coniglio e uova pasquali

Bricolage

le uova pasquali

Le uova di Pasqua sono un dolce tipico della tradizione cristiana che viene consumato la domenica in cui si festeggia appunto la Pasqua e rappresentano il ciclo della vita che si rinnova

di Redazione

24 luglio 2013

Tradizione dell’uovo di Pasqua

L’uovo è stato adottato come simbolo religioso pasquale ma il suo utilizzo legato alla sacralità ha origni molto più antiche che risalgono al tempo degli antichi egizi. Infatti gli abitanti dell’Egitto consideravano l’uovo come l’insieme dei quattro elementi ovvero l’unione del acqua, del fuoco, dell’aria e della terra. Il dono delle uova invece risale ai Persiani che erano soliti regalarsi uova di gallina in occasione dell’inizio della primavera come buon auspicio. Nel Medioevo le uova decorate venivano donate alla servitù nel periodo pasquale mentre quelle artificiali rivestite con materiali preziosi come oro, platino e pietre preziose se le scambiavano i nobili. Edoardo I, re d’Inghilterra, ne fece addirittura commissionare 450 da regalare. Attualmente l’uovo di Pasqua per eccellenza è quello fatto da un sottile guscio di cioccolato che racchiude una sorpresa. È un prodotto che viene creato sia dall’industria dolciaria in quantitativi da capogiro oppure da pasticceri o cioccolatieri artigiani in quantità più modeste. Quelli artigianali sono i più preziosi ed è possibile inserire al loro interno la sorpresa che si desidera far giungere al destinatario.

Come realizzare un uovo di Pasqua

Per realizzare un uovo di Pasqua a regola d’arte è necessario avere a disposizione un cioccolato di buona qualità fondente, al latte o bianco a seconda delle proprie preferenze. Dopo averlo spezzettato con un coltello da trancio va fatto sciogliere in un tegame d’acciaio a bagno maria o meglio ancora in una ciotola di porcellana in un forno a microonde impostato a bassa potenza. Infatti con la tecnica del bagno maria si rischia che l’umidità del vapore possa condensare sulla superficie del cioccolato rendendolo inservibile. A questo punto si può procedere con il temperaggio del cioccolato. Una fase molto delicata che consiste nell’abbassarne la temperatura in modo assai rapido. È sufficiente versare il cioccolato fuso su di un piano di marmo o d’acciaio e mescolarlo continuamente con una spatola a lama lunga fino a quando non avrà raggiunto la temperatura di 31° per il fondente e 29°C per quello bianco e quello al latte. Questo procedimento permette di ottenere un cioccolato brillante, dall’aspetto lucido e che si staccherà con estrema facilità dagli stampi delle uova. A questo punto il cioccolato va versato negli appositi stampi a foggia di uovo di Pasqua che si possono acquistare nei negozi specializzati in articoli per pasticceria. Le due metà degli stampi vanno riempite completamente e poi dopo un minuto vanno svuotati e rimarrà aderente al guscio di materiale plastico solo un sottile strato do cioccolato. Dopo aver lasciato raffreddare in abbattitore gli stampi per una decina di minuti oppure in frigorifero per un’ora. Con una leggera pressione praticata sul dorso dello stampo le metà delle uova di cioccolato si staccheranno agevolmente. Non resta che unire le due parti con un po’ di cioccolato fuso da utilizzare come un vero e proprio collante non prima di aver inserito all’interno la sorpresa che si desidera.

Decorazione e confezionamento delle uova di Pasqua

Sia nei supermercati che nelle pasticcerie, durante il periodo di Pasqua è un trionfare di uova di cioccolato decorate con motivi tradizionali oppure ispirati dalle mode del momento e avvolte in preziosi tessuti o carte di ogni genere. I decori sulla superficie delle uova vengono fatti da bravi artigiani con pastigliaggio oppure con glassa reale montata composta unicamente da zucchero, albume e qualche goccia di colorante alimentare. A seconda dell’abilità del pasticcere si possono vedere esposti in vetrina dei veri e propri capolavori artistici con fiori dall’aspetto naturale, pulcini e scritte augurali più o meno elaborate. I bambini solitamente preferiscono avere un uovo di Pasqua che possa garantirgli sorprese grandi con le quali possono trascorrere il tempo giocando. Non a caso le ditte che producono uova di cioccolato industriali cercano di attirare l’interesse dei più piccoli proponendo gadget con i personaggi dei cartoni animati del momento.

Domande frequenti

  • Come si scioglie correttamente il cioccolato senza rovinarlo?
    Il metodo migliore per sciogliere il cioccolato è utilizzare il forno a microonde a bassa potenza o un bagno maria, evitando però quest'ultimo se non si è esperti. L'umidità del vapore generato dal bagno maria tende a condensare sulla superficie del cioccolato, causando la sua solidificazione immediata e rendendolo inservibile. Se scegli il microonde, spezza il cioccolato in pezzi piccoli e scalda a intervalli brevi, mescolando spesso per garantire un calore uniforme. Utilizza recipienti asciutti e privi di tracce d'acqua, poiché anche una singola goccia può compromettere la texture finale del cioccolato fuso.
  • Cos'è il temperaggio del cioccolato e perché è fondamentale?
    Il temperaggio è un processo termico delicato che consiste nel raffreddare rapidamente il cioccolato fuso portandolo a specifiche temperature: 31°C per il fondente e 29°C per quello al latte o bianco. Questa fase è cruciale perché stabilizza i cristalli di burro di cacao, garantendo al prodotto finito un aspetto lucido, brillante e una consistenza croccante. Inoltre, il cioccolato temperato si stacca facilmente dagli stampi e non lascia aloni bianchi in superficie. Senza un corretto temperaggio, l'uovo risulterà opaco, morbido e soggetto a sbiadimento.
  • Qual è la tecnica corretta per formare il guscio dell'uovo?
    Dopo aver versato il cioccolato temperato negli stampi a forma di uovo, riempi completamente entrambe le metà. Lascia agire per circa un minuto, poi capovolgi lo stampo per far defluire l'eccesso di cioccolato. Rimarrà aderente alle pareti solo uno strato sottilissimo, che costituirà il guscio. Per farlo indurire, porta gli stampi in frigorifero per un'ora o in abbattitore per dieci minuti. Infine, esercita una leggera pressione sul retro dello stampo per sganciare le due metà di cioccolato con facilità, pronte per essere assemblate.
  • Come si uniscono le due metà dell'uovo di Pasqua?
    Prima di chiudere l'uovo, inserisci la sorpresa desiderata all'interno di una delle due metà. Per sigillare le due parti, utilizza del cioccolato fuso come se fosse una collante. Scalda leggermente del cioccolato extra e applicalo lungo il bordo di una mezza uovo. Appoggia l'altra metà sopra e premi delicatamente per creare una tenuta ermetica. Pulisci eventuali eccessi con una spatola. Assicurati che il cioccolato sia ancora lavorabile ma non troppo caldo per evitare di deformare la struttura. Lascia riposare l'uovo finché il giunto non si sarà solidificato completamente.
  • Con cosa si decorano artisticamente le uova di Pasqua?
    Le decorazioni professionali si ottengono principalmente tramite il pastigliaggio o l'utilizzo della glassa reale. La glassa reale è composta esclusivamente da albumi montati a neve, zucchero a velo e coloranti alimentari, permettendo di creare dettagli fini come fiori naturalistici, scritte augurali o figure complesse. Gli artigiani utilizzano sac à poche di varie dimensioni per applicare questi mix con precisione. A differenza delle decorazioni industriali stampate, queste tecniche manuali richiedono abilità specifica ma garantiscono un risultato estetico unico e personalizzabile, trasformando l'uovo in un vero oggetto d'arte.