simboli impianti elettrici

Impianti Elettrici

simboli impianti elettrici

E' molto importante conoscere i simboli degli impianti elettrici, in quanto prima di mettere mano in un impianto elettrico bisogna avere delle nozioni di base per la propria incolumità.

di Redazione

11 luglio 2013

I simboli degli impianti elettrici

Per la realizzazione di un impianto elettrico è necessario, innanzitutto, schematizzare l'intero lavoro sotto forma di progetto per permettere, a chi si occuperà della messa in opera dell'impianto, di avere un'idea precisa su come procedere nei lavori. Un impianto che è funzionale su carta sarà sicuramente funzionale dopo essere stato realizzato nella pratica, questo grazie all'utilizzo di specifici simboli grafici che permettono, a tecnici specializzati, di interpretare il progetto in modo preciso e senza margine di errore. La quantità di simboli elettrici è parecchio vasta, si va dai più comuni, utilizzati per indicare prese, interruttori, relè e simili a quelli invece molto più specifici che servono ad indicare sistemi satellitari, di sicurezza, etc.

Simboli grafici che indicano i 'conduttori'

Tra i simboli grafici utilizzati per indicare i conduttori, potremo notare: un'onda orizzontale, simile alla metà di un otto orizzontale, che serve per indicare la corrente alternata; una croce indica l'incrocio di conduttori senza connessione elettrica; una croce con al centro un pallino pieno indica invece dei conduttori connessi elettricamente; una linea retta orizzontale con all'inizio due linee perpendicolari inclinate in senso orario di circa 10° e dei 'rami' con altrettante linee perpendicolari inclinate, indica una doppia derivazione con l'indicazione del numero dei conduttori (un ramo per ogni conduttore); una linea retta orizzontale con all'inizio due linee perpendicolari inclinate in senso orario di circa 10° con sopra la dicitura '2x4', indica una conduttura costituita da due cavi unipolari da 4mm²; una linea retta orizzontale con alle estremità, in basso, una 'M' inclinata per lato, indicata una conduttura a parete mentre lo stesso simbolo ma, con le 'M' nella parte superiore, indica la stessa conduttura a parete ma, stavolta, incassata, aggiungendo a quest'ultimo simbolo un pallino vuoto al centro tra le due 'M' significherà che è presente una conduttura con tubo protettivo incassato a cui verranno aggiunte, sotto la linea orizzontale, le specifiche tecniche dei cavi e dei tubi da utilizzare; una linea retta orizzontale con, nella parte alta, alle due estremità, un cono costituito da tre lineette orizzontali, indica una conduttura interrata; una linea orizzontale intervallata da quadratini vuoti indicherà invece una conduttura in canaletta o su passerella.

Simboli grafici che indicano gli 'interruttori'

Gli interruttori vengono indicati tramite simboli grafici ben definiti, tra questi troviamo: un pallino vuoto con, in alto a destra, una L capovolta con la linea più corta rivolta verso destra sta ad indicare un interruttore unipolare da parete o ad incasso, se alla stessa figura aggiungiamo un'altra lineetta corta otterremo il simbolo che indica un interruttore bipolare da parete o da incasso; un pallino vuoto con, in alto a destra, una L capovolta con la linea più corta rivolta verso destra, con l'aggiunta di una 't' minuscola sotto la lineetta corta, indicherà un interruttore unipolare da parete o da incasso, a tempo di chiusura limitato e, se invece della piccola 't' troviamo una freccetta che scende verso il basso, saremo in presenza di un interruttore unipolare a tirante; un pallino vuoto con, in alto a destra, una L capovolta con la linea più corta rivolta verso destra ed, in basso al centro del pallino, una lineetta con una C capovolta con l'apertura a sinistra, indica un interruttore unipolare a perella; lo stesso simbolo che indica l'interruttore unipolare ma con, a sinistra, un'altra 'L' con la lineetta più corta rivolta verso sinistra, indica un commutatore unipolare; il simbolo dell'interruttore unipolare con in aggiunta una 'L' in basso a sinistra con la lineetta corta rivolta verso sinistra, starà ad indicare un deviatore unipolare, mentre, lo stesso pallino vuoto con quattro 'L', due in alto (a dx e sx) e due in basso (a dx e sx) indicherà un invertitore; il simbolo dell'interruttore unipolare ma con l'aggiunta di una 'R' in maiuscolo all'interno del pallino, simboleggerà un interruttore comandato a distanza, detto anche a relè e, se al posto della 'R' troviamo un pallino più piccolo, avremo il simbolo che indica un pulsante di comando per un relè. Infine, un pallino vuoto con, in alto a destra, una lineetta tagliata al centro da una 'V' stretta e chiusa con la punta rivolta verso sinistra, starà ad indicare un variatore di intensità luminosa.

Domande frequenti

  • Come si distinguono i punti di giunzione tra i fili elettrici negli schemi?
    La lettura corretta degli schemi elettrici è fondamentale per evitare cortocircuiti o errori di cablaggio. Per identificare se due conduttori si incrociano senza collegarsi o se sono effettivamente uniti, bisogna osservare attentamente il punto di incontro. Se trovi una semplice croce formata dalle linee dei cavi, significa che i conduttori passano uno sopra l’altro senza alcuna connessione elettrica. Al contrario, se al centro della croce è presente un pallino pieno e nero, i fili sono elettricamente connessi e il corrente scorre tra loro. Questa distinzione grafica è vitale per interpretare correttamente il percorso della corrente nello schema.
  • Quali simboli indicano il tipo di infissione dei cavi (incassati o a vista)?
    Lo schema elettrico specifica non solo quali cavi usare, ma anche come devono essere posati. Per le condutture a parete, il simbolo principale presenta una linea orizzontale con due lettere 'M' inclinate alle estremità inferiori. Se queste 'M' si trovano nella parte superiore della linea, il cavo è previsto incassato nel muro. Un ulteriore dettaglio tecnico è rappresentato dall'aggiunta di un pallino vuoto al centro tra le due 'M': questo indica specificamente che la conduttura incassata utilizza un tubo protettivo. Leggere correttamente queste varianti aiuta a pianificare i lavori di muratura o finitura in modo accurato.
  • Come si riconosce un interruttore bipolare rispetto a quello unipolare?
    Negli schemi, gli interruttori sono rappresentati da un pallino vuoto con una lettera 'L' capovolta in alto a destra. La differenza chiave risiede nel numero di linee associate. Un interruttore unipolare standard mostra la sola 'L' con la sua linea breve. Per identificare un interruttore bipolare, che gestisce due fasi o circuiti contemporaneamente, dovrai cercare lo stesso pallino e la 'L', ma con l'aggiunta di un'altra lineetta corta accanto. Questa variazione grafica comunica immediatamente allo installatore che il dispositivo ha due poli di apertura/chiusura, essenziale per sicurezza e funzioni specifiche.
  • Cosa significano le sigle 'R' e 'T' sugli interruttori?
    Le annotazioni testuali all'interno o vicino ai simboli degli interruttori ne definiscono la funzione speciale. Se vedi una lettera 'R' maiuscola inserita nel pallino dell'interruttore, si tratta di un interruttore comandato a distanza, noto anche come interruttore a relè, utile per controllare luci da punti multipli senza cablaggi complessi. Invece, la presenza di una 't' minuscola sotto la lineetta dell'interruttore indica un modello a tempo di chiusura limitato, spesso usato per scale o corridoi. Queste abbreviazioni sono cruciali per selezionare il componente corretto in fase di acquisto e montaggio.
  • Come si identifica una conduttura interrata o in canaletta dallo schema?
    Il metodo di posa del cavo è indicato da simboli specifici sulle linee dello schema. Una conduttura interrata è riconoscibile perché la linea orizzontale del cavo termina alle estremità superiori con piccoli coni formati da tre lineette orizzontali, simboleggiando il terreno. Al contrario, se la linea del cavo è intervallata da quadratini vuoti posti lungo il suo tragitto, ciò indica che il cavo deve essere posato in canaletta o su passerella. Riconoscere questi dettagli permette di stimare correttamente i materiali necessari e le operazioni di installazione richieste per il progetto.