allarme senza fili

Impianti Elettrici

allarmi senza fili

Con i tempi che corrono e con i furti che avvengono in maniera incessante, le abitazioni e gli esercizi commerciali dovrebbero necessariamente possedere un sistema di allarme estremamente efficace.

di Redazione

10 luglio 2013

Il sistema di sicurezza deve essere ottimo

Se è vero che un ladro se vuole ottenere uno scopo, ci riesce nella maggior parte dei casi, è anche vero che essendo muniti di sistemi di allarme validi ed efficaci che scattano prontamente, c’è un’alta possibilità che i malviventi si scoraggino e scappino. Oggi i sistemi di sicurezza sono molteplici e di varie marche. Generalmente sono tutti ottimi nel senso che non sono giocattolini ma vere e proprie barriere che impediscono ai malintenzionati di effettuare furti e scassi in appartamenti, unità abitative ed esercizi commerciali in genere. Attenzione però al prezzo perché non sempre convenienza è sinonimo di affidabilità. Accertatevi prima di acquistare un allarme, che sia una buona compera e che la sua installazione venga effettuata in maniera perfetta.

La solita diatriba: meglio un allarme via cavo o senza fili

Ci sono prodotti validi o scadenti di entrambe i tipi. Accertatevi prima di acquistarne uno, che sia efficiente. Ma come fare questa indagine? Semplicissimo! Le recensioni via web aiutano in maniera eccezionale oppure rivolgetevi a rivenditori esperti e competenti che non usano le parole solo per vendere un determinato tipo di prodotto ma che mettono a disposizione del cliente la loro competenza e la loro bravura, proprio per garantire un acquisto sicuro.

Qual è la vera differenza tra i due tipi di allarme

Una volta scelto un allarme di marca e di ottima prestazione, non vi resta che montarlo. Anticipiamo subito che la differenza di efficienza è minima. Un ottimo allarme, offre prestazioni sicure e garantite sia via cavo che senza fili. Il problema il più delle volte, sorge per questioni estetiche. Ci sono persone che magari hanno da poco ristrutturato un appartamento e desiderano non rovinare le mura ne praticare fori inopportuni. Ecco che scatta immediatamente l’idea di un allarme senza fili. Oggi la tecnologia ha conseguito passi da gigante ed un allarme senza fili ha le stesse precise caratteristiche di quello con i cavi. Senza la necessità di passare fili, vi è il risultato di un’installazione senza nessun tipo di intervento strutturale ed un impatto decisamente migliore sul fattore estetico. Inoltre, le periferiche si possono installare esattamente nel punto desiderato. L’installazione è facile e molto rapida e si può operare in tal senso, anche personalmente e senza l’intervento di un tecnico se si ha qualche piccola nozione pratica.

Come installare da soli un allarme senza fili

Per prima cosa dovete disporre di una centralina perché è ad essa che fanno capo tutti gli elementi. Ci vuole poi un sensore anti intrusione. Occorre una sirena con allarme sonoro sia interno che esterno. Bisogna essere dotati di un combinatore telefonico. Infine, occorre un telecomando. Innanzitutto, collocate la centralina nel posto più idoneo dell’abitazione che deve essere equidistante da tutti i sensori. E’ preferibile non metterla mai a ridosso delle finestre perché ovviamente sarebbe più facilmente gestibile agli eventuali intrusi. Se invece la collocate vicino la porta di casa, potete attivarla e disattivarla ogni volta che desiderate. La centralina deve essere collegata alla corrente dell’unità abitativa e se questa dovesse mancare, provvederà un accumulatore. La sirena, elemento di basilare importanza, va collocata nel posto dove facilmente verrebbe più udita da passanti che possono immediatamente allertare le forze dell’ordine. A tale scopo quindi, è importante collocarla per esempio sul balcone o sulla porta d’ingresso. Non c’è bisogno di cavi perché i rilevatori perimetrali si attivano ogni qual volta rilevano il passaggio di un corpo estraneo. Essi vengono tarati perché altrimenti suonerebbero anche al passaggio di un animale domestico o di un uccello. I sensori antisfondamento o anti intruso sono magnetici e si attivano quando i due poli vengono distanziati con microfoni posti per esempio, sui vetri delle finestre. Il combinatore telefonico invece, si interfaccia con la centralina e allo scattare dell’antifurto, si attiva un allarme direttamente con le forze dell’ordine o con chi avete predisposto voi, per esempio un parente. Il telecomando serve per l’attivazione e la disattivazione dell’allarme. E’ utilissimo per disattivare l’allarme per esempio se voi siete in casa e volete tenerlo attivo solo la notte. Una volta installati tutti i componenti, dovete provarli e fare dei test per programmare soprattutto la taratura.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un antifurto cablato e uno wireless?
    La differenza tecnica nell'affidabilità operativa è minima: entrambi offrono protezione sicura se ben configurati. La scelta dipende principalmente da fattori estetici e pratici. Gli antifurti wireless eliminano la necessità di tracciare cavi attraverso muri e soffitti, evitando così fori invasivi e preservando l'integrità decorativa della casa, ideale dopo una ristrutturazione. Inoltre, permettono di posizionare i sensori esattamente nei punti strategici senza vincoli fisici, rendendo l'installazione più rapida e flessibile rispetto alle soluzioni cablate.
  • Posso installare un allarme senza fili da solo o devo chiamare un tecnico?
    Sì, l'installazione DIY è fattibile per chi possiede basi competenze pratiche, poiché i sistemi moderni sono progettati per essere plug-and-play. Tuttavia, richiede attenzione nella fase di programmazione e taratura. È fondamentale posizionare correttamente la centralina in un punto centrale e protetto, verificare la copertura del segnale tra i dispositivi e calibrare i sensori per evitare falsi allarmi causati da animali domestici. Se non ti senti sicuro nella configurazione elettronica, affidarsi a un professionista garantisce una messa in opera ottimale e la corretta integrazione con le forze dell'ordine.
  • Dove vanno posizionati idealmente i vari componenti dell'allarme?
    La centralina deve essere collocata in un punto interno equidistante dai sensori, lontano dalle finestre per impedire manomissioni esterne, ma vicino all'ingresso principale per facilitare l'uso del telecomando. Deve essere alimentata dalla rete elettrica con backup batteria. La sirena esterna va posta in alto, visibile e udibile dai passanti (es. balcone o facciata), mentre i sensori magnetici si applicano su porte e finestre. I rilevatori perimetrali devono essere tarati per distinguere tra esseri umani e animali, evitando falsi scatti indesiderati durante il funzionamento notturno.
  • Come funziona il combinatore telefonico nell'antifurto?
    Il combinatore telefonico è il ponte di comunicazione tra la centralina dell'allarme e il mondo esterno. Quando viene rilevata un'intrusione, il dispositivo chiama automaticamente i numeri preimpostati, come quelli della centrale operativa privata, delle forze dell'ordine o di familiari fidati. Questo permette un intervento immediato anche se nessuno è presente in casa. È essenziale verificare periodicamente che la connessione telefonica o GSM funzioni correttamente e che le batterie di riserva siano cariche per garantire la trasmissione dell'allarme anche in caso di blackout.