progetto elettrico

Impianti Elettrici

progetto elettrico

Un impianto elettrico ben progettato è sintomo di un lavoro finito perfettamente in linea con le vigenti norme comunitarie, funzionale ed in grado di garantire il massimo della sicurezza

di Redazione

15 luglio 2013

Quando e perchè deve essere realizzato un progetto di impianto elettrico

La progettazione prevede che siano decise, in base ad alcuni specifici parametri del posto in cui il lavoro verrà messo in opera, sia l'estensione sia la tipologia di cavi elettrici ed accessori che verranno poi installati; questo garantirà una giusta ripartizione delle sezioni dei fili nei punti in cui sarà necessaria una maggior tenuta di tensione e sezioni più ridotte dove si riterrà opportuno. Ciò garantirà non solo la riduzione degli sprechi energetici ma, soprattutto, la totale sicurezza di avere un impianto ben fatto senza rischi di incendi, pericolose dispersioni di corrette elettrica ed eventuali danni a cose o persone. Inoltre, un buon impianto realizzato a livello industriale o destinato ad un'attività commerciale, sarà particolarmente importante in quanto garantirà la continuità del lavoro senza interruzioni e conseguente perdite di guadagni. La progettazione di un impianto elettrico diventa essenziale, ed obbligatoria per legge, nel caso di abitazioni civili con una potenza impegnata superiore a 6 Kw e con una superficie abitativa superiore a 400 m²; in presenza di immobili finalizzati ad attività commerciali, produttive e del settore terziario, con tensione superiore a 1000 V o, in bassa tensione con potenza impegnata di 6 Kw e nei casi in cui la superficie utile superi i 200 m³; per impianti elettrici installati in immobili anche solo parzialmente soggetti a normativa specifica del CEI, in ambienti finalizzati allo svolgimento di attività mediche o dove vi sia plausibile rischio di incendio o pericolo di eventuali scoppi.

Come procedere alla stesura del progetto e dettagli sulle informazioni da inserire

Un progetto perfettamente in linea con le vigenti norme deve essere corredato da diversi documenti tra cui: la relazione tecnica contenente la descrizione sommaria dell'intero impianto elettrico e delle sue caratteristiche, della tipologia dell'edificio in questione e la sua destinazione d'uso con riferimento al tipo ed alla natura dei carichi da alimentare, delle motivazioni per cui è stato scelto quel particolare tipo di impianto, i dati del sistema di distribuzione ed uso dell'energia elettrica, le leggi a cui l'impianto dovrà essere conforme ed eventuali vincoli, caratteristiche delle misure di protezione presenti, notizie sulle dimensioni riguardanti l'utilizzo della luce artificiale e dei suoi relativi componenti elettrici, lo schema del tipo di impianto realizzato e dei suoi componenti ed eventualmente altre informazioni ritenute importanti per la stesura dello stesso; schema elettrico generale; le potenze installate e assorbite; gli schemi delle protezioni; la lista dei componenti elettrici usati e le indicazioni sulle loro caratteristiche; lista delle condutture elettriche; schemi elettrici e degli eventuali quadri; schema planimetrico dei componenti elettrici e la loro esatta posizione sullo stesso; particolari sull'installazione come, ad esempio, il tipo di componenti usati e la disposizione dei cavi; indicazioni integrative su particolari ambienti abitativi come, ad esempio, bagni, studi medici, o luoghi esposti a rischi di scoppi o incendi; dettagli sui prezzi unitari dei componenti e loro relativi codici univoci per permetterne una facile identificazione sugli schemi stilati; informazioni dettagliate sulla quantità di materiale che verrà installato per la realizzazione dell'intero impianto elettrico, compresa la lunghezza e la sezione dei singoli cavi elettrici utilizzati; l'ordinamento per la messa in opera in totale sicurezza dell'intero progetto ed eventuali relativi lavori di manutenzione; la relazione sul sistema di protezione contro le scariche elettriche atmosferiche.

Utilità del contenuto del progetto

L'insieme di tutti i predetti documenti, stilati correttamente e da persone qualificate, permetteranno così, a chi prenderà in carico il lavoro, di poter effettuare dei lavori di messa in opera del progetto, particolarmente dettagliati con esatti riferimenti ai dati forniti. Inoltre, sarà possibile avere, in base a quanto riportato tra le pagine di tali documenti, una stima quasi totalmente esatta, delle spese da sostenere per l'acquisto dei materiali necessari, della quantità degli stessi e, tra le altre cose, anche la possibilità futura di poter effettuare, sempre tramite tecnici specializzati, opere di manutenzione mirata.

Domande frequenti

  • Quando è obbligatorio per legge redigere il progetto elettrico?
    Il progetto elettrico diventa obbligatorio per legge in diverse situazioni specifiche. Per le abitazioni civili, è necessario quando la potenza impegnata supera i 6 kW oppure se la superficie abitativa è maggiore di 400 mq. Nel settore commerciale, produttivo e terziario, l'obbligo scatta se la tensione supera i 1000 V, se in bassa tensione la potenza è superiore a 6 kW, o se la superficie utile supera i 200 mq. Inoltre, è sempre richiesto per impianti in ambienti a rischio specifico (medici, incendi, esplosivi) o parzialmente soggetti a normative CEI speciali.
  • Quali documenti devono obbligatoriamente far parte del fascicolo tecnico?
    Il fascicolo tecnico deve includere una serie completa di documenti per garantire conformità e sicurezza. Tra questi figurano la relazione tecnica descrittiva, lo schema elettrico generale, gli schemi delle protezioni e dei quadri, nonché la lista dettagliata di tutti i componenti e le condutture utilizzate. È fondamentale allegare anche uno schema planimetrico che indichi la posizione esatta dei dispositivi, i dati sulle potenze installate e assorbite, le specifiche tecniche dei materiali e, opzionalmente, i costi unitari per facilitare l'identificazione e la gestione economica dell'impianto.
  • Quali sono i principali vantaggi di un progetto elettrico ben strutturato?
    Un progetto accurato garantisce innanzitutto la massima sicurezza, prevenendo rischi di incendi, shock elettrici e danni a persone o cose attraverso una corretta ripartizione delle sezioni dei cavi. Oltre alla sicurezza, ottimizza l'efficienza energetica riducendo gli sprechi. Per le attività commerciali e industriali, un impianto ben progettato assicura la continuità operativa, evitando interruzioni che potrebbero causare significative perdite economiche. Infine, facilita future manutenzioni e interventi di ampliamento grazie alla documentazione chiara e dettagliata disponibile.
  • Cosa contiene esattamente la relazione tecnica dell'impianto?
    La relazione tecnica è il documento cardine che descrive sommariamente l'intero impianto. Deve includere la tipologia dell'edificio e la sua destinazione d'uso, specificando la natura dei carichi da alimentare. Il tecnico deve motivare le scelte progettuali, indicare il sistema di distribuzione dell'energia, citare le normative di riferimento (come le norme CEI) e segnalare eventuali vincoli. Sono inoltre riportate le caratteristiche delle misure di protezione adottate, le dimensioni e i componenti per l'illuminazione artificiale, oltre alle informazioni necessarie per dimostrare la conformità legale dell'opera.
  • Come aiuta il progetto nella stima dei costi e nella manutenzione?
    Grazie alla lista dettagliata dei componenti, alle lunghezze e alle sezioni dei cavi, il progetto permette di calcolare con precisione quasi assoluta il costo dei materiali necessari per l'esecuzione dei lavori. Questo evita sorprese in fase di cantiere. Inoltre, la documentazione completa facilita la pianificazione della manutenzione futura: i tecnici specializzati potranno intervenire in modo mirato e rapido, conoscendo esattamente la configurazione dell'impianto, la posizione dei guasti potenziali e le specifiche dei dispositivi installati, garantendo interventi sicuri ed efficienti nel tempo.