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Filo elettrico

Aggiornato il 28 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
Il filo scatena elettricità

Impianti elettrici sempre a norma di legge

Gli impianti elettrici devono essere eseguiti a norma da personale specializzato e già una legge del 1990 metteva fine alla ardita consuetudine del "fai da te". Dal 2008 la legge è stata integrata e adeguata alle normative C.E.I. affidando a professionisti l'installazione, la trasformazione e la manutenzione degli impianti elettrici e conseguente rilascio della "dichiarazione di conformità". L'energia elettrica costituisce potenzialmente un pericolo che può mettere a rischio l'incolumità di persone ed animali e può causare incendi, la normativa detta anche le specifiche tecniche a cui devono uniformarsi i materiali utilizzati nella realizzazione di qualsiasi rete di alimentazione elettrica. Le matasse di filo elettrico devono essere rigorosamente a norma e, ne consegue, che il prezzo del filo elettrico è calmierato. La normativa impone che i fili elettrici siano "ben fissati alle pareti" e nel tempo è invalso l'uso di inserire i cavi elettrici sotto l'intonaco, facendoli scorrere lungo tracce predefinite.

La standardizzazione degli impianti elettrici

La normativa standardizza gli impianti elettrici riguardo a potenza impegnata, numero minimo di componenti e specifiche tecniche dei materiali utilizzati. Per gli impianti da allacciare alla rete elettrica la norma prevede tre diversi livelli in base alla dotazione e almeno il primo livello deve essere soddisfatto. Secondo la prescrizione normativa ogni impianto elettrico va dotato di un centralino che accoglie i fili provenienti dalla centralina generale, un differenziale(c.d. salvavita) e gli interruttori magnotermici. Il numero di linee dipende dai metri quadri della casa e dal livello di impianto adottato. Un impianto di primo livello prevede: prese per gli elettrodomestici, interruttori semplici o composti per i punti luce e un sistema di messa a terra per l'intero impianto. Le matasse di filo elettrico da impiegare dipenderanno sia dai metri quadri dell'unità immobiliare e anche dal grado di confort prescelto per l'impianto. Anche il prezzo del filo elettrico varierà secondo le specifiche richieste e il livello dell'impianto.

L'impianto elettrico parla con il colore del filo

Gli impianti moderni sono più sicuri di un tempo, quando era sufficiente piattina e filo intrecciato per "reggere" qualche lampadina e, al più, un frigorifero. Esteticamente inoltre, sono informati al criterio dell'immaterialità di fili e cavi grazie al sottotraccia e la previsione standard della collocazione di prese e punti luce. I fili elettrici devono essere conformi alle prescrizioni di legge in materia di sicurezza e vengono convenzionalmente riconosciuti sulla base del diverso colore anche quando sono rivestiti da guaine di diverso materiale, gomma, cotone, o tessuto per sopraggiunte esigenze "a vista". I fili elettrici sottotraccia devono essere caratterizzati dalla sfilabilità, e contenuti in tubo corrugato. Per ogni impianto elettrico devono essere acquistate le diverse matasse di filo, una per colore, oppure matasse multipolari, che contengono i diversi conduttori.

Prezzi delle matasse di filo elettrico per impianti

I prezzi delle matasse di filo elettrico variano a seconda della lunghezza del filo, ma anche delle caratteristiche della guaina. Le più economiche sono quelle di filo unipolare: un unico conduttore rivestito di guaina isolante. Il loro prezzo, non importa se filo di terra, neutro o portante, si aggira sui 0,69 euro/metro che può scendere a 0,16 euro/metro nelle matasse da 100 metri. I cavi multipolari sono riuniti in un'ulteriore guaina che può avere particolari caratteristiche antifiamma o anticorrosive, per utilizzi specifici, come ambienti soggetti a sovraccarichi di tensione o molto umidi. In questi casi il costo sale, ma anche qui, il quantitativo fa risparmiare qualcosa e si possono acquistare matasse da 50 metri a 39,90 euro. I costi salgono decisamente con i fili elettrici rivestiti in tessuto, per uso "a vista" e che partono da 2,50 euro/metro e che possono risolvere i piccoli imprevisti di cui ci si accorge solo nel momento in cui si arreda l'appartamento.

Domande frequenti

  • È obbligatorio farsi installare l'impianto elettrico da un professionista?
    Sì, la normativa italiana impone che gli interventi sugli impianti elettrici domestici vengano eseguiti esclusivamente da personale specializzato e abilitato. Una legge del 1990 ha messo fine al 'fai da te' in materia, e dal 2008 questa regola è stata rafforzata dall'allineamento agli standard CEI. Il professionista non solo realizza l'installazione, ma deve anche rilasciare la Dichiarazione di Conformità, documento fondamentale che attesta la sicurezza dell'impianto e la sua regolarità legale. Affidarsi a manodopera non qualificata espone a rischi gravi di incendio o folgorazione e rende l'immobile non conforme agli obblighi di legge.
  • Come si riconoscono le funzioni dei fili elettrici dal colore?
    Per garantire la sicurezza e la corretta manutenzione, i cavi elettrici seguono una codifica cromatica internazionale. Il filo di fase è generalmente identificato dal colore marrone, nero o grigio; il neutro è riconoscibile dal blu; mentre il filo di terra, essenziale per la protezione contro le scariche elettriche, è giallo-verde. Questa distinzione vale indipendentemente dal materiale di isolamento, che può essere gomma, plastica o tessuto. Utilizzare i colori giusti per ogni funzione evita cortocircuiti e assicura che i dispositivi di protezione, come il salvavita, intervengano correttamente in caso di anomalie.
  • Quanto costa mediamente il filo elettrico per un impianto domestico?
    Il costo varia in base al tipo di cavo e alla lunghezza acquistata. Per i fili unipolari standard, il prezzo oscilla tra gli 0,16 euro al metro (in matasse da 100 metri) e circa 0,69 euro al metro per acquisti minori. I cavi multipolari, più robusti e adatti a usi specifici o ambienti umidi, costano intorno ai 39,90 euro per matasse da 50 metri. Se cerchi un'estetica particolare, i fili rivestiti in tessuto per installazioni a vista hanno un costo superiore, partendo da 2,50 euro al metro. Acquistare grandi quantità permette solitamente di ottenere prezzi più vantaggiosi.
  • Cosa sono i livelli di impianto elettrico e quali sono obbligatori?
    La normativa classifica gli impianti domestici in diversi livelli in base alla dotazione e al comfort offerto. Ogni unità abitativa deve soddisfare almeno il 'primo livello', che include prese per elettrodomestici, interruttori per l'illuminazione e, soprattutto, un sistema completo di messa a terra. Questo livello base garantisce la sicurezza elementare. Livelli superiori prevedono maggiori punti luce, prese dedicate e automazioni. La scelta del livello influisce sulla quantità di filo necessario e sul costo finale dell'opera, ma il rispetto del primo livello è il minimo sindacale per lawfulness e sicurezza.
  • Si possono usare fili elettrici a vista senza inficiare la sicurezza?
    Sì, è possibile utilizzare cavi a vista, spesso rivestiti in tessuto per un effetto estetico vintage o industriale, purché rispettino le norme di sicurezza. Questi cavi devono comunque avere un isolamento conforme agli standard CEI per prevenire contatti accidentali o cortocircuiti. A differenza dei cavi sottotraccia, quelli a vista non richiedono tubi corrugati interni, ma devono essere fissati saldamente alle pareti mediante apposite staffe o canaline. È fondamentale assicurarsi che l'isolamento sia integro e che il cablaggio non sia soggetto a stress meccanici continui, mantenendo così l'affidabilità elettrica dell'abitazione.

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