Alcune note

Isolamento

isolamento termico casa

L'isolamento termico casa: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili per avere buoni risultati

di Redazione

12 novembre 2013

Le informazioni di base sull'isolamento termico casa

Le tecniche di isolamento termico casa rappresentano una soluzione convincente per risolvere in poche mosse e con un aggravio di spesa sopportabile, elemento questo di fondamentale importanza soprattutto in questi tempi di crisi, due dei problemi più sentiti all’interno delle nostre abitazioni. Nella fattispecie, in questa occasione, ci stiamo riferendo a due di delle questioni da sempre più dibattute al momento di comprare casa o di ristrutturarla o, comunque ogni qual volta si pensa ad effettuare una qualsiasi tipologia di manutenzione, vale a dire l’inquinamento acustico e la dispersione termica. A ben guardare soluzioni convincenti per entrambe le questioni ce ne sono oggi sotto forma di interventi nel campo dell’isolamento termoacustico. Ma il nostro obiettivo rimane quello di studiare le migliori strategie di isolamento termico casa e di fornire, seppure in potente sintesi, gli elementi di base al nostro lettore più affezionato per ottenere un buon isolamento termico casa.

Le caratteristiche principali dell'isolamento termico

Alla base di ogni tipologia di interevento in materia di isolamento termico casa vi è essenzialmente un’esigenza, vale a dire quella di va migliorare, almeno da questo punto di vista, la qualità della vita all’interno delle nostre case. Ma possiamo prendere in esame anche un ulteriore aspetto per altro utile in egual misura, vale a dire il concetto di risparmio. E, in questo caso, è giusto pensare ad un doppio tipo di risparmio cioè sia al concetto di risparmio energetico che al concetto di risparmio economico per le nostre tasche. Perché, ovviamente, in maniera intuibile, più si riducono le dispersioni di calore all’interno della nostra abitazione riuscendo ad ottenere lo stesso livello di riscaldamento utilizzando una quantità minore di Energia, più economica sarà la nostra bolletta a fine mese. Di qui la necessità, o meglio, la convenienza a lavorare per migliorare l’isolamento termico casa a partire da zone quali il sottotetto. E ciò perché da un lato il sottotetto è uno spazio disabitato e, dall’altro, perché è proprio dal sottotetto che parte la maggior dispersione termica.

Consigli pratici per l'isolamento termico casa

Quando dunque decidiamo di aumentare il grado di isolamento termico casa partendo dagli interventi nel sottotetto, il nostro suggerimento per chiunque fosse realmente interessato è facile: per ottenere un buon isolamento termico casa è opportuno stendere uno strato abbastanza doppio di prodotto isolante ad hoc attestandosi su una misura di circa 12 centimetri di spessore anche in base a quanto disciplinato dalla normativa in materia sugli edifici di nuova costruzione presente all’interno Decreto Legislativo 311. Se invece volessimo migliorare il livello di isolamento termico casa operando direttamente all’interno di casa nostra, allora una buona soluzione potrebbe essere rappresentata dalle pareti termoisolanti note spesso tra gli addetti ai lavori come le cosiddette contropareti acustiche. E negli ultimi anni la produzione di settore ha moltiplicato l’offerta.

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Domande frequenti

  • Qual è la zona della casa più critica per la dispersione termica?
    Il sottotetto rappresenta generalmente la zona più critica per la perdita di calore. Poiché il caldo tende a salire, senza un adeguato isolamento, gran parte dell'energia utilizzata per riscaldare la casa si disperde verso l'esterno attraverso il tetto. Interventare su questa area è spesso la prima scelta strategica perché, trattandosi solitamente di spazi non abitati, i costi sono contenuti rispetto al beneficio ottenuto in termini di riduzione delle bollette e miglioramento del comfort globale dell'edificio.
  • Quanto deve essere spesso il materiale isolante nel sottotetto?
    Per ottenere un isolamento efficace nel sottotetto, si consiglia di applicare uno strato di materiale isolante con uno spessore minimo di circa 12 centimetri. Questa misura non è casuale ma riflette gli standard previsti dalla normativa vigente, come il Decreto Legislativo 311, che stabilisce i requisiti energetici minimi per gli edifici. Uno spessore adeguato garantisce una resistenza termica sufficiente a bloccare il passaggio di calore, massimizzando il risparmio energetico durante i mesi invernali.
  • Come isolare le pareti interne se non si può agire dall'esterno?
    Una soluzione valida per migliorare l'isolamento termico agendo dall'interno degli ambienti abitativi è l'installazione di contropareti. Queste strutture, spesso definite anche come pareti acustiche, creano una camera d'aria o inseriscono materiali fonoassorbenti e coibenti tra la parete esistente e quella nuova. Questa tecnica permette di ridurre significativamente le dispersioni termiche attraverso le murature esterne e, contemporaneamente, offre un vantaggio aggiuntivo importante: l'abbattimento dell'inquinamento acustico proveniente dall'esterno o dai piani vicini.
  • L'isolamento termico influisce realmente sulla bolletta energetica?
    Sì, l'impatto è diretto e misurabile. Migliorando l'isolamento termico della casa, si riduce drasticamente la dispersione di calore verso l'esterno. Di conseguenza, l'impianto di riscaldamento non deve lavorare intensivamente per mantenere la temperatura desiderata, consumando meno energia. Questo si traduce in un risparmio economico concreto sulle bollette a fine mese. Più la casa trattiene il calore, meno carburante o elettricità vengono sprecati, rendendo l'investimento iniziale nell'isolamento rapidamente ammortizzabile.