Durc documento unico di regolarità contributiva

A cosa serve

La regolarità contributiva che intende accertarsi tramite l'emanazione del DURC consiste nella correttezza nei pagamenti e degli adempimenti, sia previdenziali che assistenziali e assicurativi, relativi a tutti gli obblighi che la normativa vigente impone e che si riferiscono alla situazione aziendale nella sua totalità.

Pertanto se un'impresa intende partecipare a qualunque tipo di appalto o subappalto pubblico deve essere nelle condizioni di consentire all'ente di richiedere e veder rilasciato questo documento. Per partecipare o aggiudicarsi una gara d'appalto, per stipulare un contratto, e infine per veder liquidata la propria fornitura, il DURC diventa determinante e addirittura bloccante. Può succedere infatti che il pagamento di una fattura venga sospeso fino a che la situazione contributiva dell'impresa non sia regolarizzata e accertata proprio tramite il DURC o che non venga accettata l'offerta per la partecipazione ad una gara.

La necessità di essere in possesso di questo documento si presenta anche qualora l'impresa si appresti ad affrontare lavori di natura privata che richiedano il rilascio della concessione edilizia o della Dichiarazione di Inizio Attività o DIA, oltre che per le attestazioni SOA (Società Organismo di Attestazione).

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Richiesta

la richiesta del durc Le imprese possono richiedere il DURC per via telematica, accedendo ai portali di INPS, INAIL o delle Casse Edili oppure al sito dello Sportello Unico Previdenziale, o recandosi presso la sede degli Enti sopra indicati consegnando l'apposito modulo. Naturalmente le imprese possono richiederlo direttamente oppure per il tramite dei loro consulenti o Associazioni di categoria.

Inoltre possono richiederlo anche gli enti pubblici appaltanti o le SOA per accertarsi della regolarità contributiva delle imprese con cui attiveranno contatti di natura economica.

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    Contenuto

    durc2 Una volta richiesto il DURC, INAIL, INPS e CASSA EDILE contestualmente effettueranno i controlli sui versamenti contributivi di loro competenze dell'impresa in questione e, qualora anche soltanto uno dei tre Enti darà esito negativo, la procedura di rilascio verrà bloccata e di conseguenza ne scaturirà l'irregolarità dell'impresa.

    In tal caso, il DURC negativo farà scattare le normali procedure di riscossione crediti da parte degli Enti che vantano il debito. L'Ente è tenuto a dare comunicazione all'impresa interessata della mancata regolarità e di voler provvedere entro un termine massimo di 15 giorni al pagamento del debito. Se entro tale scadenza il debito non verrà sanato, l'impresa perderà il diritto ad aggiudicarsi la gara a cui ha inteso partecipare, non potrà stipulare contratti e non avrà diritto al pagamento delle fatture emesse che non verranno liquidate fintanto che si protrarrà il debito verso la Pubblica Amministrazione. Se l'impresa invece sta svolgendo un lavoro di natura privata, potrebbe incorrere nella sospensione dell'abilitazione a svolgere l'attività, quale la concessione edilizia o la dichiarazione di inizio attività.

    Va segnalato che, in caso di ritardo nei pagamenti oppure di richiesta di rateizzazione delle incombenze, sarà possibile sbloccare il rilascio del Documento e la consequenziale ripresa delle procedure in essere.


    Durc documento unico di regolarità contributiva: Rilascio

    rilascio del durc In passato il documento veniva rilasciato in copia originale presso lo sportello della Cassa Edile, INAIL o INPS oppure veniva inviato tramite posta raccomandata presso la sede del richiedente. Tuttavia, a far data dal 2 Settembre 2013, il rilascio può avvenire soltanto tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) e pertanto può essere invalidante anche l'omessa indicazione di tale dato nel momento della compilazione della richiesta.

    Il Documento ha una validità di 180 giorni a partire dal momento del rilascio e in questo ambito di tempo può essere riutilizzato senza bisogno di ripetere la procedura di richiesta e la successiva di rilascio.

    Qualora dovesse succedere che dopo il rilascio del DURC si presentino nuovi fatti che vanno a modificare in modo radicale la già attestata situazione di regolarità, allora l'ente si prodigherà a dare comunicazione al richiedente delle novità e contestualmente si attiverà per intraprendere le necessarie misure di recupero del credito.


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