pavimenti in cotto esterni

Pavimentazioni

pavimenti in cotto per esterni

Il pavimento in cotto, si adatta perfettamente sia agli interni che agli esterni, per le sue caratteristiche estetiche e le sue proprietà isolanti.

di Redazione

28 febbraio 2014

Pavimento in cotto per esterni

Il cotto è un materiale estremamente poroso e ruvido, esteticamente rustico, anticato, dal sapore autenticamente vintage. Le colorazioni e le forme di questa particolare tipologia di pavimento, partono dal giallognolo per terminare in tutte le sfumature del rossastro scuro; la stessa colorazione, conferisce alla pavimentazione un tocco di calore, di vissuto, un senso di elegante semplicità, adattabile perfettamente a qualsiasi tipo di ambiente. Il cotto è un materiale che si adatta a qualsivoglia tipologia di ambiente, pensato sia per gli interni che per gli esterni. Non esiste uno stile che non possa essere intonato a questo tipo di pavimentazione: elegante, classico, moderno, rustico, lo spazio viene decisamente impreziosito da questa tipologia di pavimentazione. Il cotto, viene scelto per ambienti interni, in particolare per le ville di campagna, dove lo stile anticato e vissuto della struttura, deve essere enfatizzato da una tipologia di pavimentazione che abbia queste stesse caratteristiche. Oltre agli interni, il cotto, viene utilizzato anche per gli esterni, in diverse tipologie di spazi aperti: in primis, in giardini che abbiano una caratterizzazione specificatamente rustica, ma anche in ambienti eleganti, dove la mattonella in cotto, piccola e ben rifinita, caratterizza la pavimentazione di giardini eleganti, bordi piscine, spazi aperti molto raffinati. La tipologia di scelta dunque, varia a seconda dello stile e delle esigenze specifiche richieste dalla pavimentazione. E’ molto importante valutare anche la praticità della pavimentazione, oltre che lo stile estetico, e il richiamo stilistico; la porosità del cotto, tende ad essere assolutamente comoda per la pulizia della pavimentazione, ed inoltre questo tipo di pavimento, risulta essere molto resistente all’usura: la consistenza doppia e argillosa quasi di ogni singola piastrella in cotto, rende questo materiale resistente ai graffi, allo scolorimento, e tende inoltre ad isolare dal caldo e dal freddo, per cui risulta essere idoneo sia per gli interni che per gli esterni. La pavimentazione in cotto, presenta dunque delle caratteristiche specifiche, caratteristiche, che vanno “preservate” nel tempo, con un lavoro di manutenzione costante, che parte dalla pulizia di questa specifica pavimentazione. Il cotto è un materiale che necessita di prodotti specifici, che non siano però aggressivi e che tendano a non scolorire o a non intaccare la grana della pavimentazione. I prodotti maggiormente indicati per la pulizia dei pavimenti, sono il sapone di marsiglia, che sgrassa delicatamente e il bicarbonato, che tende ad eliminare tutti i tipi di macchie.

Domande frequenti

  • Il cotto esterno resiste bene alle intemperie e al gelo?
    Sì, il cotto è un materiale naturale altamente resistente grazie alla sua consistenza argillosa doppia e compatta. Questa struttura lo rende impermeabile all'usura quotidiana e capace di isolare termicamente dall'esterno, proteggendo dagli sbalzi di temperatura tipici degli ambienti aperti. Tuttavia, essendo poroso, assorbe l'acqua: se non trattato correttamente o se l'acqua ristagna e gela, può subire danni. Per garantire la massima durata in giardino o sui bordi piscina, è fondamentale scegliere pezzi di qualità certificata per esterni e applicare trattamenti idrorepellenti specifici che preservino la grana senza alterarne l'aspetto rustico.
  • Come si puliscono efficacemente le macchie sul cotto esterno?
    La pulizia del cotto richiede prodotti delicati per non aggredire la superficie porosa. Per la manutenzione ordinaria, il sapone di Marsiglia è ideale perché sgrassa senza lasciare residui chimici aggressivi. In caso di macchie più ostinate, come quelle di olio o terra, il bicarbonato disciolto in acqua funziona come potente sbiancante e levigante naturale. Evita assolutamente acidi forti o spazzole metalliche abrasive che potrebbero graffiare la finitura anticata. Dopo la pulizia, risciacqua abbondantemente e lascia asciugare completamente prima di calpestare l'area per evitare che l'umidità residua crei muffe o alteri il colore.
  • È necessario trattare il cotto esterno per proteggerlo dalle macchie?
    Assolutamente sì. La natura porosa del cotto lo rende soggetto ad assorbire liquidi e sporco rapidamente, il che potrebbe portare a macchie permanenti se non intervenuto subito. L'applicazione di un impregnante o sigillante specifico per cotto esterno crea una barriera invisibile che respinge l'acqua e lo sporco superficiale, facilitando enormemente le operazioni di pulizia. Questo trattamento non cambia il colore originale né l'effetto rustico, ma preserva la vividezza delle sfumature rosso-bruno nel tempo. Si consiglia di ripetere il trattamento ogni pochi anni, specialmente nelle zone molto esposte alle intemperie.
  • Il cotto esterno diventa scivoloso quando è bagnato?
    Generalmente no, il cotto mantiene una buona trazione grazie alla sua superficie ruvida e non lucida, caratteristica che ne favorisce l'uso anche in aree come i bordi piscina o i giardini rustici. A differenza di materiali levigati come il marmo o la ceramica smaltata, la texture naturale del cotto offre un attrito sicuro. Tuttavia, se il pavimento viene trattato con vernici lucidanti o se accumula alghe e muschio per mancanza di manutenzione, la scivolosità può aumentare. Per mantenere la sicurezza, assicurati che la superficie rimanga porosa e pulita, evitando prodotti che creino patine lisce.
  • Qual è la durata media di un pavimento in cotto all'aperto?
    Con una corretta installazione e una manutenzione regolare, il cotto esterno può durare decenni, spesso tutta la vita della struttura. La sua resistenza ai graffi e allo scolorimento è elevata, ma la longevità dipende fortemente dalla cura della porosità. Se il pavimento viene lasciato scoperto alle intemperie senza protezione idrorepellente, l'acqua penetrante può causare erosione nel lungo periodo o distacco delle fughe. Una manutenzione annuale che includa controllo delle fughe, pulizia profonda e eventuale ritrattamento con impregnante garantisce che il cotto mantenga integre le sue proprietà estetiche e strutturali per molti anni.