fotovoltaico

Pannelli Fotovoltaici

pannelli fotovoltaici preventivi

La vendita dei pannelli fotovoltaici, è stata scoraggiata per lunghissimo tempo da una serie di fattori tra cui la non reperibilità dei materiali.

di Redazione

25 luglio 2013

Pannelli preventivi

Gli impianti fotovoltaici, sono dei dispositivi che catturano l’energia solare, trasformandola in energia elettrica. Questa specifica trasformazione, avviene mediante l’utilizzo di materiali, come il silicio, che fungono da semiconduttori, che hanno le potenzialità di realizzare questo passaggio. Questi dispositivi, posseggono dei cavi elettrici appositi, che vengono definiti “ad inseguimento solare”, o che fungono da conduttori di energia elettrica. Gli impianti fotovoltaici, comportano un notevole risparmio di energia, per cui, l’acquisto ed il montaggio di un pannello, non possono essere definiti come una spesa, ma come un investimento sul futuro. Questo, costituisce un grandissimo vantaggio, che va sommarsi al bassissimo impatto ambientale che questo tipo di dispositivi hanno sull’ambiente. I vantaggi dei dispositivi fotovoltaici, in una prima fase, non hanno comunque lasciato spazio a grandi entusiasmi, e questo ha causato un calo delle vendite per un determinato periodo. Gli svantaggi erano apportati proprio dagli alti costi iniziali dei un dispositivo, con in aggiunta le problematiche relative ai risultati apportati sui semiconduttori che tendono sempre più a scarseggiare e in particolare il silicio stesso, che è il primo semiconduttore utilizzato insieme al cadmio al rame e a molti altri materiali che sono utilizzati per la costruzione di impianti fotovoltaici. La vendita del fotovoltaico, ha trovato un largo incremento, con una nuova proposta, quella di associare a questo tipo di sistema, altri sistemi di energia rinnovabile, come quella eolica, cosi da sopperire alle fasi di forte intermittenza del dispositivo. Altra nota che vincolava la vendita del fotovoltaico, era la totale mancanza del sole durante la notte ed inoltre la problematica che destava la carenza solare a causa di nuvole pioggia o cielo coperto. In questi specifici casi, accadeva che l’impianto non riuscisse a catturare energia, per cui, non ne produceva. Era necessaria una soluzione immediata, per cui si pensò di sfruttare altre fonti energetiche alternative. Altra problematica, era dettata dal fatto che per produrre un pannello fotovoltaico, era necessario reperire diversi materiali e sostanze anche tossiche, che favorissero la produzione anche di una sola cella. I materiali erano spesso non reperibili, altro motivo a causa del quale la vendita di questi dispositivi veniva scoraggiata. Questo sistema energetico, è sicuramente ancora poco diffuso, ma si adatta benissimo a spazi ampi, ai fini di un futuro risparmio energetico, di una futura innovazione e di un rispetto dell’ambiente accertato.

Domande frequenti

  • Perché i pannelli fotovoltaici sono considerati un investimento e non una semplice spesa?
    L'installazione di un impianto fotovoltaico rappresenta un investimento sul futuro piuttosto che una spesa corrente perché permette un notevole risparmio energetico nel lungo termine. L'energia prodotta riduce drasticamente i costi in bolletta, ammortizzando il costo iniziale dell'acquisto e della posa. Inoltre, l'impatto ambientale è bassissimo, contribuendo alla sostenibilità ecologica. Sebbene i costi iniziali possano sembrare elevati, il ritorno economico derivante dall'autoproduzione di elettricità rende l'operazione vantaggiosa economicamente dopo alcuni anni, garantendo indipendenza energetica e protezione contro l'aumento dei prezzi dell'energia tradizionale.
  • Quali materiali sono essenziali per la produzione dei pannelli fotovoltaici?
    Il componente principale dei pannelli fotovoltaici è il silicio, che funge da semiconduttore fondamentale per trasformare l'energia solare in elettricità. Oltre al silicio, nella costruzione delle celle solari vengono utilizzati altri materiali come il cadmio, il rame e diverse sostanze chimiche specifiche. La disponibilità di questi materiali è cruciale: storicamente, la scarsità o la difficoltà di reperimento del silicio e degli altri elementi necessari ha rappresentato un ostacolo significativo alla produzione e alla diffusione capillare di questi dispositivi, influenzando direttamente i costi e la disponibilità sul mercato.
  • Come funziona l'impianto nelle ore notturne o con il cielo coperto?
    I pannelli fotovoltaici tradizionali non producono energia durante la notte poiché manca la radiazione solare necessaria per attivare il processo nei semiconduttori. Anche con il cielo coperto, piogge o nuvole dense, la produzione cala drasticamente o si interrompe completamente a causa della carenza di luce diretta. Per ovviare a questa intermittenza, è possibile integrare il sistema fotovoltaico con altre fonti rinnovabili, come l'eolico, che può generare energia quando il sole non c'è. Inoltre, l'utilizzo di batterie di accumulo permette di conservare l'energia prodotta nelle ore di pieno sole per utilizzarla successivamente, garantendo continuità nell'erogazione.
  • Cosa sono i cavi ad inseguimento solare?
    I cavi definiti 'ad inseguimento solare' sono componenti speciali dell'impianto fotovoltaico progettati per ottimizzare il captaggio della radiazione solare. Il loro scopo principale è garantire un conducente efficiente dell'energia elettrica generata dalle celle verso l'inverter e la rete domestica o di accumulo. In sistemi più avanzati, l'inseguimento solare può riferirsi anche a meccanismi fisici che orientano i pannelli seguendo il percorso del sole durante la giornata, massimizzando così l'esposizione e la resa energetica complessiva dell'impianto, migliorando l'efficienza rispetto a installazioni statiche.
  • È vero che la produzione di pannelli richiede sostanze tossiche?
    Sì, la produzione di una singola cella fotovoltaica richiede l'impiego di diverse sostanze chimiche, alcune delle quali possono essere tossiche o dannose per l'ambiente se non gestite correttamente. Questo aspetto ha storicamente scoraggiato la vendita e la produzione di massa, aggiungendosi al problema della reperibilità dei materiali. Tuttavia, l'industria moderna ha sviluppato processi di riciclo e smaltimento rigorosi per mitigare l'impatto ambientale. Nonostante queste criticità produttive, l'uso finale del pannello è pulito e rispettoso dell'ambiente, rendendo il ciclo di vita complessivo dell'impianto sostenibile se confrontato con le fonti fossili.