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Quanto costa un impianto fotovoltaico

Aggiornato il 21 aprile 20165 capitoli5 domande frequenti
impianto fotovoltaico

Impianti fotovoltaici

Il fotovoltaico si può considerare senza alcun dubbio come la nuova frontiera nell'ambito della produzione di energia elettrica. Sempre più numerosi sono dunque i privati che decidono di installare un impianto fotovoltaico nella propria abitazione. Il fotovoltaico si basa sul ricavo di energia elettrica a partire dall'energia solare, quindi nel totale rispetto dell'ambiente, tramite dei pannelli che sono collegati direttamente a un sistema di inverter e a un contatore di produzione, che permette di mandare energia elettrica a tutta la casa. Qualsiasi elettrodomestico si può mandare in funzione tramite questo tipo di energia, con grande risparmio, soprattutto nelle ore in cui si concentrano i maggiori consumi.

Quanto costa un impianto fotovoltaico

Quanto può costare l'installazione di un impianto fotovoltaico? E' la domanda che ciascuno di noi almeno una volta si è posto, immaginando anche solo lontanamente la possibilità di ricorrere a questo sistema di produzione di energia elettrica. La risposta però, al contrario di quanto si possa pensare, non è affatto univoca. I costi dell'impianto, infatti, possono variare anche di molto a seconda di determinati elementi. Innanzitutto, occorre stabilire con precisione di quanti kw si ha bisogno, così da poter decidere che tipo di impianto installare. Di norma è sufficiente poco meno di 1 kw per ogni persona che compone il nucleo familiare. Di conseguenza, considerato che il prezzo viene calcolato proprio per kw, già questo è un dato importante da cui partire. Normalmente il prezzo per ogni kw si aggira intorno ai 2.500/3.000 euro, a seconda della ditta a cui ci si rivolge per l'installazione.

Installazione impianto fotovoltaico

Come abbiamo visto, ogni impianto fotovoltaico per poter funzionare ha bisogno degli appositi moduli, detti più comunemente pannelli fotovoltaici. Tali pannelli hanno ovviamente dei costi variabili, legati anche ai materiali con cui sono realizzati e alle loro caratteristiche specifiche. Gli stessi, inoltre, devono essere installati sul tetto dell'abitazione, ammesso che ci sia lo spazio sufficiente, e questo può richiedere un lavoro più o meno complesso, a seconda dei casi, da parte del team della ditta di installatori. I costi di installazione, infatti, verranno valutati caso per caso in fase di stesura del preventivo di spesa. Non bisogna poi dimenticare che, una volta effettuata l'installazione da parte dei tecnici, per poter mettere effettivamente in funzione l'impianto fotovoltaico occorrerà sbrigare tutte le pratiche burocratiche necessarie, in primo luogo con il gestore dell'energia. Anche questo richiederà alcuni costi aggiuntivi, soprattutto nel caso in cui si decida di far fare tutto alla stessa ditta che effettua il montaggio.

Vantaggi impianto fotovoltaico

Dopo aver visto tutti i costi che l'installazione di un impianto fotovoltaico comporta, ecco che ci si potrebbe chiedere dov'è la convenienza ad effettuare questo tipo di lavoro nella propria abitazione. Ebbene, sicuramente il vantaggio economico c'è, anche se viene maturato man mano nel tempo e non è immediato. E' naturale, infatti, che dopo aver sostenuto una spesa iniziale di questo tipo, che ammonta a qualche migliaia di euro, occorre qualche anno per recuperare pienamente l'investimento effettuato. In ogni caso, non tutti sanno che da un impianto fotovoltaico si può anche ricavare un guadagno tramite la cessione al proprio gestore di energia elettrica dell'energia prodotta in esubero. Tale cessione avviene mediante l'apposito contratto di scambio sul posto, che consente di ottenere a fine anno dei rimborsi sulla bolletta, in base al rapporto tra l'energia prodotta nel complesso e quella effettivamente consumata per uso privato.

Incentivi fotovoltaico

I costi iniziali da sostenere per l'installazione dell'impianto possono essere notevolmente abbattuti dagli incentivi messi a disposizione dallo Stato. Tali incentivi, previsti dall'Unione Europea, permettono di ottenere forti riduzioni, ad esempio se si decide di acquistare dei moduli solari di produzione italiana, ma non solo. In sostanza, si possono ottenere delle detrazioni fiscali, il cui ammontare può raggiungere anche il 50% della spesa complessiva sostenuta, in quanto l'installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica rientra a tutti gli effetti tra quelli che vengono considerati lavori di ristrutturazione edilizia. E' bene informarsi con attenzione in quanto le regole relative agli incentivi cambiano con regolarità e subiscono modifiche; dal 1 gennaio 2016, ad esempio, è cambiata la modalità per l'erogazione degli incentivi del Gse, gestore servizi energetici, che vengono erogati solo facendo riferimento alle rilevazioni fatte dal gestore della rete.

Domande frequenti

  • Qual è il costo indicativo per chilowatt di un impianto fotovoltaico?
    Il prezzo di un impianto fotovoltaico varia significativamente in base alla qualità dei componenti e alla ditta installatrice, ma generalmente si attesta tra i 2.500 e i 3.000 euro per ogni kilowatt (kW) installato. Per dimensionare correttamente l'impianto, è utile sapere che come regola pratica basta calcolare circa 1 kW di potenza nominale per ogni componente del nucleo familiare. Questa stima include i pannelli, l'inverter e le strutture di fissaggio, ma il preventivo finale sarà sempre specifico e personalizzato in base alle esigenze energetiche della singola utenza.
  • Posso detrarre fiscalmente le spese per l'installazione del fotovoltaico?
    Sì, l'installazione di un impianto fotovoltaico è considerata un intervento di ristrutturazione edilizia e pertanto beneficia della detrazione fiscale del 50%. Questo significa che puoi recuperare metà della spesa sostenuta attraverso le dichiarazioni dei redditi in 10 anni. È fondamentale conservare tutta la documentazione, dalle fatture alle ricevute di bonifico, poiché le normative sugli incentivi possono subire variazioni nel tempo. Inoltre, l'utilizzo di componenti prodotti in Italia può talvolta offrire vantaggi aggiuntivi o agevolazioni specifiche, quindi è consigliabile verificare sempre le condizioni vigenti al momento dell'intervento.
  • Come funziona il meccanismo dello 'scambio sul posto'?
    Lo scambio sul posto è un servizio offerto dal gestore della rete elettrica che ti permette di valorizzare l'energia prodotta dal tuo impianto ma non immediatamente consumata. L'energia in eccesso viene immessa nella rete nazionale e, a fine anno, ricevi un rimborso in bolletta basato sul bilancio tra l'energia totale prodotta e quella effettivamente prelevata per i tuoi consumi domestici. Questo meccanismo non è una vendita diretta dell'energia, ma un compenso che aiuta ad ammortizzare i costi iniziali dell'impianto, rendendo l'investimento più conveniente nel lungo periodo.
  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare l'investimento iniziale?
    L'ammortizzazione di un impianto fotovoltaico non è immediata, poiché richiede diversi anni per recuperare la spesa iniziale sostenuta. Tuttavia, grazie alla riduzione drastica della bolletta elettrica e ai possibili rimborsi dello scambio sul posto, l'investimento diventa rapidamente conveniente. La durata media di un impianto moderno supera spesso i 20-25 anni, garantendo risparmi continui ben oltre il periodo di break-even point. I tempi esatti dipendono dalla dimensione dell'impianto, dai consumi familiari e dall'efficienza dei pannelli scelti, ma la tendenza generale vede un ritorno sull'investimento positivo entro pochi anni dall'attivazione.
  • Chi deve occuparsi delle pratiche burocratiche per l'allaccio?
    Una volta completata l'installazione fisica dei pannelli e degli inverter, è necessario completare le pratiche burocratiche per mettere in funzione l'impianto, principalmente coinvolgendo il gestore della rete elettrica locale. Molte ditte specializzate offrono un servizio chiavi in mano che include la gestione completa di questi adempimenti, semplificando notevolmente il processo per il proprietario di casa. Tieni presente che questa assistenza amministrativa ha un costo aggiuntivo nel preventivo totale. Assicurarti che tutte le certificazioni siano in regola prima di iniziare a utilizzare l'energia generata per evitare sanzioni o problemi futuri con il fornitore.

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