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Installazione impianti fotovoltaici

Aggiornato il 08 aprile 20143 capitoli5 domande frequenti

Le fasi dell’installazione di impianti fotovoltaici

L’installazione di un impianto a pannelli solari prevede alcune fasi obbligatorie. La prima fase è il calcolo del preventivo, sui reali costi da sostenere, che cambia a seconda delle dimensioni dell’impianto ed in base al fatto che esso sia destinato solo all’autoconsumo o anche alla vendita dell’energia prodotta. Per ottenere un preventivo il più preciso possibile alcune aziende preparano un documento in cui per ogni impianto sono indicati il rendimento elettrico e il corrispondente valore in termini di guadagno. La fase vera e propria dell’installazione comprende la preparazione del cantiere di lavoro ed il montaggio delle strutture d’appoggio. Segue poi l’inserimento di ogni singolo pannello all’interno di esse. Subito dopo dovranno essere montati l’inverter, i quadri e le canaline. Quindi seguirà il cablaggio elettrico, per poi concludere con il collaudo finale che comprende anche il controllo della corretta connessione alla rete di distribuzione. La competenze e le responsabilità della procedura di installazione includono anche l’assistenza e la manutenzione ordinaria dell’impianto.

Informazioni importanti prima di effettuare l’installazione

Quando si vuole installare un impianto si deve innanzitutto considerare la convenienza dell’investimento in rapporto all’impegno economico da sostenere. Per questo motivo è necessario sapere che il costo iniziale può essere ammortizzato in pochi anni, grazie alla drastica riduzione delle bollette per l’energia elettrica ed agli introiti derivanti dalla vendita dell’energia prodotta. Inoltre i costi di investimento possono essere soggetti ad importanti sgravi fiscali ed, in certi casi, si può usufruire di incentivi statali. La maggior parte delle aziende mettono a disposizione dei clienti i loro consulenti in energia per aiutarli ad individuare l’investimento più confacente. Rivolgersi ad una ditta esperta è uno degli aspetti fondamentali. Una buona azienda, infatti, potrà dare suggerimenti in merito alla dimensione dell’impianto più adatta alla struttura architettonica dell’edificio, alla località ed al clima. Uno stesso impianto avrà infatti prestazioni piuttosto diverse se viene installato al nord Italia piuttosto che al sud. E’ sempre meglio diffidare di proposte basate su stime generali che rischiano di risultare piuttosto approssimative. Inoltre bisogna ricordarsi che, per poter installare un impianto fotovoltaico, è necessaria l’autorizzazione del Comune. Recandosi presso il proprio ufficio comunale si potranno avere tutte le informazioni necessarie circa l’espletamento delle procedure burocratiche indispensabili per ottenere l’autorizzazione. Inoltre è prevista la possibilità di ottenere un finanziamento bancario se il sistema fotovoltaico rientra nella categoria di impianti che possono usufruire di incentivi statali. Esiste un accordo tra il GSE, l'azienda Gestore dei Servizi Energetici, e diversi istituti di credito, che consente di ottenere un finanziamento a costo zero, ovvero che copre il 100% dei costi. In questo caso potrebbe essere richiesta la stipula di un'assicurazione, pari a 30 euro annui, a garanzia in caso di furto, incendio, atti vandalici o danni legati ai fenomeni atmosferici.

La professionalità richiesta a chi installa gli impianti fotovoltaici

Eseguire un'installazione perfetta è un elemento fondamentale per le aziende specializzate in impianti fotovoltaici. Per questa ragione esse sono costantemente alla ricerca di nuovi professionisti del settore, aggiornati ed esperti, capaci di stare al passo con le continue novità della tecnologia e dei mutamenti derivanti dalle variabili del mercato dell'energia. Oltre a selezionare nuovi collaboratori, le aziende provvedono periodicamente ad organizzare attività di formazione e aggiornamento. In Italia, all’inizio degli anni 2000, la figura di installatore specializzato nel fotovoltaico era poco diffusa, in quanto le potenzialità del prodotto non erano ancora evidenti. La specifica figura professionale ha preso forma grazie al contributo di alcune aziende lungimiranti che hanno svolto attività di promozione e attuato corsi di formazione che rilasciano attestati di qualifica professionale. In quest’ottica anche il Governo Italiano è intervenuto predisponendo norme di legge per regolamentare la formazione e lo svolgimento dell’attività di installatore di impianti fotovoltaici.

Domande frequenti

  • Quanto tempo ci vuole per ammortizzare l'investimento di un impianto fotovoltaico?
    Il costo iniziale dell'impianto si ammortizza generalmente in pochi anni. Questo recupero economico è garantito principalmente dalla drastica riduzione delle bollette elettriche grazie all'autoconsumo e, se previsto dal contratto, dagli introiti derivanti dalla vendita dell'energia immessa in rete. Inoltre, la convenienza economica può essere ulteriormente potenziata dall'applicazione di sgravi fiscali e incentivi statali disponibili al momento dell'installazione. È fondamentale valutare attentamente il preventivo per stimare correttamente i tempi di ritorno dell'investimento.
  • È necessaria un'autorizzazione comunale per installare il fotovoltaico?
    Sì, per installare un impianto fotovoltaico è obbligatorio ottenere l'autorizzazione o presentare la dovuta comunicazione al proprio Comune di residenza. Le procedure burocratiche variano a seconda della tipologia di edificio e della potenza dell'impianto. Si consiglia di recarsi direttamente presso l'ufficio tecnico o urbanistica del municipio per ricevere informazioni precise sulle pratiche da espletare. Affidarsi a ditte esperte aiuta spesso a gestire questi adempimenti, ma la responsabilità legale ricade sull'intestatario dell'impianto.
  • Come funziona il finanziamento a costo zero con il GSE?
    Esiste un accordo tra il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) e diversi istituti di credito che permette di ottenere finanziamenti a tasso zero, coprendo fino al 100% dei costi di installazione. Questa opzione è riservata agli impianti che rientrano nelle categorie beneficiarie di specifici incentivi statali. Per accedere a questa agevolazione finanziaria, le banche potrebbero richiedere la stipula di una polizza assicurativa annuale, il cui costo è solitamente di circa 30 euro, utile a garantire l'impianto contro furti, incendi, vandalismi o danni causati da eventi atmosferici.
  • Qual è la differenza di resa tra un impianto al Nord e uno al Sud Italia?
    Le prestazioni di un impianto fotovoltaico variano significativamente in base alla località geografica e alle condizioni climatiche locali. Un impianto installato al Sud Italia, grazie a una maggiore irradiazione solare annuale, tenderà a produrre più energia rispetto a uno identico installato al Nord. Pertanto, le aziende serie forniscono consulenze specifiche che considerano la posizione esatta per dimensionare correttamente l'impianto. Diffida di preventivi basati su stime generiche: un calcolo preciso richiede l'analisi dei dati solari specifici della tua zona.
  • Chi è autorizzato a installare un impianto fotovoltaico in Italia?
    In Italia, l'installazione di impianti fotovoltaici richiede personale qualificato e aggiornato. La figura dell'installatore specializzato è stata regolamentata dal governo attraverso norme specifiche sulla formazione e l'attività professionale. Le aziende del settore investono costantemente nella formazione continua dei propri tecnici per restare al passo con le innovazioni tecnologiche e le normative vigenti. È essenziale rivolgersi a ditte certificate che impiegano professionisti abilitati, poiché un'installazione errata non solo riduce l'efficienza, ma può comportare rischi per la sicurezza e problemi con le autorità.

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