tappeto riscaldante per esterno

Riscaldamento

Reti e tappetini riscaldanti per esterno

Quando si pensa ai sistemi di riscaldamento si associa questa funzione solamente a luoghi chiusi; esistono invece reti e tappetini riscaldanti per esterno, che offrono notevoli soluzioni.

di Redazione

01 giugno 2015

Problemi legati alle basse temperature

Quando arriva il freddo gelido o quando questo fatica ad andare via si è costretti ad affrontare problemi di importanza capitale. Questo accade sia nei piccoli centri di montagna, ma anche nelle grandi metropoli che negli ultimi anni hanno dovuto registrare temperature, e conseguenze, sempre più critiche. In questi casi si assiste al fastidioso e pericoloso fenomeno delle strade ghiacciate. Non solo la circolazione sulle strade diventa impossibile, ma anche il semplice accesso a locali sotterranei è difficoltoso e pericoloso, in quanto la superficie stradale ghiacciata rende il controllo dei propri mezzo tremendamente difficile. Molto spesso poi i tradizionali sistemi di scioglimento del ghiaccio tramite il sale non sono così capillari e coprono soltanto le strade principali, trascurando le vie e gli accessi privati.

Una soluzione, anzi due

Per ovviare a questi problemi l’innovazione tecnologica ha ideato e realizzato dei sistemi che permettono di mantenere la superficie stradale riscaldata e quindi impedirne che si ghiacci. Queste soluzioni prevedono l’installazione di reti riscaldanti realizzate tramite l’installazione di pannelli in fibra di vetro che supportano una rete di cavi riscaldanti, rivestiti in silicone. Questi pannelli possono essere installati ovunque perché facilmente adattabili a qualsiasi tipo e dimensione di pavimentazione stradale, tramite una comoda combinazione di moduli di piccole e medie dimensioni. Questo sistema è molto semplice da installare ed è funzionale per tipologie diverse di strade, rampe e accessi stradali differenti anche di tipo irregolare e non necessariamente rettilineo. Soluzione simile è quella che prevede l’utilizzo di tappeti riscaldanti. Questi, a differenza delle reti riscaldanti, non sono fissi e possono essere posati in terra al momento necessario e poi essere rimossi quando non occorre più sfruttarne l’utilizzo. Questi tappetini riscaldanti sono alimentati tramite rete elettrica e la loro attivazione può essere di tipo manuale, con il classico tasto di accensione, oppure con gli innovativi sistemi domotici che permettono il controllo a distanza da remoto.

Quali sono le caratteristiche specifiche

Le reti riscaldanti sono costruite esternamente tramite materiali termoplastici che offrono un’elevata resistenza agli sbalzi di temperatura. All’interno sono presenti degli elementi radianti che, grazie alla loro struttura geometrica, offrono una superficie di scambio elevata. Al di sotto di questi elementi vi è lo strato isolante che indirizza il calore nella superficie interessata. Questo tipo di reti sono alimentate automaticamente; infatti un apposito sistema di rilevamento, tramite una sonda che rileva la temperatura e l’umidità esterna, permette alle reti riscaldanti di entrare in funzione solo quando le condizioni atmosferiche lo richiedono, evitando uno spreco di energia. L’utilizzo di reti riscaldanti deve essere pensato quando si costruisce una rampa o in seguito a una sua ristrutturazione. Infatti esse devono essere poste in essere al di sotto del manto stradale, a una determinata e specifica distanza, non più di 5-6cm, in modo tale da garantirne il funzionamento e una veloce efficacia. I tappetini riscaldanti, invece, possono essere disposti anche dopo che la neve è caduta e il ghiaccio blocca l’utilizzo delle strade. Punto di forza di questi sistemi, infatti, è la loro flessibilità. I tappetini riscaldanti hanno una struttura bifilare che non emette radiazioni di tipo elettromagnetico.

Reti e tappetini riscaldanti tra pubblico e privato

I sistemi per ovviare ai problemi delle basse temperature esistono e sono in commercio. Essi sono pensati per essere utilizzati sia a livello privato che pubblico. Nel primo caso, infatti, soluzioni di tipo removibile possono essere più comode e sicuramente di facile installazione e permettono interventi anche postumi la nevicata e la relativa ghiacciata del manto stradale. I sistemi di reti riscaldanti, invece, possono essere una soluzione fondamentale a livello pubblico, pensata per le strade più utilizzate. Un investimento che permetterebbe una migliore gestione del problema e un intervento preventivo contro gli inconvenienti del ghiaccio sulle strade.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra reti e tappetini riscaldanti per esterni?
    La distinzione fondamentale risiede nell'installazione e nella permanenza. Le reti riscaldanti sono sistemi fissi, costituiti da pannelli in fibra di vetro con cavi in silicone, che vanno posati sotto il manto stradale (a 5-6 cm di profondità) durante la costruzione o la ristrutturazione della pavimentazione. Sono ideali per un'azione preventiva continua. I tappetini, invece, sono dispositivi mobili e removibili: si posizionano sulla superficie solo quando necessario, ad esempio dopo una nevicata, e vengono rimossi successivamente. Questa flessibilità li rende perfetti per chi non vuole interventi strutturali permanenti.
  • Come funzionano le reti riscaldanti per evitare sprechi energetici?
    Le reti riscaldanti sono dotate di un sistema di automazione intelligente che ottimizza i consumi. Grazie a sonde esterne integrate, il dispositivo monitora costantemente la temperatura e l'umidità ambientale. La rete entra in funzione esclusivamente quando le condizioni atmosferiche lo richiedono realmente, ovvero quando c'è rischio di formazione di ghiaccio. Questo meccanismo evita l'accensione inutile del sistema in giornate miti, garantendo un risparmio energetico significativo rispetto a un utilizzo continuo o manuale non programmato.
  • È possibile installare i tappetini riscaldanti dopo che è già caduta la neve?
    Sì, questa è una delle caratteristiche distintive e vantaggiose dei tappetini riscaldanti rispetto alle reti fisse. A differenza delle reti, che devono essere interrate preventivamente, i tappetini possono essere stesi direttamente sopra il manto stradale anche dopo che la neve è caduta o il ghiaccio si è formato. Il calore generato dai cavi interni scioglierà rapidamente lo strato nevoso o ghiacciato sottostante, permettendo un rapido ripristino della percorribilità senza dover attendere la fine delle precipitazioni.
  • I tappetini riscaldanti emettono campi elettromagnetici pericolosi?
    No, i tappetini riscaldanti progettati per uso esterno presentano una struttura bifilare. Questa configurazione tecnica garantisce che il dispositivo non emetta radiazioni di tipo elettromagnetico significative verso l'esterno. Tale caratteristica rende l'utilizzo sicuro per le persone e gli animali domestici che camminano sulla superficie riscaldata, eliminando preoccupazioni legate all'esposizione a campi magnetici generati dal passaggio di corrente elettrica nei cavi resistivi.
  • In quali contesti è meglio preferire le reti rispetto ai tappetini?
    La scelta dipende dall'uso e dalla natura della pavimentazione. Le reti sono consigliate per aree pubbliche ad alto traffico, come strade principali, rampe di accesso o parcheggi privati, dove è necessaria una soluzione definitiva e preventiva integrata nel manto stradale. Offrono maggiore durata e copertura uniforme. I tappetini, invece, sono ideali per soluzioni temporanee, giardini privati, ingressi di case singole o zone dove non è possibile effettuare lavori di scavo, poiché la loro installazione è rapida, reversibile e non richiede modifiche strutturali permanenti.

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