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Recinzioni in legno

Aggiornato il 25 giugno 20145 capitoli5 domande frequenti
recinzione giardino

Perchè conoscerlo:

Il fai da te è un hobby che stà riscuotendo sempre più successo, e che è sempre più praticato nel mondo, in particolare per i vantaggi che esso offre a chiunque lo pratichi. Prima di parlare dei vantaggi che il fai da te offre a chi se ne occupa, è bene, però, chiarire cos’è il fai da te: esso non è un’ insieme di operazioni, bensì una tecnica attraverso la quale vengono realizzate varie operazioni in vari settori. Quando però il fai da te diviene una scelta costante, quindi ripetuta ad ogni evenienza, si può parlare, con tutti i diritti, del fai da te come uno stile di vita. Il fai da te nasce come una tecnica attraverso la quale poter svolgere tutte queste operazioni in modo autonomo, ovvero senza l’ influenza e senza l’ aiuto di professionisti del settore. Tli operazioni, vengono eseguite, attraverso il fai da te, per diletto e per ottenere un proprio utile. Non trattandosi, però, di lavori che vengono svolti in modo professionale, da coloro che ne fanno un mestiere, il fai da te può essere svolto da chiunque, ovviamente tenendo presente la necessità di competenze in questo determinato settore. Quindi, indipendentemente dalle proprie competenze, conoscenze, capacità, dalle proprie necessità e dai propri interessi, è sempre possibile occuparsi di operazioni tramite il fai da te, e quindi trovare un modo attraverso cui passare il proprio tempo libero nel modo che più si addice a se stessi, ai propri interessi e alle proprie esigenze. Attraverso il fai da te, infatti, è possibile compiere operazioni in svariati settori, in modo che ognuno possa dedicarsi ad un determinato settore da cui è affascinato, in modo tale da coltivare una propria passione, ottenendo anche dei risultati molto utili. Pertanto, chi ad esempio ama le piante può occuparsi di giardinaggio, chi ama i motori può occuparsi della manutenzione di veicoli, chi ama la personalizzazione può occuparsi del restauro di mobili, di oggetti e di strutture, chi ama i gioielli può occuparsi di bigiotteria e così via. Ma quali sono i vantaggi che il fai da te apporta a chi lo pratica? IL fai da te, come è stato appena detto, permette di coltivare le proprie passioni, ma anche di sviluppare delle competenze e di imparare nuove tecniche nei propri settori di interesse. Attraverso il fai da te è poi possibile migliorare le proprie capacità manuali e pratiche, e di utilizzare queste nuove competenze per ottenere dei risultati ottimali e davvero molto utili. Attraverso il fai da te è poi possibile esprimere la propria creatività, facendo si che gli oggetti, i mobili o gli ambienti che si creano e si personalizzino siano praticamente dei “Biglietti da visita” di se stessi, e che assecondino le proprie esigenze e i propri gusti, in modo tale da regalarsi dei comfort “ a propria misura”. Proprio grazie a questa capacità del fai da te di permettere di migliorare le proprie capacità manuali e di esprimere la propria creatività, fa di questa tecnica un buon mezzo per i disabili, i quali potrebbero sfruttarla proprio per migliorare le proprie capacità manuali e comunicative, o per i bambini, che potrebbero, attraverso il fai da te, imparare ad esternare ed a mettere in pratica la propria creatività. IL fai da te, infatti, può essere sia eseguito in compagnia che in modo autonomo. Nel primo caso, si tratta di una tipologia di fai da te meno impegnativa, in cui le operazioni che si eseguono hanno, come primo obiettivo, quello di divertire,e non hanno in prevalenza lo scopo di soddisfare un’ esigenza pratica. In questo caso il faidate può essere un modo per divertirsi e per socializzare, ma anche per migliorarsii, apprendendo e insegnando allo stesso tempo. Nel secondo caso, invece, vengono sottolineati i caratteri utilitaristici e rilassanti del fai da te: è risaputo che, quando si è soli, è più facile rilassarsi, così come si sa che è anche più semplice impegnarsi e concentrarsi su determinate operazioni. Con questa tipologia di faid a te forse divertirsi è meno semplice, ma in compenso è possibile dedicarsi anche ad opere particolarmente impegnative. Il fai da te è molto vantaggioso anche per quanto riguarda il lato economico. Attraverso il fai da te, infatti, è possibile condurre a termine molti lavori con le proprie mani , senza affidarli a dei professionisti del settore. Se così fosse, infatti, ogni operazione di costruzione, ristrutturazione, manutenzione, creazione o personalizzazione dovrebbe essere pagata sia per la spesa dei materiali, sia per quella della manodopera, spesso e volentieri anche abbastanza costosa. Tramite il fai da te, invece, queste operazioni possono essere svolte in modo assolutamente autonomo, in modo tale che la manodopera non debba essere remunerata. Quindi, è possibile affrontare un lavoro con un budget molto modico, oppure investire molto nella qualità dei materiali, cosa che prima, ovvero affidando il lavoro a dei professionisti del settore, non sarebbe più stato possibile. Ovviamente, però, affinchè un lavoro sia svolto nel migliore dei modi, bisogna informarsi sui procedimenti da seguire, sui materiali e sugli attrezzi da utilizzare , e su come utilizzarli. Uno dei settori del fai da te è il giardinaggio. Attraverso quest’ ultimo è possibile occuparsi della salute delle proprie piante. Questo avviene attraverso le normali pratiche colturali, ma anche proteggendo le piante da eventuali incursioni di uomini e di animali che potrebbero causare non solo danni alle colture,ma anche minare alla sicurezza dell’ ambiente. Pertanto, spesso e volentieri si posizionano delle recinzioni in legno, proprio per ovviare a questi problemi.

Cosa sono:

Spesso, per vari motivi si può sentire l’ esigenza di posizionare un giardino intorno alla propria dimora, oppure semplicemente di avere un appezzamento di terra da coltivare in qualche modo, anche lontano dalla propria casa. Esso può ovviare ad esigenze estetiche di ogni sorta, in quanto si sa, la bellezza dei fiori fa si che questi abbiano anche un immenso valore ornamentale, ma si può anche avere semplicemente la passione per i fiori, e il giardino può essere in modo per coltivare questa passione e per alimentarla, oppure esso può essere volto all’ ottenimento di prodotti per l’ alimentazione, ossia frutta e verdura salutare, sana e di sicura provenienza, (in questo caso si parla di orto o di frutteto), o ancora per ottenere un ambiente da utilizzare a vari scopi, arredandolo in modo tale che possa essere utilizzato come parco giochi casalingo (nel caso si utilizzino delle altalene o degli scivoli), come “sala da pranzo esterna” (nel caso si posizionino dei gazebi e un tavolo), come luogo ove rilassarsi e ricevere gli ospiti (nel caos si utilizzino dei tavolini e dei divanetti) ecc ecc. Per proteggere il proprio giardino, sia dalle incursioni di animali che potrebbero causare dei grossi danni alle colture, sia da malviventi che possono minare seriamente alla sicurezza dell’ ambiente, è necessario fare in modo che il giardino sia impenetrabile dall’ esterno. Questo è possibile tramite il posizionamento di recinzioni. Le più comuni, sono le recinzioni di legno: esse, pur rimanendo sicure, non contrastano con l’ ambiente naturale che circondano e proteggono, in quanto realizzante con un materiale naturale. Inoltre tali recinzioni possono essere realizzate in vari modi, con tante particolarità, e possono essere costruite anche attraverso il fai da te, oltre che acquistate come prodotti prefabbricati. Si tratta di recinzioni sicure, in quanto il legno è un materiale duro e resistente.

Tipologie di recinzioni in legno:

Esistono varie tipologie di recinzini in legno, diverse per lo più in quanto cambia la forma del legno utilizzato. Una delle tipologie di recinzioni in legno più utilizzate è quella che prevede dei piantoni verticali, di forma quadrangolare, caratterizzati da una larghezza di 12x12 cm e da un’ altezza di circa 110 cm, i quali vengono colleganti con dei listelli orizzontali, ai quali sono assemblati tramite viti di acciaio zincato. Un’ alternativa è quella rappresentata dalle recinzioni in legno che prevedono dei piantoni verticali cilindrici, che prevedono dei fori nei quali passano dei correnti orizzontali. In genere, il diametro dei piantoni cilindrici è di circa 12 cm, con un’ altezza di 150 cm. Con il semplice scopo di delimitare i confini di un terreno, possono essere utilizzate delle recinzioni “indicative”, realizzate con dei piantoni di legno verticali piantati nel terreno, ai quali vengono aggiunte delle reti metalliche tra un piantone e l’ altro, o, eventualmente, dei piantoni posizionati orizzontalmente. Particolari e più belle esteticamente sono poi le recinzioni per la delimitazione di giardini, che possono essere realizzate in tanti modi, sia con piantoni posizionati orizzontalmente, uno sopra l’ altro, che posizionati verticalmente ecc ecc.

Prezzi:

La forbice dei prezzi delle recinzioni in legno è molto ampia, e dipende per lo più dalla tipologia di recinzione che si sceglie: più è particolare, più il prezzo aumenta. Indicativamente, è possibile dire che un recinto in lengo formato da piantoni cilindrici, il cui legno è ottenuto dal pino nordico, con un diametro di 12 cm , aventi due fori passanti , ovvero due traverse di diametro di circa 7-8 cm, costa complessivamente 144 euro circa ogni 10 ml direcinto, in quanto ogni piantone costa circa 14 ore, mentre ogni traversa costa circa 6 euro, e per la creazione di 10 ml di recinto c’è bisogno di 6 piantoni e 10 traverse. Quindi, il costo di un recinto simile per 1 ml è di circa 15 euro, ai quali si deve aggiungere però la posa in opera, se la costruzione non si effettua in modo autonomo. A questo scopo, appunto, si trovano in commercio dei kit di recinzioni di giardino uniti a dei kit di montaggio, in modo da facilitarne la posa in opera in modo autonomo.

recinzioni : Recinzioni in legno per il tuo stile

Scoprire maggiori dettagli a proposito di un aspetto controverso e delicato per l’arredamento del giardino di casa, oggi è possibile, se si considera questa nuova pagina, completamente dedicata al mondo delle recinzioni in legno. Uno degli aspetti interessanti, in un contesto simile, è analizzare il trend che ci ha portato a tale situazione. Il prodotto in questione, infatti, ha conosciuto una grossissima crescita negli ultimi tempi, riprendendo al meglio lo stile americano nel fare giardinaggio e portando anche da noi un nuovo modo di concepire questo campo: si è infatti passati dai funzionali muri, utili soprattutto per la sicurezza del proprio spazio, alle recinzioni che invece potremmo definire decorative.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente realizzare una recinzione in legno fai-da-te?
    I costi variano notevolmente in base al design e al tipo di legno scelto. Ad esempio, una recinzione standard con piantoni cilindrici in pino nordico e traverse può costare circa 15 euro al metro lineare per i soli materiali. Tuttavia, questo prezzo non include la manodopera se si decide di affidare l'installazione a professionisti. Optare per il fai-da-te permette di risparmiare sulla manodopera, consentendo di reinvestire quel risparmio in materiali di qualità superiore o in finiture protettive più durature, garantendo comunque un risultato estetico gradevole e funzionale.
  • Quali sono le differenze principali tra recinzioni con piantoni quadrati e quelli cilindrici?
    Le recinzioni con piantoni quadrati (solitamente 12x12 cm) prevedono listelli orizzontali fissati direttamente ai montanti tramite viti zincate, offrendo un look classico e robusto. Quelle con piantoni cilindrici (diametro circa 12 cm) presentano fori passanti attraverso i quali scorrono le traverse orizzontali, creando un effetto visivo diverso e spesso più moderno. Entrambe le soluzioni garantiscono sicurezza e durata, ma la scelta dipende prevalentemente dallo stile architettonico che si desidera integrare nel proprio giardino o cortile.
  • È consigliabile usare recinzioni in legno per delimitare confini o proteggere orti?
    Assolutamente sì. Il legno è un materiale naturale che si integra perfettamente con l'ambiente circostante, a differenza di muri in cemento o recinzioni metalliche spigolose. Sono ideali per proteggere orti e frutteti da animali selvatici o domestici, e per garantire privacy agli spazi esterni. Inoltre, esistono varianti 'indicative' con rete metallica intermedia, utili per delimitare terreni ampi senza creare barriere visive totali, mantenendo comunque una chiara separazione tra le proprietà vicine.
  • Come posso proteggere il legno della recinzione dagli agenti atmosferici?
    Per prolungare la vita della recinzione, è fondamentale trattare il legno contro funghi, insetti xilofagi e umidità. Si consiglia l'applicazione di impregnanti idrorepellenti o vernici specifiche per esterni, rinnovandoli periodicamente. È inoltre buona norma posare i piantoni in calcestruzzo o utilizzare supporti specifici per evitare il contatto diretto del legno con il terreno umido, che accelera il processo di decomposizione. Una corretta manutenzione preventiva riduce drasticamente i costi di sostituzione futura.
  • Posso costruire una recinzione in legno da solo senza esperienza pregressa?
    Sì, il fai-da-te per le recinzioni è accessibile anche ai principianti, specialmente utilizzando kit prefabbricati che semplificano il montaggio. La chiave del successo sta nella preparazione: studiare attentamente le istruzioni, misurare con precisione il terreno e dotarsi degli attrezzi giusti (trapano, livella, piccone). Iniziare con piccole sezioni permette di acquisire confidenza con le tecniche di fissaggio e allineamento. L'aspetto ricreativo e creativo del progetto rende l'esperienza gratificante, trasformando un lavoro manuale in un hobby soddisfacente.

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