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Regole e Tasse

Abbonamento Rai

Fin dalla sua origine, l'abbonamento Rai non è mai stato visto di buon grado dai cittadini italiani, ed è così ancora oggi. Vediamo di approfondire l'argomento.

di Redazione

27 maggio 2015

Cos'è l'abbonamento Rai

L'abbonamento Rai è in realtà una delle innumerevoli tasse che il governo italiano impone ai cittadini. In questo caso è presentata come forma di abbonamento ma la sua obbligatorietà ne smaschera l'effettiva finalità. Infatti sono obbligati a pagarlo tutti i cittadini residenti nel territorio italiano che possiedono un apparecchio atto a ricevere radioaudizioni televisive. La sua natura giuridica si basa addirittura su una vecchia legge del 1938. Come avviene per le altre innumerevoli tasse italiane, i cittadini tendono ad evadere questo ennesimo balzello in ogni modo, rendendo spesso vani i tentativi e le agevolazioni adottate dallo stato al fine di ottenerne il pagamento. A conferma che il canone di abbonamento Rai è in realtà una tassa, lo evince la mancanza giuridica di un specifico contratto tra l'utente e l'azienda che trasmette i programmi radiotelevisivi, appunto la Rai.

Mancato o ritardato pagamento del canone abbonamento Rai

Il mancato o ritardato pagamento del canone di abbonamento Rai, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa. Nasce spontanea ancora una volta la domanda che se fosse realmente un canone di abbonamento, stipulato quindi in accordo tra le parti, in mancanza di questa il ritardo ovvero il mancato pagamento dell'importo non dovrebbe comportare alcun onere in quanto inesistente. In realtà, invece, attraverso il complesso meccanismo burocratico di leggi e decreti, si è trovato il modo di aggirare l'ostacolo. A farne le spese sono sempre gli inermi cittadini. L'importo della sanzione applicata nei confronti di chi evade questa tassa può anche arrivare fino a quasi seicentoventi euro. In pratica quasi cinque volte in più rispetto all'importo del canone. Per riscuotere il pagamento della tassa/canone, l'ente erogante è autorizzato ad applicare, dopo i tentativi d'incasso bonari, la riscossione coatta attraverso la cartella esattoriale ed il relativo pignoramento dei beni al'intestatario dell'abbonamento.

Importo e scadenza del canone abbonamento Rai

L'importo attuale del costo dell'abbonamento Rai è di 113,50 euro. Può essere pagato con una scadenza unica ogni anno oppure con cadenza semestrale o trimestrale. Nel caso in cui si scelga il pagamento in unica soluzione, il versamento deve essere fatto entro e non oltre la data del 31 Gennaio. Naturalmente il pagamento è ammesso anche in ritardo ma vengono addebitati dei costi ulteriori. Chi sceglie di pagare il canone di abbonamento Rai con cadenza semestrale deve pagare la prima rata entro il 31 gennaio e la successiva entro il 31 Luglio. Il cittadino che invece opta per il pagamento del canone di abbonamento Rai con cadenza trimestrale invece deve pagare la prima rata entro il 31 gennaio, la seconda entro il 30 Aprile, la terza entro il 31 Luglio e l'ultima entro il 31 ottobre.

Chi è esente dal pagamento dell'abbonamento Rai

Alcune categorie di persone sono esenti dal pagamento del canone di abbonamento Rai, ennesimo esempio che non si tratta di un canone ma di una tassa (Sky non fa sconti o esonera dal pagamento nessuno). Tra questi tutti i cittadini che allo scadere del termine di pagamento abbiano compiuto i 75 anni di età, non conviventi con altri soggetti che abbiano redditi diversi dal proprio coniuge o dal reddito personale. Le famiglie che possiedono un reddito cumulativo che non risulti superiore a 6713,98 annui. I militari delle Forze Armate nazionali, i militari stranieri che si trovano in Italia ma appartengono alle forze della Nato. Tutti gli agenti diplomatici ed i consoli presenti nel territorio italiano ed ancora i soggetti che si occupano di vendita e riparazione di apparecchi televisivi. In questo caso l'esenzione è valida esclusivamente per gli apparecchi detenuti all'interno del luogo di lavoro. Il canone di abbonamento Rai può essere pagato presso gli sportelli delle Poste Italiane e tutte le tabaccherie abilitate. Telefonicamente oppure attraverso internet tramite la propria carta di credito. Attraverso il sistema di pagamento adottato dai tablet e smartphone, collegati sempre ad una carta di credito e presso tutti gli sportelli automatici del bancomat.

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Domande frequenti

  • Qual è l'importo attuale del canone Rai e quali sono le scadenze per il pagamento?
    L'importo annuale del canone Rai è fissato a 113,50 euro. Il contribuente ha diverse opzioni di pagamento: in unica soluzione entro il 31 gennaio; in due rate semestrali, con la prima entro il 31 gennaio e la seconda entro il 31 luglio; oppure in quattro rate trimestrali, con scadenze rispettivamente il 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio e 31 ottobre. È fondamentale rispettare queste date per evitare sanzioni aggiuntive. In caso di ritardo nel pagamento, vengono applicati interessi e costi supplementari, rendendo conveniente regolarizzare la posizione il prima possibile.
  • Chi ha diritto all'esenzione totale dal pagamento del canone Rai?
    Sono esenti dal pagamento del canone alcune categorie specifiche. Innanzitutto, i cittadini che compiono 75 anni di età, purché non convivano con soggetti aventi redditi diversi dal proprio coniuge o dal proprio reddito personale. Inoltre, sono esenti le famiglie il cui reddito IRPEF complessivo non superi i 6.713,98 euro annui. Altre categorie includono i membri delle Forze Armate nazionali e straniere (NATO) dislocati in Italia, gli agenti diplomatici e consolari, nonché i venditori e riparatori di apparecchiature TV, ma solo per gli apparecchi utilizzati strettamente nell'attività lavorativa.
  • Quali sanzioni si corrono in caso di mancata dichiarazione o mancato pagamento del canone?
    Il mancato pagamento o la mancata presentazione della dichiarazione di sussistenza del canone comporta il pagamento di una sanzione amministrativa. L'importo della sanzione può arrivare fino a circa 620 euro, una cifra significativamente più alta rispetto al costo del canone stesso. Lo Stato, attraverso l'Agenzia delle Entrate-Riscossione, può procedere alla riscossione coativa mediante cartelle esattoriali e, in casi estremi, al pignoramento dei beni dell'intestatario. Si consiglia quindi di verificare sempre la propria posizione contributiva e di presentare la corretta dichiarazione entro i termini stabiliti.
  • Come posso pagare il canone Rai in modo pratico e veloce?
    Esistono numerosi canali per effettuare il pagamento del canone Rai. È possibile recarsi fisicamente agli sportelli delle Poste Italiane o nelle tabaccherie abilitate al servizio. Digitalmente, il pagamento può essere effettuato online tramite il sito web dedicato utilizzando carte di credito o debito, oppure attraverso app bancarie e sistemi di mobile payment sui dispositivi mobili. Anche il pagamento tramite POS negli sportelli automatici Bancomat è una soluzione valida. Scegliere il metodo digitale permette spesso di risparmiare tempo ed evitare code, garantendo una ricevuta immediata del versamento effettuato.