cemento biodinamico

Materiali per Edilizia

Cemento biodinamico per purificare l'aria

Il cemento biodinamico è un ottimo prodotto in grado di purificare l’aria di quegli ambienti intasati dallo smog e da altri agenti inquinanti.

di Redazione

14 marzo 2016

Cemento biodinamico

Il cemento biodinamico è un prodotto in grado di liberare l’aria dallo smog presente nell’atmosfera, causa di molte malattie e danni all’ambiente. Questo materiale è stato concepito nel Centro di Ricerca e Innovazione ( i.lab di Italcementi) e con esso è stata realizzata la struttura esterna del palazzo simbolo dell’Expo 2015 (Palazzo Italia). Le caratteristiche di questo prodotto innovativo vengono evidenziate già nel nome. Il termine "bio" denota le proprietà foto catalitiche, mentre "dinamico" rappresenta la fluidità e facilità di lavorazione di questo cemento. Si tratta di un materiale pronto all’uso e costituito principalmente da sostanze solide.

Processo fotocatalitico

La decomposizione degli elementi inquinanti ad opera del cemento biodinamico avviene grazie alle sostanze fotocatalitiche in esso presenti. In poche parole i raggi solari che si riflettono sulla superficie del cemento attivano la reazione fotocatalitica (grazie al biossido di titanio). Questa reazione stimola le particelle di ossigeno presenti nell’atmosfera, le quali a loro volta scompongono le particelle inquinanti trasformandole in carbonati e nitrati. La scomposizione di particelle ottenuta, a seguito delle piogge viene lavata via, assorbita dal terreno e rientra nel circolo biologico. Come si può notare la creazione di questo cemento biodinamico, associato ad altre misure attuate per ridurre il tasso d'inquinamento (guida targhe alterne, diminuzione temperatura riscaldamento etc.), con il passare del tempo si potrà godere di tantissimi vantaggi, a partire da un'aria più pulita e salutare.

Composizione cemento biodinamico

Il prodotto è formato da TX Active, un principio attivo con proprietà anti inquinanti. A questo si aggiungono altri componenti derivati da riciclo, più additivi che mantengono inalterata la superficie e che idrofobizzano ed evitano la penetrazione dell’aria e dell’acqua all’interno della struttura. Per quanto riguarda la composizione del cemento biodinamico, esso è composto all’80% da materiale riciclato tra cui il marmo proveniente dalla cava di Carrara. Il TX Active, oltre a pulire le facciate degli edifici nei quali viene steso, presenta un principio foto catalitico che attiva le molecole di ossigeno, e sfruttando la luce del sole, decompone le molecole di inquinanti presenti nell’aria.

Caratteristiche cemento biodinamico

Le caratteristiche che contraddistinguono questo tipo di cemento sono tantissime. Prima di tutto vi è quella della fluidità. Questa caratteristica permette una facile lavorazione del cemento e la realizzazione di strutture edili molto particolari e originali. La seconda caratteristica è la resistenza. Rispetto alle malte tradizionali, il cemento biodinamico è più resistente alla compressione ( più di 60 Mpa) e alla flessione (più di 10 Mpa). La terza caratteristica è la durevolezza. Grazie a una matrice compatta e una ridotta porosità del materiale, il cemento non assorbe l’acqua e resiste agli agenti atmosferici, per cui non ci saranno i tipici fenomeni di risalita dell’acqua, muffa o altri tipi di infiltrazioni che solitamente tendono a ledere la caratteristica strutturale di una parete o di un edificio in genere.

Purificazione

Impiegare il cemento biodinamico sugli edifici della città significa creare una sorta di autopulizia dell’aria mediante l’eliminazione di smog e altri agenti inquinanti presenti nell’aria. Tradotto in termini semplici, significa migliorare la qualità della vita e conferire maggior benessere a tutti gli abitanti e allo stesso ambiente naturale. In seguito ad alcuni studi eseguiti da ricercatori nella città di Milano, essi affermano che ricoprendo il 15% delle superfici delle strutture con del cemento biodinamico si ha una riduzione dello smog di almeno il 50%. Ancora meglio, se con questo cemento innovativo si realizzano pavimenti stradali, si evita che gli agenti inquinanti (come lo smog) salgano verso l’alto e che si immettano nel circolo dell’aria.

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Domande frequenti

  • Come funziona esattamente il processo di purificazione dell'aria con il cemento biodinamico?
    Il cemento biodinamico utilizza il biossido di titanio come agente fotocatalitico. Quando i raggi solari colpiscono la superficie del materiale, attivano una reazione chimica che coinvolge le molecole di ossigeno presenti nell'aria. Queste molecole attive scompongono gli inquinanti atmosferici, come gli ossidi di azoto e il particolato fine, trasformandoli in sali minerali innocui come carbonati e nitrati. Successivamente, le precipitazioni naturali lavano via questi residui dalla superficie del cemento, permettendo loro di essere assorbiti dal suolo e reintegrarsi nel ciclo biologico senza lasciare tracce nocive.
  • Quanto è efficace il cemento biodinamico nella riduzione dello smog urbano?
    Secondo studi condotti a Milano, l'applicazione del cemento biodinamico sulle superfici edilizie può avere un impatto significativo sulla qualità dell'aria. I dati indicano che rivestendo solo il 15% delle superfici esterne degli edifici con questo materiale specifico, è possibile ottenere una riduzione dello smog pari ad almeno il 50%. Se utilizzato anche per pavimentazioni stradali, il materiale impedisce agli inquinanti di sollevarsi nell'aria, favorendone invece la cattura diretta sulla superficie, contribuendo così a un miglioramento tangibile della salute pubblica nelle aree urbane densamente popolate.
  • Quali sono le principali caratteristiche tecniche e strutturali di questo materiale?
    Oltre alle proprietà depurative, il cemento biodinamico offre eccellenti prestazioni meccaniche. È caratterizzato da un'elevata resistenza alla compressione, superiore ai 60 MPa, e alla flessione, oltre i 10 MPa, rendendolo più robusto rispetto alle malte tradizionali. Presenta inoltre un'ottima durabilità grazie a una matrice compatta e a bassa porosità, che riduce l'assorbimento di acqua e protegge dalle infiltrazioni, dalla muffa e dalla risalita capillare. La sua formulazione garantisce anche una buona fluidità durante la posa, facilitando la realizzazione di forme architettoniche complesse.
  • Di cosa è composto il cemento biodinamico e contiene materiali riciclati?
    La componente principale del cemento biodinamico è costituita per l'80% da materiali riciclati, tra cui spicca il marmo proveniente dalle cave di Carrara. L'elemento chiave per la funzione depurativa è il TX Active, un principio attivo a base di biossido di titanio dotato di proprietà fotocatalitiche. Al composto base si aggiungono additivi specifici che garantiscono l'idrofobicità della superficie, impedendo la penetrazione di aria e acqua nella struttura interna, mantenendo così inalterate le proprietà estetiche e funzionali nel tempo.
  • È necessario effettuare manutenzioni speciali per mantenere l'efficacia depurativa del cemento?
    Il cemento biodinamico richiede una manutenzione minima grazie alla sua natura autopulente e resistente. La struttura compatta e l'effetto idrofobico prevengono l'accumulo di sporco profondo e le infiltrazioni d'acqua, riducendo il rischio di muffe o degradazione strutturale tipica dei materiali porosi. La pioggia svolge un ruolo fondamentale nel rimuovere i residui delle reazioni chimiche (carbonati e nitrati) generati dalla decomposizione degli inquinanti. Non sono quindi necessari trattamenti chimici aggiuntivi; la semplice esposizione agli agenti atmosferici naturali mantiene attivo il processo di purificazione nel lungo periodo.