Verniciatura ringhiere



In questa pagina parleremo di : ringhiera da balcone

Operazioni preliminari:


Verniciare una ringhiera può essere necessario in vari casi, come ad esempio quando sono stati effettuati dei lavori di muratura e quindi la ringhiera riporta dei visibili “schizzi” di malte o di vernice, oppure quando il “look”, almeno in quanto a colori e vernice, del luogo è stato cambiato e il colore della ringhiera risulta ormai completamente inadatto, o ancora, come nella maggior parte dei casi succede, come quando la vernice della ringhiera è sbiadita o la ringhiera stessa presenta dei segni di ruggine. Comunque sia, in questi o in altri casi, prima di verniciare la ringhiera bisogna effettuare delle operazioni necessarie, atte ad evitare spiacevoli inconvenienti e a fare in modo che il risultato, in quanto a colore o in quanto ad omogeneità di quest’ ultimo, sia davvero quello sperato. Ecco, quindi, i piccoli e semplici accorgimenti che vanno presi prima che la vernice venga utilizzata sulla ringhiera.

1. Il primo passo da fare nelle operazioni preliminari per la verniciatura delle ringhiere è rimuovere quello che è l’ acerrimo e ferocissimo nemico di tutti i prodotti in ferro: l’ odiosissima e fastidiosissima ruggine. Si tratta, parlando per quanto riguarda il processo scientifico, di un prodotto causato dall’ ossidazione del ferro in presenza di acqua, la quale fornisce parte dell’ ossigeno necessario per questa forma di corrosione. Insomma, la ruggine è un bel guaio, sia perché mette fuori uso qualsiasi aggeggio in ferro, quindi dal punto di vista funzionale, sia perché è davvero antiestetica, quindi lo è anche dal punto di vista estetico. In presenza di ruggine, cercare di verniciare una ringhiera sarebbe completamente sbagliato e improduttivo. Pertanto bisogna rimuoverla completamente prima della verniciatura, o eliminarla almeno in parte, ovvero nelle zone in cui ci sembra più semplice. Qualora invece risulti particolarmente difficile, bisogna trattare la ringhiera con dei convertitori di ruggine, particolari prodotti che possono essere una mano santa in caso di ruggine restia a venire via. In assenza di questi prodotti, quando la situazione lo consente, ovvero quando la ruggine acconsente a venire via senza dare troppi problemi, è possibile utilizzare della carta vetrata o delle spazzole di acciaio che vanno sfregate contro la superficie, fino a rimuovere completamente ogni parte di questa “forma di corrosione”.

2. Il secondo passo da fare riguarda la sverniciatura. Questa va eseguita anche quando non è stato necessario prendere delle precauzioni contro la ruggine. E’ indispensabile per assicurare un colore uguale a quello desiderato e una tenuta forte, oltre che un processo di asciugamento non troppo lungo e travagliato. Comunque, va eseguita anch’ essa con carta vetrata, quando possibile, anche se è più consigliato utilizzate degli appositi solventi, atti proprio ad eliminare forme di vernice dai prodotti metallici, come l’ acquaragia e il nitro. Bisogna fare attenzione a rimuovere la vernice anche nei piccoli angoli, incavature o zone poco raggiungibili!

3. Il terzo passo da fare, riguarda la pulizia. Il prodotto di ferro, ormai completamente libero dalla ruggine così come dalla vernice, va pulito per bene passandovi sopra ancora una volta un panno imbevuto in acquaragia per assicurarsi che ogni minima parte sia completamente pulita e libera da ruggine o da vernice. L’ importante è non utilizzare acqua!

4. Il quarto ed ultimo passo da fare, di fondamentale importanza, riguarda poi la prevenzione alla ruggine. Quest’ ultima deve essere effettuata con specifici prodotti antiruggine che vanno utilizzati sulla ringhiera (spesso come se si trattasse di una prima mano di vernice) prima di applicare la vernice colorata nel modo che si desidera. E’ di fondamentale importanza questo passaggio, in particolare per quelle ringhiere che sono esposte agli agenti atmosferici e che quindi assorbono acqua. L’ antiruggine, infatti, garantisce non solo una protezione dalla ruggine, ma garantisce anche una maggiore durata del risultato.


Verniciatura classica:


ringhiera di ferro Esistono due tipi di verniciatura per una ringhiera: uno è quello della verniciatura classica, che prevede un secchio di vernice e un pennello, ed è quello utilizzato ormai da più tempo, ovvero il primo metodo di verniciatura che sia stato mai utilizzato, in poche parole, quello “tradizionale”. Ma come verniciare una ringhiera secondo questo metodo?

la prima cosa da fare è far essiccare la mano di antiruggine che è stata data alla ringhiera (passaggio descritto nel precedente capitolo circa le operazioni preliminari). Una volta che l’ essiccazione è completata, bisognerebbe applicare due strati di smalto sintetico o all’ acqua, ovviamente il secondo da dare quando il primo è completamente asciutto, o almeno secondo le indicazioni riportate sul barattolo. Per quanto riguarda il prodotto da utilizzare, nel caso (remoto) in cui la ringhiera sia costituita da un unico blocco liscio di metallo, per applicare la vernice sulla ringhiera può essere ritenuto assolutamente adatto il rullo a pelo rasato con manico lungo, mentre se si tratta di ringhiere di ferro lavorate, è molto più comodo un pennello, anch’ esso a manico lungo e con la punta dritta, in modo da permettere di raggiungere anche gli angoli, e sempre per lo stesso motivo, dotato di un manico abbastanza lungo e, soprattutto, pieghevole. Le mani da dare, quindi, sarebbero due e ovviamente la scelta del colore o del tipo di vernice è assolutamente a propria discrezione.

Bisogna comunque fare attenzione a:

1) evitare di applicare la vernice sotto il sole cocente, sia perché si lavora male sia perché il risultato non è ottimale ed è sicuramente meno duraturo del previsto.

2) Se la vernice sottostante non è in pessime condizioni, può essere mantenuta e non lavata via perché costituisce un buon “riparo” antiruggine per il ferro, anche se poi nelle zone in cui magari non è presente è comunque necessario applicare uno strato di smalto antiruggine.

3) Se dopo che è stata applicata la ruggine inizia a pioverci sopra, la prima cosa da fare è cercare di coprire il tutto con un panno sintetico, fissandolo però in modo che non si attacchi allo smalto. Se però non si è stati abbastanza tempestivi, sono visibili macchi o screpolature, bisogna aspettare che il tutto si asciughi completamente e, magari dopo qualche giorno, carteggiare le parti danneggiate e riverniciare.


Verniciatura a spruzzo:


ringhiera da scalaLa verniciatura a spruzzo è il secondo metodo di verniciatura per ringhiere, utilizzata, come ben si saprà, non solo per verniciare questo tipo di materiali, ma anche molti altri. Comunque sia si tratta di un metodo molto più recente, cui molti prestano attenzione in particolare perché si tratta di un tipo di verniciatura abbastanza veloce e semplice da effettuare, e capace di assicurare dei risultati ottimali molto più della verniciatura classica, dove tutto dipende dalle direzioni utilizzate col pennello, dal dosaggio di vernice ecc ecc.

Così come il precedente tipo di verniciatura, la verniciatura a spruzzo per ringhiere non ha uno scopo prettamente estetico: essa non è solamente bella da vedere, ma deve garantire anche una protezione del metallo dagli agenti atmosferici, pertanto è importante applicare tutte le operazioni di preparazione del metallo.

Ma come procedere con la verniciatura a spruzzo delle ringhiere?

1)La prima cosa da fare, ovviamente dopo aver effettuato le operazioni descritte come nel primo paragrafo, è proteggere ogni parte che potrebbe essere colpita dagli spruzzi di vernice (anche se stessi con appositi occhiali e mascherine) con dei giornali o dei teli di plastica. Ovviamente è consigliato utilizzare degli indumenti di scarso valore, in quanto potrebbero essere compromessi dalla vernice.

2) A questo punto va preparata la vernice, che va diluita secondo le indicazioni riportate sulla confezione, per poi essere inserita nel serbatoio della pistola, il quale dovrà essere collegato al compressore.

3) infine, non rimane che verniciare. Bisogna operare in modo omogeneo cercando di arrivare a tutti i punti della ringhiera, evitando di produrre sbavature o gocce che scendono, quindi cercando di non applicare troppa vernice in una sola mano.

4) Ripetere la verniciatura una seconda volta se si vuole.


Verniciatura ringhiere: Tipologie e prezzi delle vernici:

vernice a spruzzo Ovviamente quando si tratta di scelta della vernice si pensa dapprima al colore, ed è giustissimo, perché se si procede con il verniciare una ringhiera è anche e soprattutto per un fatto puramente estetico. Per quanto riguarda questo lato, sicuramente si tratta di una scelta molto soggettiva, che deve essere presa soltanto tenendo presenti quelli che sono i propri gusti e le proprie necessità, e l’ unico consiglio i che può essere dato è quello di optare per un colore che ben si addica ai colori dell’ abitazione di cui la ringhiera fa parte.

Comunque, per quanto riguarda le varie tipologie di vernice in commercio, ve ne sono tante, tra cui quelle traspiranti, quelle lavabili, o quelle naturali. Bisogna scegliere ovviamente secondo le proprie specifiche esigenze, anche se una buona opzione sarebbe scegliere quelle naturali, anche perché, a parte la pulitina con un panno (che si ricorda debba essere completamente privo di acqua), non è che la ringhiera abbia bisogno di tante operazioni di pulizia, oppure quelle a base di acqua, che ormai stanno spopolando.

Infine, per quanto riguarda il prezzo delle vernici, in base a ciò che si sceglie quest’ ultimo, ovviamente, varia, anche se in genere per le ringhiere non si scelgono tipologie di pitture molto particolari o ricercate, o con particolari caratteristiche.

Per quanto riguarda la vernice spray a base di acqua, quest’ ultima, sia che sia extralucida, sia che sia opaca, sia che sia trasparente, può essere reperita a circa dieci-tredici euro al barattolo, mentre se si sceglie la versione ad essiccazione rapida possono essere necessari altri due o tre euro. Allo stesso prezzo può essere acquistato un barattolo di vernice anticorrosiva, particolarmente indicata per le ringhiere.




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