Rifaidate.it · guide e consigli pratici
Impianti · Stufe

Termocamini a legna

Aggiornato il 30 ottobre 20133 capitoli5 domande frequenti
Termocamini a legna

Termocamini a legna

A differenza dei camini tradizionali che utilizzano solo una piccola parte del calore generato dalla combustione del legno poiché la restante parte viene dispersa attraverso la canna fumaria,i termocamini sono in graoo di sfruttare fino all'80% dell'energia racchiusa nel legno raggiungendo così livelli di efficienza veramente alti. Possono essere affiancati o corredati da particolari accumulatori termici ausiliari capaci di accumulare e trattenere per diverse ore il calore prodotto dalla camera di combustione cosicché sia possibile avere acqua calda sanitaria anche dopo che il termocamino è stato spento.

Caratteristiche dei termocamini a legna

I termocamini a legna sono annoverati tra i moderni dispositivi di generazione di calore che consentono di ridurre i consumi di energia necessari per il riscaldamento della casa e le emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera. I moderni modelli di termocamini a legna sono dotati di una centralina computerizzata per la gestione delle funzioni con cui è possibile accendere e spegnere il bruciatore automaticamente e regolare la temperatura sia dell'acqua che dell'aria. Opportunamente collegato al sistema idrico il termo camino funziona come una normale caldaia capace di fornire acqua calda ad una abitazione ogni volta che ce ne sia bisogno. I termocamini a legna possono sviluppare potenze diverse a seconda delle esigenze di riscaldamento. I più utilizzati per scopo domestico generano energia fino a 18, 29 o 34 chilowatt ore e la loro potenza va ovviamente commisurata all'ampiezza dei locali da riscaldare. Il calore prodotto dalla fiamma del braciere alimentato a legna e posto al centro della camera di combustione normalmente schermata da un vetro termico,può essere trasmesso attraverso un sistema di scambiatori di calore ai vari elementi scaldanti dell impianto termico (termosifoni, radiatori, tubature ecc.) in modo da scaldare direttamente ogni stanza. Si integrano perfettamente a qualsiasi arredamento perché è possibile rivestirli con materiali come legno, ceramica, pietra, cartongesso eccetera e sono inoltre disponibili sul mercato in tanti modelli di diverse forme e dimensioni tutti costruiti con materiali certificati e altamente resistenti. Riducono le spese dovute ai consumi energetici e rappresentano la risposta più efficiente e innovativa ai continui aumenti di prezzo dei combustibili fossili.

I vantaggi dei termocamini

Oltre ad essere di grande utilità e rispettosi dell'ambiente i termocamini sono sempre più spesso elementi di arredo dal design innovativo e accattivante e capaci donare prestigio ed eleganza agli ambienti in cui vengono installati. Riducono inoltre al minimo i tempi di pulizia, non diffondono fumi e odori in casa e necessitano di pochissima manutenzione. I termocamini offrono comunque tutti i vantaggi e le comodità dei camini tradizionali, possono essere muniti di griglia e girarrosto in modo da rendere ancor più piacevoli le serate trascorse al caldo di una fiamma naturale in compagnia di parenti e amici e il tutto senza rinunciare alla tecnologia e alla sicurezza di generatori di calore moderni ed affidabili. I migliori modelli hanno un sistema di combustione che consente la diffusione della fiamma in tutta la camera di combustione, ciò permette al calore di generarsi e diffondersi velocemente nell'ambiente e alla legna di consumarsi completamente lasciando solo cenere. La loro efficienza è inoltre garantita; basti pensare che un termocamino di potenza medio alta capace di generare una potenza energetica pari a 32 chilowatt ore corrispondente a circa 28000 chilo calorie riesce in poco tempo a riscaldare un ambiente di oltre 200 metri quadri continuando a rilasciare calore anche dopo lo spegnimento della fiamma grazie ai materiali che lo compongono capaci di trattenere e rilasciare gradualmente il calore in eccesso. Ad esempio un appartamento di 150 metri quadri termicamente isolato può essere mantenuto perennemente caldo accendendo il termocamino ogni 12 - 16 ore e lasciando ogni volta bruciare la legna per 2 o 3 ore al massimo. Né fumi o odori sgradevoli saranno immessi nell'ambiente domestico ma il piacevole tepore che soltanto il camino può dare insieme alla confortevole sensazione di essere completamente al riparo dal freddo invernale.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un camino tradizionale e un termocamino a legna?
    La differenza sostanziale risiede nell'efficienza energetica. Un camino tradizionale disperde gran parte del calore generato attraverso la canna fumaria, sfruttando solo una piccola frazione dell'energia del legno. Al contrario, i termocamini moderni sono progettati per catturare e utilizzare fino all'80% dell'energia termica prodotta dalla combustione. Questo significa che, a parità di legna bruciata, un termocamino riscalda l'ambiente in modo molto più efficace, riducendo gli sprechi e ottimizzando i costi di riscaldamento rispetto alla soluzione classica.
  • È possibile produrre acqua calda sanitaria con un termocamino?
    Sì, molti modelli sono dotati di uno scambiatore di calore integrato che li collega all'impianto idraulico domestico. In questo modo, il termocamino funziona come una caldaia, fornendo acqua calda per rubinetti e docette. Inoltre, se abbinato a un accumulatore termico ausiliario, può immagazzinare il calore prodotto per diverse ore, permettendo di continuare ad avere acqua calda anche dopo che la combustione nella camera è stata arrestata, garantendo continuità nel servizio.
  • Quanta potenza deve avere un termocamino per la mia casa?
    La potenza necessaria dipende dalla metratura e dall'isolamento termico degli ambienti. I modelli domestici più comuni erogano potenze tra 18 e 34 kW. Come regola pratica, un termocamino di media-alta potenza (circa 32 kW) può riscaldare efficacemente spazi superiori ai 200 metri quadrati. Per un appartamento ben isolato di 150 mq, basterà accenderlo ogni 12-16 ore per 2-3 ore per mantenere una temperatura costante. È fondamentale valutare il volume da riscaldare per evitare sovradimensionamenti o sottodimensionamenti inefficienti.
  • Come si gestisce l'accensione e il controllo della temperatura?
    I termocamini moderni sono equipaggiati con una centralina computerizzata che automatizza la gestione del bruciatore. Questa tecnologia permette di regolare con precisione la temperatura dell'aria e dell'acqua, oltre ad accendere e spegnere l'apparato in modo automatico. L'utente non deve quindi gestire manualmente le leve o le chiappe come nei vecchi camini; basta impostare i parametri desiderati sulla console digitale, rendendo l'utilizzo semplice, sicuro e conforme alle normative moderne sull'efficienza energetica.
  • Che tipo di manutenzione richiede un termocamino a legna?
    Rispetto ai camini tradizionali, i termocamini richiedono una manutenzione minima e tempi di pulizia ridotti. Grazie a sistemi di combustione avanzati, la legna tende a consumarsi completamente, lasciando residui minimi sotto forma di cenere, e non diffonde fumi o odori sgradevoli in casa. Tuttavia, è necessario pulire regolarmente la camera di combustione e gli scambiatori di calore per garantire il rendimento ottimale e ispezionare periodicamente la canna fumaria per prevenire accumuli di fuliggine, assicurando così sicurezza e durata nel tempo.

Hai altre domande?

Potrebbe interessarti anche