installare condizionatore

Impianti Elettrici

come installare un condizionatore

Quando si decide di istallare un condizionare nuovo si va incontro a diversi tipi di problematiche. Innanzitutto la scelta di un buon tecnico, non così scontata come sembrerebbe.

di Redazione

22 luglio 2013

Il valore del fai da te

Il tecnico ideale dovrebbe essere affidabile, sicuro, onesto, caratteristiche, purtroppo, non semplici da trovare al giorno d'oggi. In secondo luogo c'è la l'aspetto economico, tasto davvero dolente della questione. Chi ha speso non pochi soldi per il proprio condizionatore, spesso si trova costretto a pagare un tecnico per l'istallazione aggiungendo un'ulteriore spesa al costo d'acquisto. Per questi motivi, imparare ad installare con le proprie mani il condizionare, può risultare la scelta più indicata per non correre nessun tipo di rischio. Impariamo a fidarci di noi stessi e, con le giuste indicazioni, potremo avere risultati professionali ed economici. Il valore del fai da te è immenso in relazione ai tempi difficili che corrono. E poi diciamo la verità: portare a termine un lavoro ben fatto dona soddisfazione, aumenta l'autostima e ci fa sentire bene.

La scelta del consizionatore

La primissima cosa da fare quando si decide di concedere un po' di refrigerio ad un ambiente, è misurare la grandezza dello stesso. La potenza del condizionatore dipende dalla vastità dell'area da coprire. In nostro consiglio è, in questa fase, farsi aiutare dal rivenditore al quale ci siamo rivolti per acquistare il condizionatore il quale, dopo aver consultato apposite tabelle, potrà indicarvi la scelta migliore. In secondo luogo si dovrà scegliere dove collocare le due unità del condizionatore, quella interna e quella esterna. Per quanto riguarda l'unità esterna è importante valutare che lateralmente non vi siano ostacoli ad una distanza inferiore ai 20 centimetri, ma soprattutto che, sul lato in cui è installata la ventola, non siano presenti ostruzioni di nessun tipo. Anche il posizionamento dell'unità interna è un momento delicato. E' fondamentale, in questo caso, tenere presente che il flusso d'aria generato dal condizionatore non deve mai recare disturbo e, perciò, non deve essere mai puntato sulle zone in cui generalmente le persone passano molto tempo ferme.

Installare il condizionatore

Una volta decisi i punti in cui posizionare le due unità, si passa alla fase operativa, quella che metterà alla prova le vostre qualità manuali. Si parte dall'unità interna e si comincia col montaggio della dima, una piastra di metallo che serve a reggere l'intera unità. E' molto importante rispettare il piano di inclinazione della dima. Questo permetterà una corretta fuoriuscita dell'acqua della condensa dal tubo apposito evitando spiacevoli perdite all'interno dell'ambiente. E' bene verificare ciò versando,una volta montata l'unità sulla dima, un bicchiere d'acqua sull'evaporatore controllando effettivamente se l'acqua esce dal buco in cui verrà collocato il tubo o meno. Fatto ciò, arriverà il momento di bucare il muro per aprire la strada alle tubazioni che collegheranno le due unità. Anche in questa fase è necessario tener conto della pendenza per facilitare la circolazione dei liquidi. Il buco dovrà, infatti, trovarsi in una posizione d'inferiorità rispetto all'unità interna, dovrà essere fatto con un trapano tenendo la punta leggermente verso il basso per dare una inclinazione di quindici o venti gradi e, infine, dovrà avere un diametro di circa sessanta millimetri. L'unità esterna dovrà essere montata sulle staffe fornite dal produttore. Fatto ciò si dovrà misurare con il metro la distanza che intercorre tra le valvole delle due unità che devono essere messe in collegamento. Per quanto riguarda l'impianto di scarico, è consigliabile usare tubi adatti (tubo corrugato a spirale) e non quelli a buon mercato di gomma, poiché è fondamentale garantire l'integrità dell'impianto in un lasso di tempo ampio. Momento delicato è rappresentato dal collegamento del sistema elettrico di alimentazione. Innanzitutto il cavi devono essere obbligatoriamente a norma di legge, quindi isolati. E' opportuno, in questa fase, seguire le indicazioni leggibili sul libretto delle istruzioni in dotazione, in particolare per quanto riguarda le misure di diametro e la lunghezza dei cavi che devono essere proporzionate alla potenza dell'apparecchio. Dopo aver collegato tutto, accendete il condizionatore e godetevi i frutti del vostro lavoro.

Domande frequenti

  • Come calcolare la potenza giusta del condizionatore in base alla stanza?
    La scelta della potenza del climatizzatore dipende principalmente dai metri quadri dell'ambiente da raffrescare. Prima dell'acquisto, misura attentamente le dimensioni della stanza e consulta le tabelle fornite dal rivenditore o dal produttore. Questi strumenti ti indicheranno il numero di BTU (British Thermal Units) necessari per mantenere una temperatura confortevole senza sovraccaricare l'apparecchio. Un dimensionamento errato, sia per eccesso che per difetto, compromette l'efficienza energetica e il comfort termico. Chiedi sempre assistenza tecnica specializzata per confermare la scelta ottimale in base anche all'esposizione solare e all'altezza dei soffitti.
  • Qual è l'inclinazione corretta per il foro nel muro durante l'installazione?
    Durante la realizzazione del passaggio per i tubi attraverso il muro, è fondamentale creare una leggera pendenza verso l'esterno. Il foro deve essere praticato con il trapano inclinato di circa 15-20 gradi verso il basso, assicurandosi che il punto interno sia più alto rispetto a quello esterno. Questa accortezza è vitale per permettere alla condensa di defluire correttamente fuori casa grazie alla gravità. Se il foro fosse perfettamente orizzontale o invertito, l'acqua ristagnerebbe nell'unità interna, causando pericolose infiltrazioni e danni all'intonaco o ai mobili vicini. Un diametro di circa 60 mm è solitamente sufficiente per ospitare tubazioni e cavi.
  • Perché è importante la pendenza della dima dell'unità interna?
    La dima metallica che sostiene l'unità interna del condizionatore deve essere installata rispettando una precisa inclinazione, solitamente verso il punto di uscita del tubo di scarico. Questo gradiente permette all'acqua di condensazione di fluire naturalmente verso lo scarico esterno invece di accumularsi nella vaschetta interna. Dopo aver fissato la dima e montato l'unità, verifica l'efficacia del sistema versando delicatamente un po' d'acqua sull'evaporatore: se vedi che l'acqua esce fluidamente dal tubo senza tracimare, significa che l'inclinazione è corretta. Una pendenza insufficiente è la causa principale di perdite d'acqua all'interno degli ambienti domestici.
  • Che tipo di tubi utilizzare per il collegamento tra le due unità?
    Per il collegamento idraulico ed elettrico tra l'unità interna ed esterna, è sconsigliabile l'uso di tubi in gomma economica o flessibili di bassa qualità. È preferibile impiegare tubi corrugati a spirala specifici per climatizzatori, garantendo maggiore resistenza meccanica e durata nel tempo. Questi materiali proteggono meglio le linee frigorifere da urti, abrasioni e agenti atmosferici, specialmente per la parte esterna. Inoltre, assicurati che i tubi abbiano il diametro corretto indicato dal manuale, poiché una sezione inadeguata può ridurre l'efficienza del refrigerante. Una manutenzione preventiva e l'uso di componenti di qualità evitano futuri guasti e perdite di gas.
  • Come posizionare correttamente l'unità interna per evitare fastidi?
    L'installazione dell'unità interna richiede attenzione al flusso d'aria generato dalle bocchette di mandata. Posiziona l'apparecchio in modo che il getto d'aria fredda non colpisca direttamente le persone mentre sono sedute o sdraiate, per evitare disagi fisici come mal di testa o dolori muscolari. Valuta attentamente la disposizione dei mobili e delle zone di permanenza frequente nella stanza prima di forare il muro. Inoltre, assicurati che non ci siano ostacoli davanti all'unità interna che possano bloccare il ricircolo dell'aria. Un posizionamento strategico migliora il comfort abitativo e l'efficienza del raffreddamento, distribuendo l'aria in modo uniforme e silenzioso.