Caratteristiche generali del cavo elettrico
La struttura del cavo elettrico comprende essenzialmente tre elementi: un conduttore (generalmente in rame o alluminio), un isolante e la protezione del conduttore e dell'isolante, cioè la guaina. Conduttore ed isolante costituiscono l'anima del cavo. Si definiscono unipolari i cavi formati da una sola anima e multipolari quando le anime sono più di una. Quando la sezione del cavo è ridotta il conduttore della corrente può essere composto da un unico filo metallico. Nel caso di cavi con spessore superiore a 6 millimetri i fili sono numerosi ed avvolti a spirale. Il materiale dell'isolante varia secondo il voltaggio a cui deve essere sottoposto il cavo. Abbiamo cavi elettrici isolati mediante materiali elastomerici (come la gomma naturale e sintetica); isolati tramite materiali termoplastici (come PVC, PE e PP); isolati con materiali minerali (come MgO). Esistono anche particolari cavi isolati mediante una carta impregnata con miscela normale, con olio fluido, con miscela speciale e gas.
Cavo elettrico per esterno
Al contrario dei cavi installati in ambienti interni, il cavo elettrico per esterno necessita di maggiore protezione. Esso è esposto ad agenti atmosferici come calore solare, pioggia ed umidità dell'aria ed eventualmente animali, piante e sostanze chimiche. È fondamentale quindi isolarlo perfettamente per prevenire eventuali danni e conseguenti problemi all'impianto elettrico. L'isolamento di questo tipo di cavo si può effettuare con delle guaine o delle spirali di gomma o plastica. Un altro sistema prevede l'impiego di canaline passacavi in polivinilcloruro o in acciaio. La protezione deve avere una lunghezza tale da ricoprire totalmente il cavo esterno. L'operazione di copertura deve necessariamente essere eseguita dopo aver staccato l'interruttore generale. Prima di procedere all'isolamento il cavo deve essere completamente asciutto e pulito.
Perfetto isolamento del cavo
Dopo aver isolato il cavo elettrico per esterno occorre eliminare eventuali fessure, crepe e buchi nel muro per impedire infiltrazioni di polvere ed acqua. In base al tipo di parete si dovrà utilizzare del cemento oppure del silicone. Se lungo il percorso del cavo sono presenti dei punti soggetti a sorgenti di calore (oppure molto umidi) è consigliabile inserire nella guaina protettiva dell'altro materiale isolante. La lana di vetro è particolarmente indicata in questi casi perché evita che eccessive escursioni termiche possano danneggiare il cavo. L'uso di canaline passacavi richiede un corretto fissaggio al muro. Generalmente sono impiegati dei tasselli ad espansione che assicurano un'ottima stabilità. Dopo aver inserito il cavo all'interno della canalina è importante che i bordi siano ben sigillati con preparati siliconici o simili.
Altri accorgimenti di sicurezza
Bisogna fare attenzione a non danneggiare il cavo durante l'operazione di posa e fissaggio. La canalizzazione in un tubo di protezione richiede il rispetto del coefficiente di stipamento. Questo valore prevede che il diametro della tubazione sia almeno del 30% maggiore di quello del cavo in essa contenuto. Questo accorgimento è importante per assicurare che il cavo possa essere sfilato e reinfilato senza il rischio che si possa rovinare. Inoltre lungo il percorso della canalizzazione non devono esserci più di due curve ad angolo retto. La lunghezza del cavo stesso non deve essere eccessiva. Questo per evitare una scorretta installazione e un aumento di temperatura interna tale da ridurre la portata del cavo. Se sono previste delle forti deviazioni, a causa della forma del muro, la tubazione sarà interrotta tramite cassette.
Domande frequenti
-
Quali caratteristiche tecniche deve avere un cavo elettrico per esterni?Un cavo per esterno differisce da uno interno principalmente per la guaina esterna, progettata per resistere a pioggia, raggi UV, umidità e sbalzi termici. La struttura interna comprende il conduttore (solitamente rame) e l'isolante, che può essere in PVC, gomma sintetica o materiali termoplastici. Per sezioni superiori a 6 mm, i fili sono multipli e avvolti a spirale per garantire flessibilità. È fondamentale verificare che il cavo sia certificato per l'uso esterno, poiché la guaina standard interna si degrada rapidamente se esposta agli agenti atmosferici, creando rischi di cortocircuiti o folgorazioni.
-
Come proteggere fisicamente il cavo elettrico dall'esterno?La protezione fisica si ottiene utilizzando guaine protettive, spirali in gomma o plastica, o canaline passacavi rigide in PVC o acciaio. Le canaline vanno fissate saldamente alla parete con tasselli ad espansione e i bordi devono essere sigillati con silicone per impedire l'ingresso di acqua. Se il cavo passa attraverso muri, è necessario chiudere ogni fessura con cemento o silicone per evitare infiltrazioni. In presenza di fonti di calore o umidità elevata, si consiglia di aggiungere lana di vetro all'interno della guaina per isolare termicamente il cavo e prevenire danni da surriscaldamento.
-
Quali regole seguire per la canalizzazione e il dimensionamento dei tubi?Per una corretta canalizzazione, il diametro del tubo di protezione deve essere almeno il 30% superiore al diametro del cavo contenuto; questo garantisce spazio sufficiente per la dissipazione del calore e permette di sfilare o reinfilare il cavo senza danneggiarlo. Lungo il percorso, non dovrebbero esserci più di due curve ad angolo retto consecutive, altrimenti si rende impossibile la tiratura del cavo. In caso di forti deviazioni dovute alla geometria del muro, è obbligatorio interrompere la tubazione inserendo delle cassette di derivazione per facilitare le operazioni di manutenzione e installazione.
-
È sicuro installare un cavo elettrico per esterno da soli?L'installazione richiede precauzioni rigorose: prima di qualsiasi intervento, bisogna assolutamente staccare l'interruttore generale per evitare shock elettrici. Il cavo deve essere maneggiato con cura per non graffiare l'isolante e deve essere completamente asciutto e pulito prima dell'isolamento finale. Sebbene la posa di canaline o guaine esterne possa essere affrontata da un bravo hobbista, il collegamento diretto all'impianto di distribuzione e la verifica dell'effettivo isolamento richiedono competenze specifiche. In caso di dubbi sulla conformità normativa o sulla sicurezza strutturale, è sempre preferibile rivolgersi a un elettricista qualificato.









