top laminato

Cucina

Top in laminato

l top in laminato è rivestimento più scelto dagli italiani per la propria cucina. Economico e duraturo, richiede tuttavia un po' di attenzione e cura. In questo modo, potrà resistere al passare del tempo.

di Redazione

09 giugno 2015

Il top in laminato: economico e resistente

Il motivo principale della diffusione capillare del laminato nell'arredamento, in particolare in quello della cucina è, innanzitutto, di natura economica. Si tratta infatti di un prodotto con un buon rapporto qualità- prezzo, con caratteristiche fisiche di durezza, resistenza e impermeabilità. Per la sua duttilità, il laminato può essere lavorato con semplici attrezzi di falegnameria: un angolo sporgente può essere agevolmente sistemato anche durante il montaggio, senza la necessità di dover rimandare il pezzo in fabbrica per le modifiche; altresì la precisione con cui può essere tagliato permette di incastrare perfettamente lavelli ed elettrodomestici al piano di lavoro, evitando la creazione di fughe o rifiniture deludenti. Resistente agli urti e all'umidità, alle infiltrazioni, antigraffio e atossico, garantisce una buona durata anche in ambienti come la cucina, dove gli sbalzi di temperatura sono all'ordine del giorno. Negli ultimi anni, poi, le caratteristiche del top in laminato sono state migliorate, e anche l'estetica: la scelta, in questo senso, è praticamente illimitata.

Tanti tipi di top in laminato

Esistono diversi tipi di laminato, di diverso spessore e ottenuti con differenti lavorazioni. Fra questi, ricordiamo l'HPL (High Pressure Laminate), molto utilizzato nei top per la cucina. Ottenuto sottoponendo il laminato ad un'altissima pressione, presenta caratteristiche di resistenza superiori e garantisce una buona durata nel tempo. Simile il CHPL (Continuous High Pressure Laminate), ottenuto con un'alta pressatura continuata. Le resine di cui è impregnato il laminato possono essere polimeriche , melamminiche o fenoliche. Tra i collanti utilizzati, quello che garantisce una migliore durata in cucina è senza dubbio quello poliuretanico: anche sottoposto a stress termici mantiene un'ottima tenuta ed evita brutte sorprese, come la caduta di alcune componenti a causa della bassa resistenza del collante.

Il top in laminato: visivamente accattivante

Il top in laminato è un materiale particolarmente versatile anche per quanto riguarda l'aspetto estetico; data la grande varietà di tipi e fantasie che si possono ottenere durante la produzione, si adatta benissimo a qualunque tipo di cucina. Che sia d'ispirazione etnica, rustica oppure shabby-chic, la cucina sarà perfettamente in armonia con l'arredamento circostante anche grazie alla scelta mirata del top. Per sua stessa costituzione – il foglio fantasia fra il craft e lo strato esterno- è possibile ottenere laminati con effetti marmorizzati, lignei oppure che ricordano il granito o la pietra grezza. Per le cucine d'ispirazione contemporanea, invece, un top in laminato coloratissimo darà luce e carattere al piano di lavoro. Il top in laminato rappresenta quindi non solo un'opzione economica ed ergonomicamente interessante, ma anche accattivante e creativa.

Il top in laminato: la manutenzione

Il top in laminato richiede, come tutti i materiali, alcune precauzioni d'uso per garantirne la massima tenuta nel tempo. Malgrado sia antigraffio, infatti, eccessive abrasioni chimiche o fisiche come il graffio di un coltello possono senza dubbio danneggiarlo: meglio utilizzare un tagliere quando si cucina. Altresì, un eccessivo calore può macchiare il top irreparabilmente: è dunque sconsigliato, per esempio, poggiarvi sopra una pentola bollente. Anche detergenti troppo acidi rischiano di opacizzare il top in laminato. Per detergere bene il top in laminato, che ricordiamo essere un materiale altamente igienico in quanto non presenta fughe in cui si potrebbero annidare sporcizia e batteri, è sufficiente una spugnetta morbida e un'emulsione di acqua calda e alcool. Anche i normali detergenti per cucina in commercio possono essere utilizzati con tranquillità, a patto che non siano eccessivamente aggressivi.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi economici e pratici del top in laminato rispetto ad altri materiali?
    Il top in laminato offre un eccellente rapporto qualità-prezzo, risultando una delle opzioni più economiche sul mercato. Oltre al costo contenuto, si distingue per la sua duttilità: può essere lavorato facilmente con strumenti da falegname, permettendo di modificare angoli o incastri per lavelli ed elettrodomestici direttamente in fase di montaggio, senza bisogno di interventi industriali. Inoltre, grazie alla precisione dei tagli, garantisce un perfetto incastro che elimina fughe sgradevoli, migliorando l'estetica complessiva della cucina.
  • Come si distinguono i vari tipi di laminato disponibili per i piani di lavoro?
    I laminati variano principalmente per spessore e processo di lavorazione. I più comuni per le cucine sono l'HPL (High Pressure Laminate) e il CHPL (Continuous High Pressure Laminate), entrambi ottenuti mediante pressatura ad alta pressione continua o intermittente, il che conferisce loro caratteristiche di resistenza e durata superiori. La composizione chimica varia inoltre nelle resine utilizzate (polimeriche, melamminiche o fenoliche) e nei collanti; per garantire la massima longevità in ambiente cucina, si consiglia l'uso di collanti poliuretanici, che mantengono la tenuta anche sotto stress termico.
  • È possibile personalizzare l'estetica del top in laminato per adattarlo a stili diversi?
    Assolutamente sì, il laminato è estremamente versatile dal punto di vista estetico. Grazie alla tecnologia di produzione che inserisce un foglio fantasia tra gli strati, è possibile riprodurre fedelmente texture naturali come legno, marmo, granito o pietra grezza. Questo lo rende adatto a stili rustici, etnici o shabby-chic. Allo stesso tempo, per chi preferisce un design contemporaneo, esistono opzioni dai colori vivaci e uniformi che possono dare luce e carattere unico al piano di lavoro, garantendo armonia con il resto dell'arredo.
  • Quali precauzioni devo adottare per evitare danni termici o chimici al laminato?
    Nonostante sia resistente, il laminato non è immune al calore estremo: appoggiare pentole bollenti direttamente sul piano può causare macchie irreparabili, quindi usa sempre un sottopentola. Evita anche l'uso di detergenti troppo acidi, poiché potrebbero opacizzare la superficie nel tempo. Sebbene il materiale sia antigraffio, l'uso diretto del coltello può comunque creare abrasioni dannose; utilizza sempre un tagliere. Queste piccole attenzioni preservano l'integrità estetica e funzionale del piano a lungo termine.
  • Come si effettua la corretta pulizia e manutenzione quotidiana del top in laminato?
    La pulizia del laminato è semplice grazie alla sua superficie priva di fughe, che impedisce la proliferazione di batteri e sporco. Per una sanificazione efficace e sicura, basta utilizzare una spugnetta morbida imbevuta di una miscela di acqua calda e alcol. È possibile impiegare anche detergenti generici per la cucina, purché non siano eccessivamente aggressivi o abrasivi. Questa routine mantiene il piano igienico e brillante, sfruttando la naturale atossicità e facilità di pulizia del materiale senza richiedere prodotti speciali o costosi.