Fotovoltaico termico

Fotovoltaico

Fotovoltaico termico

Ai tempi attuali, il fotovoltaico termico rappresenta un progresso rilevante per ciò che riguarda gli impianti fotovoltaici. Tutto porta ad un nuovo modo di vedere i sistemi dell'energia solare.

di Redazione

03 febbraio 2014

Caratteristiche del fotovoltaico termico

Andando ad illustrare le caratteristiche principali del fotovoltaico termico, va detto che questo tipo di pannello è costituito da apposite celle fotovoltaiche, le quali vanno a ricoprire la zona superiore, mentre in quella inferiore è presente un collettore realizzato interamente in alluminio. Non appena si verifica il fenomeno dell'irraggiamento solare, le celle in questione non fanno altro che catturare tanta energia quanto basta per poter produrre senza problemi l'elettricità. Durante questa fase inoltre, ciò che resta del calore che si è accumulato viene trasferito nella zona inferiore del fotovoltaico termico e quindi immesso nel sistema termico a circuito chiuso ed usato per l'impianto. In questo modo, si avranno dei risultati ottimali, che vanno da un rapido aumento della resa elettrica, fino a produrre acqua calda ed un'ottima resa anche delle pompe di calore. Ci sarà dunque una riduzione molto significativa dei costi e rispetto ad un impianto tradizionale, si potrà anche risparmiare molto spazio.

Funzionamento del fotovoltaico termico

A questo punto è opportuno illustrare come funziona l'impianto fotovoltaico termico. E' infatti più o meno simile ai normali pannelli solari e produce acqua calda durante il periodo in cui c'è maggior irraggiamento, ossia per circa sei mesi all'anno. Tutto questo ne permette l'uso diretto senza che si verifichi alcun tipo di spreco, dovuto alla miscelazione assieme all'aqua fredda, con tutti i benefici che ne conseguono. Durante il periodo estivo, ossia quando fa più caldo, gli impianti classici sono soggetti al fenomeno della stagnazione. Ciò è dovuto al fatto che l'impianto in questione si trova senza il carico termico, tenuto conto che l'utente non richiede affatto l'acqua sanitaria e così si viene a verificare un significativo aumento della temperatura, attinente al sistema di assorbimento contenente il fluido termovettore, che così facendo si usura più facilmente, abbassando sia la resa che la qualità generale dell'impianto, accorciandone peraltro anche la durata.

Vantaggi

Utilizzando il fotovoltaico termico, ci sono per l'utente numerosi vantaggi. Infatti, come possiamo vedere, il collettore non subisce mai l'inconveniente del surriscaldamento, in quanto la temperatura effettiva percepita risulta sempre essere inferiore ad un impianto classico. Nel periodo estivo, tutta quanta l'energia che si viene ad accumulare può essere comodamente usata anche per gli elettrodomestici comuni come ad esempio la lavatrice. Così facendo, si andranno a ridurre notevolmente i costi inerenti all'energia elettrica e tutto questo lo si appurerà sulla bolletta, che sarà destinata a scendere in modo costante, con una percentuale di riduzione che può addirittura arrivare fino all'80 per cento. Inoltre c'è anche una maggiore produzione termica rispetto agli impianti tradizionali. I vantaggi si vanno ad estendere anche alle celle fotovoltaiche, visto e considerato che si viene a creare una condizione di maggior resa di queste ultime, in particolar modo durante la stagione più calda e la percentuale di resa può arrivare fino al 30 per cento, facendo il confronto diretto con un normale impianto fotovoltaico. La temperatura si mantiene quasi sempre costante, vale a dire sui 25 gradi che sono da ritenersi il valore ottimale.

Fotovoltaico e pompa di calore

Nel caso in cui si voglia combinare l'impianto fotovoltaico termico con una pompa di calore, va assolutamente tenuto presente che ci sono numerosi benefici in merito, in primo luogo la presenza di aria condizionata che permette di avere il fresco durante i mesi estivi e l'aria calda nel periodo invernale. A tutto questo si va ad aggiungere il fatto che tale tipo di tecnologia consente di migliorare l'ambiente, facendo in modo di eliminare del tutto il consumo dei combustibili fossili, che fino a questo momento risultavano indispensabili per poter produrre sia il calore che la corrente elettrica. Gli impianti fotovoltaici termici offrono di sicuro un'ottima resa con il collegamento alla pompa di calore, con una riduzione dell'energia consumata che può arrivare fino al 60 per cento ed una conseguente riduzione dei costi generali ed un uso decisamente più semplice e senza complicazioni di sorta.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un pannello fotovoltaico tradizionale e uno termico ibrido?
    La differenza sostanziale risiede nella gestione del calore. Mentre il pannello fotovoltaico standard converte solo la luce in elettricità disperdendo il calore prodotto (che spesso riduce l'efficienza), il fotovoltaico termico ibrido integra un collettore in alluminio sotto le celle. Questo sistema cattura l'energia solare per produrre elettricità e, contemporaneamente, assorbe il calore residuo per riscaldare un fluido termovettore. Il risultato è una doppia produzione: energia elettrica e acqua calda sanitaria, ottimizzando lo spazio disponibile sul tetto e aumentando il rendimento complessivo dell'impianto.
  • Come funziona il fotovoltaico termico d'estate e perché evita il problema della stagnazione?
    Il problema della stagnazione nei collettori solari tradizionali si verifica quando, in estate, l'utente non richiede acqua calda ma il sole continua a scaldare il fluido, causando surriscaldamento e danni. Il fotovoltaico termico risolve questo inconveniente grazie al circuito chiuso e alla dissipazione controllata. L'energia termica accumulata non rimane intrappolata; invece, viene convogliata verso il sistema idrico o utilizzata direttamente per alimentare elettrodomestici se l'accumulo è gestito correttamente. Mantenendo la temperatura delle celle vicina ai 25°C, si previene l'usura prematura dei componenti e si garantisce una resa stabile anche nelle ore di massimo irraggiamento.
  • Quanto aumenta effettivamente la resa elettrica rispetto a un pannello fotovoltaico classico?
    Grazie al raffreddamento attivo fornito dal sistema termico sottostante, le celle fotovoltaiche operano a temperature più basse e costanti, ideali per la conversione energetica. Questo meccanismo può aumentare la resa elettrica fino al 30% rispetto a un impianto fotovoltaico tradizionale, specialmente durante la stagione calda. Quando le celle si surriscaldano, infatti, perdono efficienza; il fotovoltaico termico rimuove questo calore in eccesso, trasformandolo in risorsa utile per l'acqua calda, mantenendo così le prestazioni elettriche al loro picco massimo per gran parte dell'anno.
  • È possibile abbinare il fotovoltaico termico a una pompa di calore? Quali sono i vantaggi?
    Sì, l'integrazione è altamente vantaggiosa e sempre consigliata. Accoppiare il fotovoltaico termico a una pompa di calore crea un sistema energetico completo: l'impianto produce elettricità per far funzionare la pompa e fornisce calore per supportarla. Questo binomio permette di eliminare quasi totalmente l'uso di combustibili fossili, garantendo riscaldamento in inverno e raffrescamento in estate. Si stima una riduzione del consumo energetico totale fino al 60%, con un netto abbassamento della bolletta elettrica e un impatto ambientale minimo, rendendo l'abitazione energeticamente indipendente.
  • Quali sono i risparmi economici stimati sull'acquisto di un impianto fotovoltaico termico?
    I risparmi derivano dalla produzione combinata di due energie (elettrica e termica) e dall'efficienza superiore del sistema. Utilizzando l'energia prodotta direttamente per elettrodomestici e acqua calda, si riduce drasticamente l'acquisto di gas o corrente dalla rete. Le stime indicano una riduzione dei costi energetici domestici fino all'80%. Inoltre, la maggiore durata dell'impianto, dovuta all'assenza di fenomeni di stagnazione e surriscaldamento, abbassa i costi di manutenzione nel tempo, offrendo un ritorno sull'investimento più rapido rispetto alle tecnologie solari tradizionali separate.