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Pinza a crimpare

Aggiornato il 31 gennaio 20143 capitoli4 domande frequenti
Pinza a crimpare

Pinza a crimpare: perché usarla

Ci sono centinaia di tipi di connettori elettrici che possono unire diverse lunghezze di filo insieme o collegarli ad un terminale elettrico. La parola crimpatura in questo contesto significa unire due pezzi di metallo (o di filo) insieme, deformando uno o entrambi per contenere gli altri. Per crimpare connettori su un filo, è necessario un utensile speciale che non è una semplice pinza. Infatti, utilizzando lo strumento sbagliato non si raggiungerà mai una buona crimpatura. Perché è dunque importante usare la pinza a crimpare? Il quesito trova una semplice risposta: non ci devono infatti essere sacche d'aria tra il cavo e il connettore poichè con l'umidità si rischia di provocare corrosione, che a sua volta provoca calore ed infine porta alla rottura o all’interruzione del collegamento.

Pinza a crimpare: come usarla

In commercio ci sono diversi stili di crimpers disponibili. Il migliore è quello che ha nella parte superiore un cricchetto in modo che quando le maniglie vengono pigiate, il cricchetto consente di creare la strada per ogni singolo cavo. Quando è stata applicata una pressione sufficiente, il cricchetto si disinserisce e rilascia la parte ripiegata. Infatti se è stata applicata la giusta pressione, la crimpatura diventa larga a sufficienza per coprire la superficie del connettore. Di fondamentale importanza è tuttavia prestare attenzione durante la fase di crimpatura, per garantire che le singole ganasce siano allineate correttamente sul connettore. Il disallineamento comporta infatti il mancato funzionamento del cavo, e se non è ben stretto, con il tempo l'usura può anche causare la loro separazione.

Pinza a crimpare: esempi dei vari usi

In elettronica e soprattutto nel settore dell’informatica, il cablaggio di cavi elettrici e di connettori avviene in modo molto semplice grazie ad un buon utilizzo della pinza a crimpare. Se l’uso serve ad esempio per creare un cavo a due uscite di una linea telefonica, la crimpatrice consente di allineare perfettamente i molteplici fili che compongono il cavo e garantiscono il perfetto funzionamento. Se invece si decide di creare una rete domestica collegando in un ufficio o in un abitazione uno o più computer fissi, la pinza a crimpare è fondamentale per creare i cavi LAN di cui un impianto del genere necessita. Fare la crimpatura, non è soltanto un modo per risparmiare su un cavo (peraltro abbastanza costoso), ma significa poterlo personalizzare dal punto di vista della lunghezza tenendo conto che gli standard presenti in commercio, prevedono quelli da due, quattro e otto metri, troppo pochi per chi necessita di uno o più cavi e di diverse lunghezze. L’utilizzo di questo piccolo, ma importante strumento consente anche di poter collegare cavi elettrici, o per la trasmissione dati da un apparecchio elettronico, che va oltre il computer e il telefono. Infatti, quasi tutti quelli di moderna tecnologia sono dotati di cavi con terminali composti da tanti pin che vanno pertanto allineati in modo perfetto per massimizzare i risultati. Un esempio può essere il collegamento di uno strumento medicale direttamente ad un generatore o all’impianto elettrico, così come un impianto Hi-fi, un decoder satellitare o digitale terrestre che hanno bisogno necessariamente di cavi crimpati in modo perfetto. Infine, è da precisare che la pinza a crimpare consente di cablare fili e connettori di diversa natura per cui oltre al più diffuso attacco Lan, in genere per telefonia, si possono anche crimpare attacchi con terminali USB sia di piccole che grandi dimensioni. Tenendo presente che in commercio in questi settori esistono diversi modelli e misure di connettori, per ognuno nello specifico occorre una pinza. Se si opta tuttavia per una pinza a crimpare multifunzione e adattabile ad ogni tipo di connettore, allora è possibile acquistarla, ma i prezzi possono lievitare di molto. In questo caso salvo che non si faccia il lavoro per professione (quindi continuo) non conviene spendere una grossa cifra, per evitare il mancato ammortamento dei costi della pinza a crimpare di tipo universale.

Domande frequenti

  • Perché è fondamentale utilizzare una pinza specifica per crimpare e non una normale pinza?
    Utilizzare una pinza generica non garantisce una connessione elettrica sicura. La crimatura richiede di deformare il connettore attorno al filo eliminando qualsiasi sacca d'aria residua. Se rimangono spazi vuoti, l'umidità può penetrare causando corrosione interna. Questa corrosione genera calore eccessivo e, col tempo, porta all'interruzione del circuito o al cortocircuito. Solo gli strumenti appositi esercitano la pressione corretta e uniforme necessaria per una tenuta meccanica ed elettrica perfetta.
  • Qual è il vantaggio principale delle pinze a crimpare con meccanismo a cricchetto?
    Le pinze dotate di cricchetto offrono un controllo preciso sulla forza applicata. Questo meccanismo permette di comprimere il connettore solo finché non viene raggiunta la pressione ottimale preimpostata. Una volta completata la compressione, il cricchetto si sblocca automaticamente, impedendo di strizzare ulteriormente il connettore e rischiare di danneggiarlo. Questo assicura che ogni singola crimpatura abbia la stessa qualità e affidabilità, riducendo drasticamente il rischio di errori umani dovuti a una pressione insufficiente o eccessiva.
  • Come posso risparmiare sulla realizzazione di cavi di rete o audio?
    Acquistare cavi prefabbricati limita le opzioni di lunghezza agli standard commerciali (spesso 2, 4 o 8 metri), che potrebbero non adattarsi alle tue esigenze specifiche. Utilizzando una pinza a crimpare puoi realizzare cavi su misura, acquistando solo il materiale occorrente. Questo approccio riduce significativamente i costi rispetto all'acquisto di cavi già assemblati di lunghezze particolari. Inoltre, ti permette di personalizzare la lunghezza esatta necessaria per il tuo impianto domestico o ufficio, ottimizzando spazio e budget senza compromettere la qualità del segnale.
  • È meglio acquistare una pinza universale o modelli specifici per ogni connettore?
    La scelta dipende dalla frequenza d'uso. Le pinze universali sono versatili e coprono molti tipi di connettori (LAN, USB, ecc.), ma il prezzo è spesso elevato. Per un hobbista occasionale, investire in una versione professionale e versatile potrebbe non essere economico, poiché il costo non si ammortizza rapidamente. Al contrario, se utilizzi solo un tipo di connettore (es. solo RJ45 per reti), una pinza specifica è più economica e spesso più precisa. Valuta quindi il volume di lavoro: per uso intensivo la multifunzione conviene, per saltuari usi meglio la specifica.

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