crepa in muratura

Ristrutturazione casa

Lesioni, metodi semplici per valutarle

Sebbene le fratture possano verificarsi, non sempre si tratta di episodi allarmanti. Esistono, in caso di lesioni, metodi semplici per valutarle.

di Redazione

04 dicembre 2015

Le lesioni negli edifici

Qualsiasi costruzione, se sollecitata, può manifestare dei segnali di tensione interna. Questi possono essere di diverso tipo. Tra i più comuni si collocano gli scricchiolii e le cosiddette lesioni. Esiste, però, lesione e lesione. Non tutte, infatti, sono sinonimi di grossi problemi e per questo motivo non sempre avere una lesione al proprio edificio significa che vi sono rischi immediati per la sua stabilità. Proprio per questo è importante poter risalire alle cause del problema in maniera precisa, per avere un quadro chiaro della situazione e pensare alle soluzioni possibili. Per farlo nella maniera migliore è bene affidarsi a personale altamente specializzato ed esperto. Prima di proseguire con qualsiasi altra considerazione è bene sottolineare che fessurazioni e lesioni possono interessare sia edifici vecchi che nuovi, in maniera completamente indipendente dal tipo di materiale usato per la costruzione. Da sfatare, quindi, il mito per cui le lesioni e le problematiche eventualmente connesse possono riguardare solamente gli edifici più datati.

Causa delle lesioni e prime valutazioni sui solai

Le cause delle lesioni sono da imputare ad un qualsiasi tipo di dissesto al seguito del quale ogni tipologia di edificio cerca un nuovo equilibrio a livello statico. Proprio la frattura che si crea consente di poter mantenere questo equilibrio e, quindi, di poter rimanere in piedi, riducendo il più possibile le tensioni che ne caratterizzano le strutture interne. Mediante delle semplici valutazioni iniziali è possibile capire se è necessario un ulteriore approfondimento o se è sufficiente intervenire con garza e stucco per porre rimedio alla situazione. Le valutazioni da fare dovranno partire da 2 elementi importanti ovvero il verso della lesione e la tipologia di struttura interessata dal problema. I 2 aspetti vanno, ovviamente, analizzati congiuntamente. Se le lesioni riguardano, in particolare, i solai andranno approfondite solo se sono trasversali ai travetti. Se, invece, sono parallele ad essi non vi è alcun rischio.

Verifica delle lesioni su muri e pavimenti

Qualsiasi lesione vada ad interessare le strutture verticali può dipendere, ad esempio, da distacchi d'intonaco, ossidazioni, elementi sotto traccia estranei al materiale della struttura. Per una semplice indagine essenziale non servono attrezzi specifiche nè particolari conoscenze. La lesione va messa a nudo ma non bisogna agire direttamente su essa. Con una semplice martellina si rimuove lateralmente alla lesione il rivestimento della struttura. In ogni caso, per non preoccuparsi è bene che la lesione presente non vada ad interessare i conci murari. Le lesioni possono riguardare anche i pavimenti ed anche in questo caso bisogna fare apposite indagini. Non di rado, infatti, si assiste alla comparsa di strani rigonfiamenti. In questi casi, per una verifica è sufficiente utilizzare il manico di una scopa percuotendo la superficie del pavimento su vari punti ed ascoltandone il suono per verificarne la tenuta. Il pavimento può restituire un suono più o meno sordo da cui si potrà capire se il sollevamento è continuo o riguarda solo una parte. Le stesse operazioni sono utili per la verifica di rigonfiamenti presenti sui soffitti.

Lesioni sui balconi

Se le lesioni si verificano sui balconi ed in particolare sui correnti di marmo significa che le strutture a sbalzo sono eccessivamente flessibili specie se il materiale è fragile e poco resistente. Importantissimo al fine della valutazione risulta essere prendere in considerazione la quantità delle lesioni, la frequenza con cui le stesse interessano la struttura di riferimento e, cosa non meno importante, la loro localizzazione. La presenza di un paio di lesioni non è da ritenersi pericolosa per la stabilità della struttura. Il discorso cambia nel caso la presenza delle lesioni sia piuttosto diffusa. La causa, infatti, in questo caso potrebbe essere più seria e meritevole, quindi, di un approfondimento. Un'azione palliativa, oltre ad essere completamente inutile, potrebbe tra l'altro essere particolarmente pericolosa.

Domande frequenti

  • Come distinguere se una lesione nel solaio è pericolosa?
    Per valutare la sicurezza di una lesione nei solai, è fondamentale osservare il suo orientamento rispetto agli elementi strutturali, come i travetti. Se la fessura è parallela ai travetti, generalmente non presenta rischi immediati per la stabilità. Al contrario, le lesioni trasversali ai travetti richiedono un approfondimento tecnico urgente, poiché indicano uno sforzo strutturale significativo. Non affidarti mai a un giudizio superficiale: mentre alcune crepe possono essere gestite con semplici interventi estetici, quelle trasversali segnalano potenziali problemi statici che necessitano dell'intervento di professionisti qualificati per evitare danni maggiori.
  • È normale trovare crepe negli edifici nuovi?
    Sì, è assolutamente normale e comune riscontrare lesioni anche nelle costruzioni recenti. Le fessurazioni non sono esclusive degli edifici datati; qualsiasi struttura, indipendentemente dall'età o dai materiali utilizzati, può manifestare segni di tensione interna quando viene sollecitata. Queste crepe rappresentano spesso il tentativo dell'edificio di raggiungere un nuovo equilibrio statico, riducendo le tensioni interne. Pertanto, la presenza di una lesione in un edificio nuovo non deve automaticamente generare allarme, ma richiede comunque un'analisi accurata per comprenderne la natura e stabilire se siano necessari interventi correttivi o se si tratti semplicemente di assestamenti normali.
  • Come verificare se un pavimento ha distacchi o rigonfiamenti?
    Puoi effettuare una verifica preliminare utilizzando il manico di una scopa per percotere delicatamente varie zone del pavimento. Ascolta attentamente il suono prodotto: un suono secco e chiaro indica che il pavimento è ben aderente al sottofondo, mentre un suono più sordo segnala un distacco o un rigonfiamento dell'intonaco o della pavimentazione stessa. Questo metodo semplice ti permette di capire se il sollevamento interessa un'area continua o è localizzato. È importante notare che questa tecnica vale anche per i soffitti, aiutandoti a identificare aree sospette prima di procedere con eventuali riparazioni o chiamate a specialisti.
  • Cosa indicano le lesioni sui balconi in marmo?
    La comparsa di lesioni sui correnti in marmo dei balconi suggerisce spesso che la struttura a sbalzo è eccessivamente flessibile, specialmente se il materiale è fragile. La gravità dipende dalla quantità, dalla frequenza e dalla posizione delle crepe: la presenza di poche lesioni isolate raramente compromette la stabilità. Tuttavia, se le fessurazioni sono diffuse e frequenti, il problema potrebbe essere strutturale e richiedere un'indagine approfondita. In questi casi, interventi pallativi fai-da-te sono inutili e potenzialmente pericolosi; è indispensabile rivolgersi a tecnici esperti per valutare la solidità della struttura e pianificare un intervento sicuro.