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Montaggio pannelli fotovoltaici

Aggiornato il 26 febbraio 20143 capitoli4 domande frequenti
Montaggio pannelli fotovoltaici

Operazioni preliminari

La prima cosa da fare, per il montaggio di un pannello fotovoltaico nella propria abitazione è quella di prendere un foglio di carta ed una matita per appuntarsi diversi dettagli che si riveleranno fondamentali per la buoan riuscita dell'intera operazione. Va prima di tutto segnata in modo molto chiaro l'area in cui si intende installare il pannello in questione, poi occorre scrivere la superficie in metri quadrati e quindi aggiungere a tutto quanto una foto che dia un'idea molto chiara. E' inoltre opportuno inserire una lista di tutti quanti i consumi che si sono verificati l'anno precedente al montaggio del pannello, quindi se siamo nel 2014, vanno messi quelli riferiti al 2013. Rivolgersi sempre ad un consulente energia, con il quale si concorderà un appuntamento per avere tutte le informazioni che riguardano gli incentivi da parte dello stato. Il consulente in questione fornirà poi il recapito di un installatore di impianti che sia competente in materia che farà tutte le analisi del caso, dando poi una risposta definitiva sull'installazione del pannello fotovoltaico di riferimento. Tale risposta consisterà nella stesura di un preventivo che terrà conto di alcuni fattori, fra cui il costo totale del pannello in questione, IVA compresa, il costo dell'installazione dello stesso, tutte le procedure burocratiche e relativi costi e per finire il costo del collaudo conclusivo. In taluni casi, al preventivo, viene aggiunto anche un ulteriore documento che riguarda il rendimento di tipo elettrico del pannello ed il margine di guadagno che si può avere ammortizzando i costi nel tempo. Non appena si avrà in mano questa documentazione, sarà indispensabile recarsi presso gli uffici del proprio comune di residenza per avere tutte le autorizzazioni che servono ad installare il pannello fotovoltaico. Per ottenerle, occorre avere determinati requisiti che verranno comunicati dagli uffici del comune stesso, tenuto conto che tali autorizzazioni vanno assolutamente fatte nel caso in cui si inteda montare il pannello fotovoltaico in aree in cui sia presente un vincolo paesaggistico, oppure monumentale, in quest'ultimo caso se l'area in cui si vuole montare il pannello sia il centro storico di una città. Qualora il pannello abbia una potenza superiore ai 20 kilowatt, sarà sottoposto alla cosiddetta valutazione di impatto ambientale. Una volta che si saranno ottenute queste autorizzazione, si potrà definitivamente procedere alla fase di montaggio del pannello fotovoltaico.

Le regole di montaggio dei pannelli

Si deve tenere assolutamente presente che il montaggio degli impianti fotovoltaici prevede alcune regole di base. Se si osserveranno, si potranno avere solo esclusivamente dei benefici, con un impianto che renderà al massimo e che sarà destinato a durare nel tempo. Va prima di tutto effettuata un'analisi della zona in cui si andrà a montare l'impianto, tenendo in considerazione fattori come per esempio l'influenza del vento e della neve durante il periodo invernale. Un'altra regola importante è quella di direzionare l'impianto verso sud ed inoltre, l'impianto va sempre collocato in una zona dove non ci sia ombra, quindi esposto pienamente alla luce del sole per far sì che possa avere il massimo del rendimento. Infine le dimensioni vanno scelte in base allo spazio che si ha a disposizione e non in base agli effettivi consumi di energia.

Come collegare l'impianto a fotovoltaico

Ecco un altro passo importante nel montaggio dell'impianto fotovoltaico, ossia il collegamento dello stesso alla rete elettrica. Va innanzitutto presentata una domanda di collegamento al gestore dell'energia elettrica, allegando a quest'ultima tutta la documentazione, includendo anche le autorizzazioni che si sono ottenute in precedenza dal comune e rimanendo poi in attesa di una risposta definitiva del gestore medesimo. Successivamente va stipulato il contratto e non si deve fare altro che aspettare l'allaccio alla rete elettrica, il cui tempo va da un minimo di tre settimane fino ad un massimo di un mese. E' indispensabile fare richiesta anche del verbale di connessione, il quale verrà subito rilasciato in modo automatico senza dover attendere.

Domande frequenti

  • È obbligatorio rivolgersi a un professionista per l'installazione dei pannelli fotovoltaici?
    Sì, è fortemente consigliato e spesso necessario affidarsi a un installatore qualificato e a un consulente energetico. Il professionista esegue le analisi tecniche necessarie, calcola il rendimento atteso e redige un preventivo dettagliato che include costi di installazione, IVA, pratiche burocratiche e collaudo. Inoltre, l'installatore fornisce indicazioni precise sui requisiti tecnici e legali, garantendo che l'impianto sia conforme alle normative vigenti e sicuro per l'utilizzo domestico.
  • Quali documenti servono per ottenere le autorizzazioni comunali?
    Per presentare la pratica al Comune, è fondamentale disporre di un preventivo dettagliato dall'installatore, che includa costi e specifiche tecniche, e delle autorizzazioni preliminari. Se l'immobile si trova in zone soggette a vincoli paesaggistici o storici, o nel centro storico, le norme sono più severe e richiedono permessi specifici. Inoltre, per impianti con una potenza superiore ai 20 kW, è obbligatoria la valutazione di impatto ambientale. Senza questi documenti completi, il Comune non rilascerà l'autorizzazione all'installazione.
  • Come deve essere orientato e posizionato un pannello per massimizzare la resa?
    Per garantire il massimo rendimento, l'impianto deve essere orientato preferibilmente verso Sud, assicurando una piena esposizione alla luce solare diretta. È cruciale evitare qualsiasi fonte d'ombra, anche temporanea, che potrebbe ridurre drasticamente la produzione energetica. L'analisi preliminare deve considerare anche fattori ambientali locali, come l'impatto del vento e della neve in inverno, per scegliere strutture di fissaggio robuste e dimensionare correttamente i pannelli in base allo spazio disponibile, non solo ai consumi.
  • Quanto tempo richiede l'allaccio alla rete elettrica dopo l'installazione?
    Dopo aver presentato la domanda di collegamento al gestore della rete elettrica insieme a tutta la documentazione necessaria (autorizzazioni comunali, certificati tecnici), bisogna attendere la risposta ufficiale. I tempi medi per l'allaccio fisico variano da un minimo di tre settimane a un massimo di un mese. Parallelamente, è importante richiedere il verbale di connessione, che solitamente viene rilasciato automaticamente e rapidamente, confermando l'avvenuta attivazione tecnica del sistema sulla rete nazionale.

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