Cemento ecologico e zero impatto ambientale
Negli ultimi anni all'interno delle città italiane si sente sempre più parlare del pericolo cementificazione a causa dell'enorme incremento di costruzioni anche in zone dove prima regnava il verde. Oltre alla netta riduzione del verde per via delle nuove costruzioni, il normale cemento attualmente in uso ha elevate emissioni di anidride carbonica legate ad agenti chimici con cui vanno a contatto. In questa ottica numerosi sono gli studi ingegneristici alla ricerca di un materiale che possa avere un impatto ambientale quasi nullo e che non presenti alcun effetto sull'ecosistema. Infatti, il cemento attualmente maggiormente utilizzato è quello Portland, le cui emissioni di anidride carbonica sono abbastanza elevate. Queste sono determinate dalle elevate temperature di cottura che provocano un surriscaldamento dei materiali che lo costituiscono.Nei tempi industrializzati attuali si sta cercando perciò una soluzione a questo problema, che possa permettere di utilizzare un cemento privo di effetti negativi sull'ambiente.
Vantaggi del cemento ecologico in futuro
Potranno dunque essere notevoli i vantaggi in un futuro prossimo legati all'utilizzo del nuovo cemento ecologico. Al momento la soluzione ideale per poter ridurre l'impatto ambientale è quella che prevede l'utilizzo di geopolimeri, ovvero materiali di natura sintetica che necessitano di temperature di cottura sicuramente minori rispetto a quelle del cemento classico. Notevolmente aumentata perciò anche la resistenza ad agenti chimici senza comunque perdere le ottime caratteristiche di resistenza e durezza. Come noto, il calcestruzzo normalmente utilizzato dalle ditte costruttrici, deriva dalla lavorazione industriale. Nella composizione di tale materiale entrano numerose sostanze chimiche che giustificano anche l'elevata tossicità di alcuni ingredienti. A dimostrazione di ciò, vi è il valore di sostenibilità quasi nullo del calcestruzzo: questo perché l'impatto ambientale è comunque negativo sia nella fase della lavorazione che in quella di messa in opera, passando per l'ultima, ovvero lo smaltimento.
Studi in difesa dell'ambiente: cemento ecologico la soluzione
Numerosi pool di ingegneri sono al lavoro per cercare una soluzione ideale per evitare l'impatto ambientale negativo del cemento. In particolare, si sta cercando di ottenere un nuovo e funzionale materiale edilizio che sfrutti al meglio la capacità di un batterio molto comune che, crescendo e rinvigorendosi all'interno della sabbia, ha caratteristiche idonee a formare un materiale cementizio del tutto sostenibile. L'aspetto maggiormente positivo di questo tipo di analisi su tale batterio è che la produzione di tale cemento avviene a temperatura ambiente, evitando rischi di possibili emissioni di anidride carbonica. Le prime applicazioni del cemento ecologico sono state nella costruzione di alcune torri di trasmissione nel deserto, così da verificarne le effettive caratteristiche tecniche. Così dunque, quantità di sabbia sono state messe insieme al batterio nello stesso impasto e poi successivamente inserite in dei calchi diversi, così da avere vari spessori e forme. Notevoli vantaggi, oltre di impatto ambientale, anche per il trasporto del materiale e per la messa in opera, più rapida e che non produce grosse quantità di rifiuti.
Anche la NASA al lavoro per il cemento ecologico
Non solo esperti ed ingegneri. Anche la NASA sta lavorando e collaborando nella realizzazione di questo nuovo cemento ecologico. Seppur non ancora in commercio, si punta a velocizzare le operazioni di studio così da poter iniziare ad utilizzare un cemento con impatto sull'ambiente enormemente ridotto. Questo cemento ecologico, come rilevato dagli studi, necessita per la sua composizione di lieviti e batteri, oltre che cloruro di calcio ed urea. Importante l'interazione del calcio con la sabbia, alla base del processo che porta alla solidificazione del materiale, cui contribuiscono altre reazioni chimiche e fisiche. Altro importante progresso che permetterebbe l'utilizzo del cemento ecologico è quello di poter rendere facili i trasporti e poterlo produrre nel luogo della costruzione, magari utilizzando delle sabbie locali, purché con caratteristiche idonee alla cementificazione.
Domande frequenti
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Qual è la principale differenza tra il cemento Portland tradizionale e il cemento ecologico?La differenza fondamentale risiede nei processi produttivi e nelle emissioni di CO2. Il cemento Portland richiede cotture a temperature elevatissime, generando grandi quantità di anidride carbonica. Il cemento ecologico, invece, spesso basato su geopolimeri o processi biologici, necessita di temperature di cottura molto inferiori o addirittura avviene a temperatura ambiente. Questo riduce drasticamente l'impatto climatico, rendendo il materiale molto più sostenibile rispetto alle tradizionali miscele industriali ricche di sostanze chimiche tossiche.
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Come funziona il cemento biogenetico sviluppato grazie ai batteri?Questo innovativo materiale sfrutta batteri specifici mescolati alla sabbia. Quando questi microrganismi crescono nell'impasto, producono reazioni chimiche che legano i granelli di sabbia, formando una struttura solida simile al cemento naturale. Un vantaggio cruciale è che il processo di indurimento avviene a temperatura ambiente, eliminando la necessità di forni ad alta energia. La NASA e altri enti stanno perfezionando questa tecnica, che utilizza anche lieviti, cloruro di calcio e urea per garantire la corretta solidificazione attraverso interazioni chimico-fisiche.
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Il cemento ecologico ha le stesse resistenze meccaniche di quello classico?Sì, le ricerche indicano che i nuovi materiali, specialmente quelli a base di geopolimeri, mantengono eccellenti caratteristiche di resistenza e durezza, paragonabili o superiori in certi aspetti al calcestruzzo tradizionale. Inoltre, mostrano una maggiore resistenza agli agenti chimici aggressivi. I test preliminari, come quelli condotti sulla costruzione di torri di trasmissione in ambienti desertici, hanno confermato l'idoneità strutturale di questi materiali, assicurando che la sostenibilità ambientale non comprometta la sicurezza e la durata delle opere edilizie.
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È possibile produrre questo cemento direttamente in cantiere?Assolutamente sì, e questa è una delle sue maggiori potenzialità future. Una delle caratteristiche distintive del cemento ecologico è la possibilità di essere prodotto localmente, utilizzando sabbie reperibili nelle vicinanze del cantiere, purché abbiano le giuste proprietà granulometriche. Questo approccio semplifica enormemente la logistica, riducendo i costi e l'inquinamento derivanti dal trasporto di materiali pesanti su lunghe distanze. Inoltre, la produzione locale permette di adattare l'impasto alle specifiche esigenze della costruzione, minimizzando gli sprechi e i rifiuti generati durante la fase di messa in opera.





