Gse fotovoltaico

Fotovoltaico

Gse fotovoltaico

Il GSE fotovoltaico è un programma, dell'azienda di Gestione dei Servizi Elettrici, che promuove lo sviluppo delle fonti di energia rinnovabile tramite incentivi economici.

di Redazione

28 febbraio 2014

Il Conto Energia

Il Gestore dei Servizi Elettrici ha deciso nel 2005 di attivare il Conto Energia, un progetto ideato per incentivare la produzione di energia elettrica di tipo ecosostenibile. Il Primo Conto Energia è stato introdotto con Decreto Ministeriale 28 luglio 2005 ed ha determinato un significativo incremento della vendita degli impianti. Al Conto Energia potevano accedere condomini, persone fisiche e giuridiche, soggetti pubblici, ed enti no profit. Successivamente sono stati varati i decreti 6 agosto 2010, Terzo Conto Energia, il decreto del 5 maggio 2011, Quarto Conto Energia ed infine, è entrato in vigore il Quinto Conto Energia, regolato dal Decreto Ministeriale del 05 luglio 2012. Il Quinto Conto Energia ha diversificato le tariffe di incentivazione degli impianti fotovoltaici secondo due tipologie: gli impianti fotovoltaici sugli edifici e tutti gli altri impianti fotovoltaici diversi dalla tipologia precedente. Il Decreto Ministeriale del 05 luglio 2012 prevedeva inoltre, l’incentivazione di impianti fotovoltaici integrati e con caratteristiche innovative. Era quindi rivolto a prodotti particolarmente qualificati, dotati di componenti in grado di sostituire elementi architettonici da poter inserire armoniosamente senza compromettere il risultato estetico dell’edificio. L'incentivo prevedeva inoltre premi aggiuntivi per coloro che intendessero rilevare aree bonificate dall’eternit o dall’amianto. Gli impianti che hanno beneficiato di tali incentivi hanno avuto nel 2012 un incremento del 58%. Attualmente in Italia si possono contare circa 26.000 impianti corrispondenti a circa 20 km quadrati di amianto rimosso. La Toscana primeggia in questo settore, seguita da Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte. L’incentivo partiva dalla messa in esercizio dell’impianto con durata fino a venti anni. Le tariffe erano diversificate a seconda della potenza e della tipologia dell’impianto e rimaneva la stessa per tutto il periodo di incentivazione. Il Decreto Ministeriale del 05 luglio 2012 ha previsto anche l’incentivazione integrale di impianti con un fattore di concentrazione pari ad almeno 10 soli. Invece per impianti con fattore di concentrazione, tra i 3 e i 10 soli, le tariffe incentivanti riportavano una riduzione del 10%.

Cessata applicazione del D.M. 5 luglio 2012

Il D.M. 5 luglio 2012 ha cessato la sua applicazione il 6 luglio 2013, avendo raggiunto il costo indicativo cumulato annuo degli incentivi, previsto in 6,7 miliardi di euro. Dopo tale data solo le richieste di alcune tipologie di impianti hanno mantenuto il diritto ad essere valutate. Tra queste rimangono valide le richieste di incentivo per impianti fotovoltaici che riguardano gli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nelle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo. Sempre in questa categoria rientrano gli impianti fotovoltaici che riguardano i comuni, e gli altri enti locali della Provincia dell'Aquila, che avevano già ottenuto il preventivo di connessione.

Ritiro Dedicato e Scambio sul posto

Il Ritiro Dedicato è un servizio offerto dal GSE per semplificare la collocazione sul mercato dell’energia prodotta e immessa in rete. Gli impianti fotovoltaici, incentivati con i primi quattro Conti Energia, possono accedere al Ritiro Dedicato stipulando una convenzione con il GSE. Lo Scambio sul Posto è invece un meccanismo gestito dal GSE per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza fino a 200 kW, finalizzato ad attuare una compensazione economica tra l’energia immessa ed il valore dell’energia prelevata. Invece gli impianti incentivati con il Quinto Conto Energia non possono accedere al Ritiro Dedicato ne allo Scambio sul Posto.

Il Sistema Informativo Geografico

Il Gestore dei Servizi Energetici, nell’ambito delle proprie attività di monitoraggio, ha attivato un servizio online tramite il Sistema Informativo Geografico col compito di raccogliere tutte le informazioni possibili che riguardino i fruitori del Conto Energia, oltre alle informazioni sulle richieste pervenute e non evase. Il Sistema Informativo Geografico ha diverse funzionalità che consentono di scaricare la lista completa degli impianti fotovoltaici per Regioni, Province e Comuni e consentono la ricerca di informazioni per voci diverse. Complessivamente le richieste di tariffa incentivante pervenute al GSE, per impianti fotovoltaici con caratteristiche innovative, sono state pari a 10.297.

Domande frequenti

  • Qual è la situazione attuale degli incentivi fotovoltaici gestiti dal GSE?
    È importante chiarire che il regime storico del "Conto Energia", regolato dal Decreto Ministeriale del 5 luglio 2012, ha cessato la sua applicazione ordinaria il 6 luglio 2013. Questo evento è avvenuto perché il fondo dedicato agli incentivi ha raggiunto il suo tetto massimo di spesa annuale. Di conseguenza, per i nuovi impianti installati oggi non esistono più questi specifici meccanismi di remunerazione diretta dell'energia prodotta. Tuttavia, permangono eccezioni limitate per interventi urgenti post-sismici in specifiche province emiliane e aquilane, oppure per progetti che avevano già ottenuto il preventivo di connessione prima della chiusura del bando.
  • Cosa sono il Ritiro Dedicato e lo Scambio sul Posto offerti dal GSE?
    Sono due servizi distinti per valorizzare l'energia prodotta. Il Ritiro Dedicato permette di vendere direttamente l'energia immessa in rete al GSE, semplificando la commercializzazione; era accessibile principalmente agli impianti incentivati dai primi quattro Conti Energia. Lo Scambio sul Posto, invece, funziona come un meccanismo di compensazione economica: l'energia immessa in rete viene utilizzata per ridurre il costo dell'energia prelevata successivamente dalla rete, fino a un limite di potenza di 200 kW. È fondamentale notare che gli impianti beneficiari del Quinto Conto Energia non potevano accedere né al Ritiro Dedicato né allo Scambio sul Posto.
  • Come funzionava l'incentivazione per gli impianti integrati e innovativi?
    Il Quinto Conto Energia prevedeva tariffe differenziate non solo in base alla potenza, ma anche alla tipologia di installazione. Erano favorite le soluzioni integrate negli edifici, ovvero pannelli capaci di sostituire elementi architettonici tradizionali (come tegole o facciate) senza comprometterne l'estetica. Inoltre, il sistema incentivava fortemente l'innovazione tecnologica e la sostenibilità ambientale: erano previsti premi aggiuntivi significativi per chi installava impianti su aree bonificate dall'amianto (eternit). Questa misura mirava a dismettere materiali pericolosi e contemporaneamente a promuovere la produzione di energia pulita, contribuendo a rimuovere circa 20 km quadrati di amianto in Italia.
  • Esistono differenze di incentivazione per gli impianti a concentrazione solare?
    Sì, il Decreto Ministeriale del 5 luglio 2012 stabiliva regole precise per gli impianti solari a concentrazione, basate sul loro fattore di concentrazione espresso in soli. Per gli impianti dotati di un fattore di concentrazione pari o superiore a 10 soli, era prevista un'incentivazione integrale, riconoscendo la maggiore complessità tecnologica. Al contrario, per gli impianti con un fattore di concentrazione compreso tra 3 e 10 soli, le tariffe incentivanti subivano una riduzione del 10%. Questa distinzione aveva l'obiettivo di orientare gli investimenti verso tecnologie più avanzate ed efficienti, penalizzando lievemente quelle di gamma inferiore.
  • Come posso verificare se un impianto fotovoltaico è registrato presso il GSE?
    Il GSE mette a disposizione un servizio pubblico chiamato Sistema Informativo Geografico (SIG). Attraverso questa piattaforma online, è possibile consultare un database completo contenente le informazioni relative ai fruitori del Conto Energia, incluse le richieste di tariffa incentivante pervenute e quelle ancora in fase di valutazione. Il sistema offre funzionalità di ricerca avanzata che permettono di filtrare i dati per Regione, Provincia e Comune, scaricando liste dettagliate. Questo strumento è utile per monitorare lo stato di avanzamento delle pratiche o per verificare la presenza e la registrazione di impianti specifici sul territorio nazionale.