spina elettrica

Impianti Elettrici

Come montare una spina elettrica

Vediamo insime passo per passo come procedere nel montaggio di una spina elettrica con il fai da te, per non dover ricorrere a dei professionisti

di Redazione

29 maggio 2013

Come e perchè cambiare una spina elettrica

Il fai da te è una passione che prende sempre più piede, ma spesso è anche una necessità. Non sempre infatti è possibile ricorrere ad alte professionalità per risolvere i piccoli e grandi problemi di casa, svolgere quei lavoretti che di solito necessiterebbero di un professionista specifico. E non solo per ragioni strettamente economiche, ma anche di tempo: magari abbiamo necessità di risolvere nell'immediato il nostro piccolo problema di casa e non possiamo aspettare l'intervento di una mano esperta. Ma poi, cosa non da poco, quanta soddisfazione ci dà risolvere da noi i problemi di casa? Quanto può essere bello dire: 'l'ho fatto io?' Vediamo dunque a questo proposito come affrontare un'incombenza comunissima, presente nella vita di tutti i giorni, quella cioè di montare e/o sostituire una spina elettrica. La ragione per cui possiamo avere bisogno di questo intervento è duplice: magari abbiamo bisogno che il nostro oggetto (una lampada, un elettrodomestico) disponga di un cavo più lungo per raggiungere una fonte di alimentazione posizionata in un posto poco facile da raggiungere, o diverso da quello che avevamo immaginato all'inizio dei nostri lavori, o magari abbiamo necessità di trasformare la nostra spina in modo che sia compatibile con la presa che ci interessa. Le prese più comuni negli appartamenti moderni sono infatti quelle tedesche, chiamate anche schuko, ma non è detto che l'elettrodomestico che vogliamo collocare sia compatibile con queste prese di ultima generazione. Naturalmente possiamo acquistare un adattatore, ma non sempre è la soluzione ottimale, dal momento che crea uno spessore che magari non fa al caso nostro. In questo caso non rimane allora che sostituire la spina, vediamo come.

Come procedere alla sostituzione di una spina

La prima cosa da fare è disinserire la spina da sostituire dalla presa di corrente, così da procedere in tutta sicurezza nelle operazioni. Una volta che avremo in mano la nostra spina, va tagliato a filo di essa il cavo di alimentazione con un paio di forbici belle robuste. Sarebbe meglio, naturalmente, poter disporre delle forbici da elettricista che differiscono molto da quelle comuni se non per la loro impugnatura che è rivestita di una guaina isolante, e per le lame che hanno una leggera zigrinatura antiscivolo. Tagliata la spina, bisogna aprire la guaina del cavo. L'operazione va fatta con attenzione, perchè è necessario non intaccare i fili con le nostre forbici. Una volta aperta scopriremo che al suo interno essa contiene tre fili elettrici (in alcuni casi possono essercene anche solo due) tutti di colori differenti. Ce n'è uno marrone (o anche rosso o nero) che è quello che porta la corrente e che si chiama 'fase' uno blu che è il filo neutro e infine quello di colore giallo/verde che è comunemente chiamato 'terra'. Mentre i primi due possono essere interscambiati tra loro, ricordiamoci che il filo giallo va sempre collegato al centro della nostra spina. Con l'apposito incavo delle forbici da elettricista, quello posto alla base delle lame, per intenderci, procedere ora a spelare i singoli fili, oppure utilizzare uno sbucciafili di quelli che si trovano comunemente in commercio: procedere per la lunghezza di circa un centimetro. Procedere sbucciando ogni filo e arrotolare tra indice e pollice i cavi di rame che via via ne escono fuori.

Lavorare con grande prudenza

Una volta arrotolati i tre fili vanno inseriti nella nuova spina da sostituire: separare dunque le due metà con l'aiuto di un cacciavite e una volta aperta inserire la fase e il neutro indifferentemente a destra e a sinistra, mentre bisogna ricordarsi di inserire la 'terra' il filo giallo verde, appunto, sempre al centro. Una volta inseriti con cura i tre fili, naturalmente lasciando all'esterno la guaina colorata, richiudere con cura i tre pistoncini metallici, bloccando con un cacciavite i tre fili nei rispettivi fori. Una volta completata questa operazione, è necessario anche bloccare il cavo maggiore che contiene i tre fili più piccoli, sempre stringendolo col cacciavite. Ultimata anche questa fase si può richiudere la spina, stringendo la vite esterna. Siamo dunque pronti per provare il funzionamento della nostra spina. Nel caso in cui avessimo commesso degli errori, il contatore salterà. Dovesse accadere non rimane che aprire di nuovo la nostra spina e verificare di aver compiuto le operazioni nel modo giusto: infatti uno degli errori più comuni è quello di invertire la posizione dei fili.

Domande frequenti

  • Quali sono i colori standard dei fili elettrici e quale funzione svolge ciascuno?
    Nella normativa italiana ed europea, i fili elettrici sono codificati per colore per garantire la sicurezza. Il filo marrone (o talvolta rosso/nero) identifica la fase, ovvero il conduttore che trasporta la corrente attiva. Il filo blu indica il neutro, che chiude il circuito verso il trasformatore. Infine, il filo giallo-verde è obbligatoriamente il filo di terra, fondamentale per scaricare eventuali correnti di dispersione a massa e prevenire scosse elettriche. È cruciale rispettare questa codifica durante il collegamento per evitare cortocircuiti o malfunzionamenti degli apparecchi.
  • È possibile scambiare tra loro i fili di fase e neutro nella spina?
    Tecnicamente, per molti elettrodomestici a doppio isolamento lo scambio tra fase e neutro non impedisce il funzionamento, poiché l'apparecchio lavora comunque. Tuttavia, per motivi di sicurezza normativa e best practice, si consiglia vivamente di rispettare la disposizione corretta: fase a destra e neutro a sinistra (guardando la spina inserita) o secondo le indicazioni specifiche del costruttore. L'errore più grave da evitare è invece confondere questi fili con quello di terra, che deve rimanere sempre al centro e mai essere intercambiabile con gli altri due.
  • Quanto filo devo spellare per collegarlo correttamente ai morsetti?
    La lunghezza ideale da spellare per ciascun filo conduttore è di circa un centimetro. Questa misura permette di inserire sufficientemente il rame nel morsetto per garantire un contatto elettrico solido e sicuro, senza esporre troppo filo scoperto che potrebbe causare contatti indesiderati o cortocircuiti interni alla spina. Utilizzare uno sbucciafili professionale aiuta a ottenere una sezione pulita e uniforme. Dopo aver spelato, è buona norma attorcigliare bene i filamenti di rame per evitare che si disperdano o si spezzino durante l'inserimento nel morsetto.
  • Come bloccare saldamente il cavo principale all'interno della spina?
    Oltre a fissare i singoli fili ai morsetti, è essenziale bloccare la guaina esterna del cavo per evitare che le vibrazioni o le trazioni stacchino i connessioni interne. La maggior parte delle spine moderne dispone di un apposito morsetto per la fascetta del cavo, situato nella parte centrale o inferiore dell'alloggiamento. Una volta inseriti i fili, si deve posizionare la guaina colorata sotto questo morsetto e serrare la relativa vite con un cacciavite. Questo passaggio è critico per la durata della spina: se omesso, il cavo tende a strappare i fili dai morsetti dopo pochi utilizzi.
  • Cosa fare se dopo aver collegato la spina scatta il salvavita?
    Se il salvavita scatta immediatamente o dopo pochi secondi dall'inserimento, significa che c'è una dispersione di corrente verso terra, spesso dovuta a un errore di cablaggio. La causa più comune è il collegamento errato del filo giallo-verde (terra), che potrebbe essere toccato accidentalmente contro la fase o il neutro, oppure un corto circuito interno. Spegnere subito l'interruttore, staccare la spina e ispezionare nuovamente il lavoro: verificare che nessun filo nudo tocchi le parti metalliche esterne e che i collegamenti siano stretti e corretti. Se il problema persiste, l'elettrodomestico stesso potrebbe essere guasto.