Come funziona il riscaldamento a pannelli
I pannelli sono realizzati a strati. Lo strato esterno è in alluminio oppure in vetro mentre - all'interno è presente un conduttore elettrico a carbonio ad elevata efficienza, che trasforma l'energia elettrica in energia radiante. Il pannello è realizzato in modo che l'energia venga convogliata tutta nell'ambiente, quindi il lato a contatto con la parete risulta freddo. I pannelli vanno posizionati sul muro, in prossimità di una presa elettrica. Poiché il loro funzionamento è elettrico è consigliabile non posizionarli in luoghi ad elevato grado di umidità cioè nei bagni e sotto le finestre.
Perché scegliere il riscaldamento a pannelli
I pannelli riscaldanti non richiedono tubazione o lavori interni per essere installati, basta fissarli al muro in prossimità di una presa elettrica. Sono sottili e dal design semplice ed elegante che ben si integra in qualunque ambiente. Possono essere dotati di termostato ambiente che permette di impostare la temperatura desiderata, facendo sì che il pannello si spenga al suo raggiungimento. La tecnologia con cui sono costruiti permette di convertire quasi totalmente l'energia elettrica assorbita in calore, riscaldando l'ambiente efficacemente e rapidamente. Sono silenziosi, privi di elementi inquinanti come piombo e PVC e non necessitano di alcuna manutenzione nel tempo. L'aria riscaldata viene immessa nell'ambiente priva di polveri e batteri e, poiché il riscaldamento è uniforme, si evita la formazione di muffe e non ci si ritrova ad avere la testa calda e i piedi freddi.
Come si installano i pannelli riscaldamento
I pannelli vengono forniti con una dima che permette di segnare sul muro i punti in cui forarlo per fissarli. Vengono poi fissati con l'uso di tasselli. Collegate le spine nelle prese elettriche e, in questo modo, l'installazione è terminata e i pannelli sono immediatamente operativi. Alcuni produttori forniscono anche pannelli che non necessitano di installazione a muro ma che sono provvisti di un supporto che permette di spostarli da un ambiente all'altro. E' bene ricordare che non è affatto consigliabile spostare, lasciare libero e porre su un supporto mobile un pannello pensato per essere fissato al muro perché potrebbe causare danni.
Vantaggi del riscaldamento a pannelli
I pannelli sono alimentati elettricamente il che li rende ideali per riscaldare un ambiente dotato di pannelli fotovoltaici in quanto, in questo caso, non influenzerà assolutamente la bolletta energetica. Se, invece, non si dispone di pannelli fotovoltaici, questo tipo di riscaldamento risulta conveniente in quanto incide in misura ridotta della metà sul consumo rispetto al normale riscaldamento elettrico. Altro punto di forza risiede nell'utilizzo degli infrarossi che rendono l'ambiente più salubre rispetto ad altri sistemi in quanto non vi introducono polveri, riscaldano in modo uniforme evitando la creazione di flussi di aria e contrastano la formazione di muffe. Risultano ideali per riscaldare case prive di impianti di riscaldamento in quanto non necessitano di autorizzazioni né di progetti e non prevedono la messa in opera di impianti, tubazioni, caldaie o altro, quindi non hanno costi iniziali, fatta eccezione per il costo del pannello stesso. Sono ideali anche per integrare un sistema di riscaldamento non sufficiente, magari in alcuni periodi dell'anno particolarmente freddi, oppure in stanze non sufficientemente riscaldate. Il materiale con cui sono realizzati non è inquinante e quindi non ci sono problemi di smaltimento quando giungono al termine del loro utilizzo.
Costi del riscaldamento a pannelli
Il costo di un pannello riscaldante va da qualche decina di euro a poco più di un centinaio. Il costo dipende essenzialmente dalla potenza elettrica e dalla finitura del pannello esterno, che può essere in alluminio o in vetro. I pannelli possono anche essere rifiniti secondo i desideri del cliente affinché meglio si adattino all'ambiente che andranno a riscaldare. I pannelli sono acquistabili nei negozi di articoli per la casa, nella grande distribuzione e negozi on-line. Alcuni produttori rendono disponibili, nei loro siti, delle applicazioni che permettono di calcolare la necessità energetica del proprio ambiente, di valutare quali e quanti pannelli acquistare e il loro costo di esercizio.
Domande frequenti
-
Quali sono i principali vantaggi del riscaldamento a pannelli rispetto ai radiatori tradizionali?I pannelli radianti offrono numerosi vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali. Innanzitutto, garantiscono un riscaldamento uniforme e rapido senza creare correnti d'aria, il che previene l'accumulo di polvere e batteri e riduce significativamente il rischio di muffe. A differenza dei termosifoni, sono estremamente silenziosi, non emettono odori e non richiedono manutenzione nel tempo. Inoltre, la loro installazione è rapida e pulita: basta fissarli alla parete vicino a una presa elettrica, senza bisogno di tubazioni, caldaie o opere murarie invasive. Questo li rende ideali sia per integrare impianti esistenti carenti, sia per riscaldare ambienti privi di centralizzazione.
-
È sicuro installare i pannelli riscaldanti in bagno o in zone umide?No, generalmente non è consigliato installare i pannelli riscaldanti standard in ambienti ad alto grado di umidità come i bagni. Il funzionamento elettrico del dispositivo richiede precauzioni specifiche per evitare rischi di scariche o cortocircuiti. Le linee guida tecniche suggeriscono di posizionarli in stanze asciutte, lontano da fonti dirette di vapore acqueo. Se desideri riscaldare il bagno, devi cercare modelli specifici certificati IP per l'uso in ambienti bagnati, ma la maggior parte dei pannelli a carbonio descritti nelle schede tecniche standard è destinata esclusivamente a camere da letto, soggiorni o uffici.
-
Quanto costano i pannelli radianti e come si calcola il fabbisogno energetico?Il costo di acquisto di un pannello varia tipicamente tra alcune decine e circa cento euro, dipendendo principalmente dalla potenza elettrica richiesta e dalla finitura esterna (alluminio o vetro). Per determinare quanta potenza ti serve, puoi utilizzare le app fornite dai produttori o calcolatrice online: bastano gli metri quadri della stanza e l'isolamento termico. In termini di gestione, questi pannelli consumano meno della metà rispetto al riscaldamento elettrico tradizionale grazie all'alta efficienza di conversione in calore radiante. Se possiedi pannelli fotovoltaici, l'autoconsumo dell'energia prodotta può azzerare quasi completamente il costo in bolletta.
-
Come avviene l'installazione e posso spostare il pannello dopo averlo montato?L'installazione è molto semplice e non richiede professionisti specializzati. Utilizzando la dima inclusa nella confezione, segni i punti sulla parete, fori, inserisci i tasselli e fissa il pannello. Una volta collegato alla presa elettrica, è subito operativo. Tuttavia, attenzione: se il modello è progettato per il fissaggio a muro, non deve essere lasciato libero o spostato su supporti mobili durante il funzionamento, poiché ciò potrebbe causare surriscaldamento locale o danni al dispositivo. Esistono comunque versioni con base portatile, ma verifica sempre le istruzioni del produttore prima di tentare di muovere un pannello fisso.
-
I pannelli a raggi infrarossi sono salutari? Aiutano contro la muffa?Sì, i pannelli a pannelli riscaldanti a infrarossi sono considerati molto salutari. A differenza dei ventilconvettori che muovono l'aria disperdendo pollini e polveri, il calore radiante scalda direttamente gli oggetti e le persone senza movimentare l'aria. Questo crea un ambiente più sano, specialmente per chi soffre di allergie. Inoltre, poiché il riscaldamento è uniforme e non crea forti sbalzi termici superficiali, si riduce drasticamente la condensazione sulle pareti fredde, prevenendo così la formazione di muffe e funghi, comuni problemi legati ai vecchi sistemi di riscaldamento disomogeneo.








