L'articolo analizza i consumi della lavastoviglie, includendo energia, detergenti e manutenzione. Vengono forniti consigli pratici per ottimizzare ...
Il fai da te comprende anche i lavori di manutenzione e di riparazione degli elettrodomestici. I primi sono certamente più semplici dei secondi, perché chiaramente indicati nei manuali di acquisto degli stessi elettrodomestici o dettati dal buon senso, mentre i secondi sono più complicati, perché non vengono “svelati” nei manuali di acquisto, dove semmai sono indicati i riferimenti telefonici dei servizi di assistenza tecnica. Purtroppo, il guasto di un elettrodomestico è sempre un guaio, non solo per lo stesso, che smette di funzionare bene creando solo disagi, ma anche per il proprietario, che si trova a dover sostenere un esborso economico a volte non indifferente. Sfidiamo chiunque, casalinga e non, a rivelare il costo della riparazione del frigorifero o della lavatrice. Spesso, il tecnico contattato, specie se l’elettrodomestico non è in garanzia, presenta fatture davvero “bollenti”, con costi che vanno dai 150 ai 200 euro chiesti magari solo per sostituire un pezzo di ricambio. Con il fai da te, queste spese si possono totalmente azzerare. Intanto, prima di procedere alla riparazione, bisogna essere molto solerti nella manutenzione: un frigo sbrinato regolarmente e una lavatrice trattata con anticalcare dureranno molto di più del periodo di garanzia previsto dalla casa costruttrice, con il vantaggio di non costringervi a costose spese di riparazione. L’anticalcare va aggiunto alla lavatrice prima di ogni lavaggio. Il misurino indicato nella confezione del prodotto va messo nell’apposito contenitore della lavatrice destinato all’aggiunta di detergenti o additivi. L’elettrodomestico va anche pulito periodicamente, effettuando un lavaggio a freddo o a caldo, con detersivo e senza aggiunta di biancheria. Il ferro da stiro, per durare a lungo, deve essere alimentato con acqua distillata o con l’acqua minerale: meglio evitare quella del rubinetto, troppo clorata o ricca di calcare. Se poi, nonostante tutte queste precauzioni, l’elettrodomestico dovesse guastarsi, si può provare ad effettuare qualche riparazione. La fase più complicata della stessa consiste nell’apertura delle parti meccaniche da smontare. Queste vanno attentamente esaminate, magari dando sempre un’occhiata al manuale di istruzioni. Durante l’apertura bisogna fare attenzione a molle o viti che possono cadere per terra e perdersi, vanificando la riparazione stessa. Bisogna anche fare mente locale dell’alloggiamento delle parti da riparare o da sostituire, in modo da riporle nello stesso punto progettato dalla casa produttrice.