Cancello in legno

Cancello

Spesso, attraverso il fai da te, cisi dedica anche al giardinaggio. SI tratta di un’ occupazione che piace sempre di più per vari motivi: in primis perché permette di rilassarsi e di avere un contatto diretto con la natura, cosa che , nella nostra società sempre frettolosa ed estremamente consumistica è sempre più difficile, e poi perché, come molte altre occupazioni riguardanti il fai da te, comporta notevoli miglioramenti all’ estetica della propria casa. Le piante, infatti, posseggono un notevole valore ornamentale, e infatti sono in grado di abbellire appartamenti, giardini e terrazzi in modo semplice ma molto elegante, e sicuramente singolare.

Avere un giardino, però, vuol dire curarne ogni particolare, partendo dalla singola pianta e finendo agli ornamenti di cui il giardino ha bisogno.

Anche il cancello molto spesso risulta essere un elemento necessario per far si che il giardino sia necessario: esso è utile sia dal punto di vista estetico che funzionale. Il cancello in giardino, in realtà, non ha la stessa funzione del cancello che viene utilizzato per proteggere una casa quando si è intimoriti dalle intrusioni da parte di ladri: esso ha molto spesso funzioni diverse, come quella di delimitare i confini di una proprietà o quella di proteggere, più che dai ladri, dalle intrusioni da parte di animali e di persone che potrebbero calpestare le piantine. In particolare, questo tipo di cancello viene utilizzato quando si coltiva un piccolo appezzamento di terra come orto, quindi per evitare che gli animali mangino i prodotti o che qualcuno possa calpestare le piccole piantine, rovinandole.

Dal punto di vista estetico, un cancello fatto bene può risultare anche bello da vedere, quindi può anche abbellire il giardino.

cancello in legno

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Cancelli in legno

esempio di cancelletto in legno I cancelli in legno presentano vari vantaggi in più rispetto ai normali cancelli, che vengono utilizzati per delimitare un giardino: innanzitutto bisogna dire che questo tipo di cancello è facilmente realizzabile anche tramite il fai da te, e questo perché il legno è uno dei materiali più facilmente reperibili sul mercato in pannelli e piccole travi ( o comunque in molti punti vendita è previsto il servizio di taglio del legno gratuito), oltre ad essere facilmente lavorabile ed assemblabile, ma comunque resistente ed affidabile.

Inoltre, il legno è un materiale vivo, naturale e biologico, e quindi si adatta molto meglio del metallo o di altri materiali simili ad un ambiente estremamente naturale, come appunto il giardino, dal momento che non altera per nulla la naturalità della scena.

Il legno crea, inoltre, ambienti più rustici, anche se c’è da dire che, a volte, i cancelli in metallo possono essere più lavorati e abbelliti rispetto a quelli in legno: molto spesso troviamo piccoli cancelli in metallo che sono abbelliti con le forme di fiori, uccellini ecc, cosa che è quasi impossibile da ottenere con i cancelli in legno.

C’è però da dire, ancora in favore del legno, che realizzare un piccolo cancello di delimitazione in legno risulta essere molto economico se effettuato con il fai da te, cosa che, con i cancelli in metallo non è possibile fare.


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    Come costruire cancello in legno

    cancello in legno fai da te Realizzare un cancello in legno per il proprio giardino non è assolutamente difficile, come abbiamo detto già precedentemente, e infatti si tratta di operazioni che è possibile svolgere anche tramite il fai da te, in modo pratico e veloce e senza troppi problemi.

    Basta munirsi degli attrezzi e dei materiali necessari, e di un po’ di esperienza.

    Partendo dagli attrezzi necessari per la realizzazione di un cancello in legno, essi sono: un martello, una sega e un pennello piatto.

    Per quanto riguarda invece i materiali, essi saranno: dei chiodi, delle assi di legno, della vernice antitarlo e protettiva, del fissante e della vernice ( gli ultimi due materiali sono facoltativi). Per quanto riguarda le assi che vi serviranno, dovete calcolare il perimetro che volete ricoprire con il cancelletto e dividerlo per la larghezza delle assi.

    Per creare delle assi perpendicolari tra loro e perfettamente distanziate, dovete disporre un’asse in orizzontale, calcolare la distanza utilizzando un metro e segnarla con una matita, per poi disporre le assi verticalmente all’ asse suddetta. Per assemblare tutte le assi, basteranno dei semplici chiodi ed un martello.

    Per fissare il cancello al terreno, potete procedere sia utilizzando le solite malte, oppure interrando il cancelletto stesso. In questo caso, durante la realizzazione, tenete conto che, per assicurare stabilità al cancelletto, buona parte delle assi verticali sarà interrata, quindi è necessario che esse siano abbastanza lunghe. In questo caso esso risulterà essere fisso e non potrà essere aperto o chiuso.

    Per fare in modo che la struttura sia apribile è necessario predisporre un sistema che consenta l'apertura. Per fare ciò, occorre installare nel terreno un palo di sostegno a cui andrà agganciato il cancelletto, tramite apposite cerniere.


    Cancello in legno: Protezione cancello in legno

    esempio di cancello in legno Una volta fissato il cancello al sostegno predisposto nel terreno, bisogna, con l’ ausilio di un pennello a setole piatte, stendere la vernice trasparente protettiva da tarli e dagli agenti atmosferici: siccome il cancello sarà esposto all’ acqua e al sole, non proteggerlo potrebbe causargli gravi danni, dal momento che il legno è un materiale vivo.

    Se si vuole, poi, è anche possibile colorarlo , magari con dei colori allegri, stendendo prima una mano di fissativo e poi procedendo con la pittura del colore scelto. Queste operazioni, per ottenere un risultato più preciso e duraturo, vanno svolte ad intervalli regolari, per impedire che l'esposizione alle intemperie possa compromettere l'integrità del legno. E' possibile anche procedere con la finitura quando la struttura è ancora smontata, ma occorrerà procedere a sistemarla in modo tale da poter lavorare su tutti e due i lati e, potrà succedere che risultino necessari dei lavori di ritocco dopo le operazioni di montaggio.


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