Ristrutturazione casa

Ristrutturazione appartamento

Quando si decide la ristrutturazione di un appartamento, una delle cose più importanti è la scelta del pavimento che sarà la base di partenza su cui poi orientarsi anche per l'arredo.

di Redazione

10 dicembre 2013

Linee guida per la scelta del materiale del pavimento

Il gres porcellanato è uno dei materiali più richiesti poiché, oltre ad essere altamente resistente, ha bisogno di poca manutenzione e si può trovare in tanti spessori diversi sempre più ridotti per far fronte a tutte le esigenze. L'effetto legno è al momento uno dei più richiesti poiché, sia nelle varie tonalità di colore che di formato, è sicuramente la soluzione che si presta meglio a tutti gli ambienti. Per quanto riguarda la scelta della posa del "nuovo pavimento" i costi cambiano se questo verrà "appoggiato" sulla vecchia pavimentazione con colle adatte e senza dover effettuare la demolizione del vecchio che porterebbe considerevoli disagi sia per la polvere che per lo smaltimento dei calcinacci e farebbe lievitare la spesa. La sovrapposizione comporta d'altronde il taglio delle porte per adattarle al nuovo spessore ma con l'applicazione del gres porcellanato sottile con lastre dallo spessore ridotto che garantiscono ugualmente una grande resistenza è possibile eliminare questo inconveniente. Il costo di un buon pavimento porcellanato varia da un minimo di 16 euro al mq fino a oltre 50 euro al mq. (prezzi indicativi).

I serramenti

Un appartamento in ristrutturazione deve fronteggiare la dispersione di calore e quindi sostituire le vecchie finestre con serramenti nuovi e doppi vetri. Questo investimento verrà sicuramente ammortizzato nel tempo risparmiando sul riscaldamento e, grazie alle detrazioni fiscali concesse dalle varie Finanziarie, il tutto è facilitato anche se il procedimento per usufruire del rimborso richiede passaggi ben precisi. Per quanto riguarda il risparmio energetico, soprattutto per chi dispone di riscaldamento autonomo, avverrà maggiormente con l'applicazione dei doppi vetri garantendo oltre ad un maggior isolamento termico anche quello acustico con una sicurezza in più persino da eventuali furti. Negli ultimi anni sono state adottate le "vetrocamere" che dispongono di un'intercapedine tra i due strati di vetro contenente dell'aria secca e, se viene inserito all'interno di questa del gas, la potenzialità isolante aumenta in maniera significativa. Per preventivare la ristrutturazione degli infissi non è possibile stabilire il prezzo in quanto ci sono troppe variabili da tenere in considerazione e quindi è bene rivolgerci a più professionisti del settore al fine di avere a disposizione numerosi preventivi prima di prendere in considerazione la ditta che più si avvicina alle nostre esigenze tenendo conto della formula "qualità-prezzo".

Tinteggiatura appartamento

La tinteggiatura dell'appartamento ha un costo che oscilla molto a seconda dei prodotti usati per effettuare tale intervento. Il colore bianco è intramontabile e si adatta benissimo ad ogni tipo di arredamento, non è mai fuori moda e dona alla casa tanta luce. Per la cucina ed il bagno potremmo scegliere tonalità diverse per rendere questi due ambienti caldi ed accoglienti anche con qualche "eccesso" di tonalità più azzardato ma sempre in armonia con l'arredamento e gli accessori. Per tinteggiare un appartamento di circa 70 mq. si spenderà in media dai 4.000 ai 5.000 euro.

Bonus fiscali

Oltre agli sconti fiscali per la ristrutturazione il Governo Letta ha offerto un ulteriore vantaggio alle famiglie con il "Bonus mobili". Si potrà detrarre dalle tasse anche il 50% della spesa sostenuta per l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica oppure un componente d'arredo come letti ed armadi se si dimostra che sono stati acquistati per l'occasione dei lavori di ristrutturazione straordinaria nella propria abitazione. La somma massima della detrazione sarà fino a 10.000 euro con un buono che viene ripartito in 10 rate annuali ed il tutto dovrà essere pagato solo attraverso bonifico bancario e postale, carta di credito o bancomat; non bisogna dimenticare di conservare tutta la documentazione compresa la fattura e le relative ricevute. Per la ristrutturazione di un appartamento è sempre bene rivolgersi ad un valido professionista per avere la possibilità di organizzare tutti i lavori necessari, il controllo dei costi e prezzi che verranno dettagliati sui vari preventivi e richiedere, una volta deciso, i permessi da presentare al Comune per poter effettuare i lavori necessari. Se la ristrutturazione dovrà essere completa ci saranno interventi sulle pareti, pavimenti, serramenti, impianto idraulico, elettrico ed a gas, mentre se gli interventi saranno solo parziali su imbiancatura, sostituzioni dei rivestimenti, delle prese ed interruttori elettrici, i lavori avranno un costo molto contenuto. Nel primo caso per un intervento completo di ristrutturazione sul bagno, cucina, impianto elettrico, tinteggiatura pareti e pavimento in sovrapposizione, la spesa si aggira, per un appartamento di circa 70 mq. sui 30.000 euro compreso i materiali fino a salire a seconda della qualità dei prodotti usati.

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Domande frequenti

  • È conveniente posare il nuovo pavimento sopra quello esistente invece di demolirlo?
    Posizionare il nuovo pavimento sopra quello vecchio, utilizzando colle specifiche, è una soluzione valida che evita disagi legati alla polvere e costi elevati per lo smaltimento dei macerie. Tuttavia, questa opzione richiede il taglio delle ante delle porte per adattarle al nuovo spessore. Un compromesso ottimale è l'uso di gres porcellanato sottile e lastre sottili: garantiscono grande resistenza pur riducendo l'altezza complessiva, eliminando così la necessità di tagliare le porte. Questa tecnica mantiene intatti i livelli esistenti, rendendo il lavoro più pulito e spesso meno oneroso rispetto alla demolizione totale.
  • Quanto costano mediamente i serramenti nuovi e quali vantaggi offrono?
    Non esiste un prezzo fisso per i serramenti poiché dipendono da molte variabili, ma l'investimento si ammortizza nel tempo grazie al risparmio energetico. Sostituire le vecchie finestre con doppi vetri migliora significativamente l'isolamento termico e acustico, fondamentale per chi ha un riscaldamento autonomo. Le moderne vetrocamere, riempite talvolta con gas specifici, aumentano ulteriormente l'efficienza isolante. È consigliabile richiedere più preventivi a professionisti diversi per valutare il miglior rapporto qualità-prezzo e accedere alle detrazioni fiscali previste dalla normativa vigente.
  • Qual è il costo medio per tinteggiare un appartamento di 70 metri quadri?
    Il costo della tinteggiatura varia notevolmente in base alla qualità dei prodotti utilizzati. Per un appartamento standard di circa 70 metri quadri, la spesa media si attesta tra i 4.000 e i 5.000 euro. Il colore bianco rimane una scelta intramontabile che amplia visivamente gli spazi e si abbina a qualsiasi arredo, mentre per cucine e bagni si possono optare per tonalità più calde o audaci. Questa voce di spesa rientra nei lavori di manutenzione ordinaria o straordinaria a seconda dell'estensione, influenzando la possibilità di usufruire di bonus fiscali.
  • Come funziona il Bonus Mobili durante una ristrutturazione?
    Il Bonus Mobili permette di detrarre il 50% della spesa per l'acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica o arredi essenziali (come letti e armadi) acquistati in concomitanza con lavori di ristrutturazione straordinaria. Il beneficio massimo è di 10.000 euro, recuperato tramite 10 rate annuali di pari importo. È obbligatorio pagare con metodi tracciabili (bonifico, carta di credito) e conservare tutta la documentazione, incluse fatture e ricevute. Questo incentivo aiuta a completare l'arredo dell'abitazione dopo i lavori strutturali, alleggerendo il carico economico immediato.
  • Quanto costa una ristrutturazione completa di un appartamento di 70 mq?
    Per una ristrutturazione completa che include bagno, cucina, impianti (idraulico, elettrico, gas), tinteggiatura e posa del pavimento, il costo per un appartamento di 70 mq si aggira intorno ai 30.000 euro, comprensivo di materiali. Questa cifra può aumentare sensibilmente in base alla qualità dei prodotti scelti e alle finiture desiderate. Se i lavori sono solo parziali, come imbiancature o sostituzione di rivestimenti, il costo sarà molto inferiore. Affidarsi a un professionista è cruciale per coordinare le opere, controllare i costi e gestire i permessi comunali necessari.