Conviene il fotovoltaico

Vendere energia fotovoltaica

In Italia la convenienza è data oggi dalle agevolazioni fiscali e dai contributi a fondo perduto che finanziano sia il progetto che l’installazione. Non meno importante delle politiche incentivanti è il risparmio reale sul costo delle bollette, per non parlare dell’effetto benefico sull’ambiente, per assenza di emissione di CO2 nell’atmosfera. I sistemi di vendita dell’energia fotovoltaica sono diversi: per vendita diretta o indiretta, lo scambio sul posto, per cessione in rete e per autoconsumo. Per accedere alla vendita diretta è necessario sottoscrivere un contratto di adesione al mercato dell’energia elettrica. Ciò richiede il pagamento di una quota di iscrizione ed una quota annuale. Inoltre dovranno essere versate ulteriori quote per ogni MWh di energia venduta o, in alternativa, si può decidere di vendere tutta l’energia prodotta direttamente ad un grossista.

La vendita indiretta avviene invece quando il produttore stipula un contratto di vendita direttamente con l’azienda Gestore dei Servizi Energetici. Tale accordo può apparire poco conveniente per il produttore, perchè i prezzi di vendita sono i minimi di riferimento. In realtà proprio questo fatto mette al riparo il produttore dalle repentine oscillazioni del mercato dell’energia, garantendogli un introito costante. Lo scambio sul posto è considerato invece il sistema più diffuso ed il più vantaggioso, poiché consente di immettere in rete l’energia prodotta e contestualmente prelevare altra energia, secondo una logica di compensazione annua. Inoltre l’eventuale credito energetico può essere utilizzato dal proprietario, per tutta la durata del contratto, oppure riscattato e liquidato attraverso la dichiarazione dei redditi, alla voce Crediti diversi. La cessione in rete, riguarda solo i possessori di partita Iva ed implica che tutta l’energia prodotta venga venduta al gestore della rete di distribuzione elettrica secondo la modalità diretta o indiretta. Il sistema in autoconsumo, anch'esso solo per i possessori di partita Iva, consente la vendita giornaliera dell’energia prodotta in eccesso.

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Costo installazione pannelli fotovoltaici

pannelli fotovoltaici Il costo di un impianto varia a seconda delle dimensioni e della potenza. In generale il costo dei moduli può incidere nella spesa complessiva fino al 60% del costo, progettazione ed all’installazione incidono tra il 10 ed il 30%, mentre il costo restante è relativo alle altre voci quali l’inverter, le strutture di supporto, i cavi e gli accessori.

Un impianto di dimensioni medie ha un costo che può oscillare tra i 2.000,00 ed i 3.500,00 euro per kWp, a seconda delle dimensioni dell’impianto e della qualità tecnologica.

I costi di progettazione ed installazione sono inversamente proporzionali alla dimensione ed al costo medio per kWp, cioè al prezzo per kilowat del picco di energia prodotta nelle ore di massimo irraggiamento solare.

Nel prezzo sono compresi i costi di esercizio ed eventuali quote di copertura dei costi amministrativi.

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    Conviene il fotovoltaico: Contributo pannelli fotovoltaici

    Fino al 31 dicembre 2014 si può usufruire di una riduzione di imposta, su IRPEF e IRES, pari al 55% sulle spese sostenute, suddivisa in dieci rate all’anno, di pari importo. Per le imprese esistono contributi a fondo perduto, resi disponibili con bandi pubblici, per la copertura parziale dei costi.

    In Italia esistono numerose società di servizi energetici che consentono di installare impianti fotovoltaici a costo zero, grazie ad accordi presi preliminarmente con la società. Il contributo parte dal progetto iniziale dell’impianto sino alla realizzazione vera e propria, compresa la manutenzione. La valutazione del contributo cambia da caso a caso. Prima di tutto viene effettuato uno studio dettagliato per valutare le condizioni più favorevoli e si quantifica l’investimento complessivo necessario. Dopo che il fotovoltaico è stato allestito viene sottoposto ad una fase di monitoraggio che riguarda i consumi ed il rapporto costo prestazione. Oggi molti istituti di credito finanziano al 100% l’installazione di impianti fotovoltaici, non richiedono anticipo e la prima rata si paga dopo sei mesi dall’attivazione, in corrispondenza alla capacità dell’impianto di generare abbastanza energia da poter essere emessa nuovamente in rete.



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