Come fare una collana
Vi piacciono i lavori creativi che vi consentano di creare degli oggetti belli ed unici? Allora vi farà certamente piacere scoprire come può essere semplice, seguendo i consigli giusti, realizzare una collana di perle con la tecnica dei nodini. Leggendo la nostra guida scoprirete come fare per ottenere degli ottimi risultati. Si tratta di una tecnica, piuttosto semplice, che come dice il nome, prevede che le perle, disposte su un filo che le tiene insieme, siano intervallate da un piccolo nodino. Tale nodo è funzionale a tenere ferme le perle, a non farle sfregare l'una con l'altra e a non perderle in caso di rottura del filo. Ma ha anche un valore estetico in quanto crea un motivo fine ed ordinato, un classico della collana di perle.
Perle per collane
Per realizzare una collana di perle con nodini ex novo è necessario procurarsi, oltre alle perle, anche un filo infilaperle o un filo di setta. In commercio ne esistono di diverse misure e vanno acquistati a seconda della grandezza della perla. Un filo troppo spesso, infatti, non entrerebbe in una perla troppo piccola. Contrariamente un filo troppo sottile in una perla grossa non riuscirebbe a tenere ferme le perle il cui buchino trapasserebbe anche il nodino inducendovi ad effettuare anti-estetici e imprecisi doppi nodi. Nel caso in cui si avesse voglia di recuperare una vecchia collana va invece compiuto qualche accorgimento. Innanzitutto vanno eliminate eventuali parti rovinate o rotte e va tolto tutto il filo, tagliandolo o sfilandolo. Le perle poi vanno lavate delicatamente in acqua calda e sapone, per pulirle dalle incrostazioni e dagli ingiallimenti del tempo. Per far questo può essere utile un piccolo spazzolino morbido, da utilizzare senza frizionare troppo energicamente. Poi risciacquare e farle asciugare completamente. Assolutamente vietato immergerle in solventi che potrebbero rovinare la superficie della perla. Ma vediamo ora nei dettagli come procedere con la tecnica dei nodini.
Infilare collane
Affinché i nodini risultino totalmente attaccati alle perle è necessario uno strumento specifico, una pinza a punta conica, molto usato in ambito di oreficeria e gioielleria. Spiegheremo in seguito il suo utilizzo.
Dopo aver procurato le perle e il filo infilaperle della misura giusta, noteremo che il filo ha un'estremità più rigida, che somiglia ad un ago, che permette il facile inserimento nel foro della perla. All'altra estremità è bene realizzare un nodino per bloccare la prima perla che andremo ad infilare.
Successivamente va infilato un copri-nodo, da chiudere con una pinza.
Infiliamo, quindi, la prima perla e la portiamo fino all'estremità opposta.
A questo punto bisogna praticare un grosso nodo con il filo, senza stringerlo.
All'interno del nodo va inserita una delle due punte coniche della pinza, stringendo il filo all'altezza della parte più ampia del cono.
Ora va pigiata la pinza in basso, portando il nodo verso la perla, mentre con il dito va tirato il filo verso l'alto, spostando man mano il nodo verso la parte più stretta del cono fin quando non scivola fuori.
Sempre lasciandosi aiutare dalla pinza, spingere il nodino ancora più in basso, verso la perla.
Procedere in questo modo fino alla fine del filo, riempendolo completamente di perle.
Un piccolo suggerimento: facendo questo lavoro, il filo tende a tagliare il dito e può essere piuttosto doloroso. E' consigliabile, quindi, avvolgere intorno al dito un cerotto, in modo da evitare lo sfregamento.
Collane di perle fai da te
In alternativa alla pinza a punta conica, si può utilizzare uno strumento crea nodi. è un particolare attrezzo composto da due punte, una più lunga e sottile, leggermente incurvata, e l'altra a V. Successivamente all'inserimento della prima perla, va fatto un nodo largo che va inserito intorno alla punta più lunga. Si procede, come sopra, tirando il filo verso l'alto con il dito e spingendo l'attrezzo verso il basso, per far giungere il nodo vicino alla perla. Arrivato alla posizione desiderata, prima di sfilare la punta dal filo, agganciare il filo sulla V della seconda punta. Ora, mantenendo ferma con le dita la perla, alzare, con l'altra mano, la base su cui sono poggiate le due punte, fino a far fuoriuscire il filo. Il nodo risulterà perfettamente attaccato alla perla. Procedere così fino al conclusione del giro di perle.
Collane di perle bigiotteria
Non è necessario disporre di vere perle per poter realizzare una collana di grande bellezza e fascino; in commercio è possibile trovare una grande varietà di perle e perline di bigiotteria, che, se ben assemblate, permettono di ottenere dei risultati spettacolari. Il procedimento per realizzare una collana di bigiotteria è lo stesso descritto in precedenza per la collana di perle, ma è possibile, in questo caso, dare libero sfogo alla propria fantasia, accostando perline e perle di forme e colori differenti per ottenere un oggetto colorato e allegro. Per chi, invece, preferisce degli oggetti più classici, è sempre possibile scegliere di utilizzare perle o perline della stessa tonalità, per un risultato più tradizionale. Le perle possono anche essere associate ad altri elementi, come ciondoli di differente forma, per rendere unica la propria collana.
Domande frequenti
-
Come si sceglie il diametro giusto del filo per le perle?La scelta del filo è cruciale per il successo della collana. Se il filo è troppo spesso rispetto al foro della perla, non riuscirà a passare attraverso il buco. Al contrario, se il filo è troppo sottile per perle grandi, non avrà la resistenza necessaria per sostenere il peso e il nodo potrebbe uscire dal foro della perlina, creando un aspetto disordinato e poco professionale. È fondamentale misurare il diametro interno del foro delle perle e acquistare un filo di seta o sintetico adatto, garantendo che ci sia abbastanza spessore per formare nodi stabili senza intasare il passaggio.
-
A cosa servono i nodini tra le perle?I nodini non hanno solo una funzione estetica, rendendo la collana elegante e ordinata, ma sono essenziali per la conservazione del gioiello. Servono a mantenere le perle separate, impedendo che sfregino l'una contro l'altra durante l'uso, il che potrebbe graffiare o usurare la loro superficie lucida. Inoltre, agiscono come una rete di sicurezza: se il filo dovesse rompersi accidentalmente, i nodini impediscono alle perle di disperdersi tutte insieme, permettendo di recuperarle facilmente e di riparare la collana senza perdere pezzi preziosi.
-
Come pulire vecchie perle prima di ricomporle?Prima di riutilizzare perle antiche, è necessario pulirle delicatamente per rimuovere sporco e ingiallimenti accumulati nel tempo. Immergile brevemente in acqua tiepida con un po' di sapone neutro e usa un spazzolino a setole morbide per pulire delicatamente ogni singola perlina, evitando strofinamenti aggressivi che potrebbero danneggiare la lucentezza. Sciacqua accuratamente e lascia asciugare completamente all'aria, lontano da fonti di calore diretto. Non usare mai solventi chimici, candeggina o detergenti abrasivi, poiché questi prodotti possono corrodero irrimediabilmente la superficie naturale della perla.
-
Quali strumenti sono necessari per fare i nodini?Gli strumenti principali sono un filo di alta qualità (seta o nylon resistente), le perle e un dispositivo per stringere i nodini. La soluzione più comune è una pinza a punta conica specifica per gioielleria, che permette di inserire il nodo allargato e schiacciarlo contro la perla per fissarlo saldamente. In alternativa, esiste un attrezzo dedicato chiamato 'crea nodi', composto da due punte: una lunga e incurvata e una a V. Questo strumento facilita il processo meccanico di chiusura del nodo, offrendo un'alternativa pratica per chi non vuole usare la pinza tradizionale.
-
Cosa fare se il filo taglia il dito durante il lavoro?Il filo utilizzato per le collane di perle, specialmente quello in seta o nylon teso, è noto per essere tagliente e può causare fastidio o ferite ai polpastrelli durante la tensione continua necessaria per stringere i nodini. Per prevenire questo inconveniente, si consiglia vivamente di avvolgere un cerotto protettivo attorno al dito indice o medio della mano che tiene il filo sotto tensione. Questa semplice precauzione riduce drasticamente l'attrito e protegge la pelle, rendendo il processo creativo più confortevole e permettendo di lavorare per lunghi periodi senza dolore.










