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Impianti pannelli solari fotovoltaici

Aggiornato il 25 febbraio 20143 capitoli6 domande frequenti
Impianti pannelli solari fotovoltaici

La struttura dell’impianto

Gli impianti fotovoltaici ha una struttura modulare, costituita da un numero variabile di pannelli composti, a loro volta, da tasselli di celle di silicio, all’interno delle quali avviene il processo fotovoltaico, ossia la trasformazione dell’energia solare in elettricità, del tutto ecosostenibile. Sulle celle è stampato un circuito elettrico che trasmette l’energia ai cavi dell'elettricità, situati dentro i pannelli, collegati ad un apparecchio elettronico, chiamato inverter, la cui funzione è quella di modificare l’onda elettrica proveniente dai pannelli, in onda a corrente alternata adatta agli impianti civili. Un impianto occupa uno spazio minimo di 8 mq. e può avere una durata di oltre 25 anni. I pannelli sono in genere suddivisi in 2 categorie quelli a moduli cristallini e quelli thin film, che richiedono più spazio rispetto al primo tipo.

L’installazione dell’impianto fotovoltaico

Gli impianti fotovoltaici possono essere situati sul tetto e sulle facciate, possono essere fissi, mobili e trasportabili. I modelli cambiano secondo le diverse esigenze di spazio e di consumo elettrico. Tutti devono comunque avere un’ottima esposizione alla luce solare, ma assorbono energia anche in caso di cielo coperto. L'esposizione ottimale è verso Sud e con un inclinazione di circa 30 gradi. Un impianto fotovoltaico base, o di minima complessità, può essere realizzato anche autonomamente utilizzando diversi modelli di kit fotovoltaici disponibili in commercio. Invece, installare un impianto fotovoltaico di media complessità richiede il supporto di professionisti del settore o di ditte specializzate che oltre all’installazione vera e propria si occupano anche di altri aspetti, connessi all’impianto, tra cui la valutazione di fattibilità. Inoltre curano l'adempimento delle varie pratiche burocratiche quali le autorizzazioni, l’accesso agli incentivi e l’allaccio alla rete elettrica. A meno che la zona interessata non sia soggetta a vincoli, l’autorizzazione viene rilasciata dopo una semplice dichiarazione di inizio attività, detta D.I.A. In presenza di particolari vincoli ambientali, artistici o paesaggistici, sarà necessario richiedere un nulla osta al comune di competenza.

I vantaggi dell’impianto a pannelli fotovoltaici ed i costi

Il principale vantaggio dell’energia fotovoltaica è il fatto di essere eco sostenibile. Infatti la capacità di sfruttare l’energia naturale del sole riduce al minimo le possibilità di inquinamento. Gli impianti sono coperti da assicurazione rischi, per calamità o eventi dolosi, o anche in caso di guasti e malfunzionamento che provocano la mancata produzione di energia elettrica. In passato il costo elevato di installazione degli impianti è stato uno dei principali problemi per la diffusione di questo sistema. Da diversi anni invece, la crescente attenzione verso le tematiche ambientali e di risparmio energetico ha generato una vera e propria impennata nel mercato del fotovoltaico, soprattutto grazie alle politiche incentivanti del governo. L’incentivo statale in Conto Energia dura fino a 20 anni dall’acquisto e prevede l’immissione di energia nella rete elettrica dietro pagamento. In questo modo l’energia elettrica prodotta in eccesso viene rivenduta all’azienda elettrica, per cui non solo vengono ammortizzati i costi iniziali di installazione ma si realizza un investimento nel lungo tempo. L’incentivo cambia a seconda della potenza e del tipo di impianto installato. Le tariffe incentivanti possono ottenere delle maggiorazioni in base a diversi parametri. Sono favoriti gli impianti pubblici per le scuole, gli ospedali o le strutture sanitarie, ed anche le aree soggette a bonifica o i titolari di piccoli impianti fotovoltaici che hanno attuato interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell’edificio. Oltre al Conto Energia esistono altri incentivi da parte delle Regioni, delle Province o dei Comuni che possono essere cumulati a quello statale, ma solo se la quota di incentivo non supera le percentuali previste dalla Legge. L’ampia diffusione degli impianti ormai ha portato ad un drastico abbattimento dei prezzi, un impianto oggi costa solo 1/6 di quanto costava nel 2005. Inoltre gli impianti odierni producono più energia, occupano poco spazio e rendono oltre l'80% anche dopo 30 anni.

Domande frequenti

  • Quanto spazio occupano effettivamente i pannelli fotovoltaici?
    Un impianto fotovoltaico richiede uno spazio minimo di 8 metri quadrati per funzionare efficacemente. Tuttavia, la superficie necessaria varia in base alla tecnologia scelta: i pannelli a moduli cristallini sono più compatti, mentre quelli thin film richiedono una superficie maggiore a parità di potenza. È fondamentale valutare l'area disponibile, che può essere il tetto, una facciata o il terreno circostante, assicurandosi che sia libera da ombre che potrebbero ridurre l'efficienza. La modularità del sistema permette di adattare la dimensione dell'impianto alle specifiche esigenze energetiche e allo spazio abitativo.
  • È possibile installare un impianto fotovoltaico da soli o serve un professionista?
    La risposta dipende dalla complessità dell'impianto. Per soluzioni base o di minima complessità, è tecnicamente possibile utilizzare kit fotovoltaici commerciali e procedere all'installazione in autonomia. Tuttavia, per impianti di media o alta complessità, è fortemente consigliato rivolgersi a professionisti o ditte specializzate. Questi esperti non solo garantiscono un'installazione sicura ed efficiente, ma gestiscono anche gli aspetti burocratici cruciali, come le pratiche per l'allaccio alla rete, le autorizzazioni comunali (come la DIA) e le richieste di accesso agli incentivi statali, evitando errori costosi o sanzioni.
  • Come funziona il guadagno economico con il Conto Energia?
    Il meccanismo del Conto Energia, attivo per 20 anni dall'avvio dell'impianto, permette di monetizzare l'energia prodotta. L'elettricità generata dai pannelli viene immessa nella rete nazionale e l'utente riceve un corrispettivo economico per ogni kilowattora prodotto. Questo sistema non solo aiuta ad ammortizzare rapidamente i costi iniziali di installazione, trasformando l'intervento in un investimento a lungo termine, ma genera un reddito aggiuntivo. Le tariffe incentivanti variano in base alla potenza e al tipo di impianto, e possono subire aumenti se si rispettano certi parametri di efficienza o se si tratta di edifici pubblici e sanitari.
  • I pannelli fotovoltaici producono energia anche quando il cielo è nuvoloso?
    Sì, i pannelli fotovoltaici sono in grado di assorbire energia solare anche in condizioni di cielo coperto, sebbene con un'efficienza inferiore rispetto alle giornate soleggiate. L'esposizione ottimale rimane quella verso Sud con un'inclinazione di circa 30 gradi per massimizzare la captazione, ma la tecnologia moderna permette una resa significativa anche con luce diffusa. Questa caratteristica garantisce una produzione energetica costante durante l'anno, riducendo la dipendenza esclusiva dalle ore di pieno sole e rendendo l'investimento valido anche in zone climatiche non costantemente assolate.
  • Quali sono i costi attuali rispetto al passato e quanto durano i pannelli?
    Grazie all'evoluzione tecnologica e alla crescita del mercato, il costo degli impianti fotovoltaici è diminuito drasticamente: oggi un impianto costa circa un sesto rispetto al prezzo del 2005. Parallelamente, l'efficienza è aumentata notevolmente; i moderni pannelli mantengono una resa superiore all'80% anche dopo 30 anni di utilizzo. La durata media garantita è di oltre 25 anni, rendendo il fotovoltaico un'opzione economicamente vantaggiosa nel lungo periodo. Inoltre, gli impianti sono coperti da assicurazioni contro calamità naturali, eventi dolosi e guasti tecnici, proteggendo l'investimento iniziale.
  • Ci sono vincoli burocratici o paesaggistici da considerare prima dell'installazione?
    Nella maggior parte dei casi, l'installazione richiede una semplice Dichiarazione di Inizio Attività (DIA) presentata al Comune. Tuttavia, se l'immobile si trova in zone sottoposte a vincoli specifici, come aree di particolare pregio artistico, storico o paesaggistico, potrebbe essere necessario ottenere un nulla osta preventivo dal Comune o dagli enti preposti alla tutela del territorio. È essenziale verificare lo stato del bene prima di acquistare i pannelli, poiché i vincoli potrebbero limitare l'estetica o la posizione dei moduli. Rivolgendosi a professionisti, questa fase burocratica viene gestita correttamente per evitare blocchi successivi.

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