Le informazioni di base sulla revisione caldaia
La revisione della caldaia è una di quelle operazioni che sembrano solo doverose dal punto di vista morale o comunque una di quelle operazioni che a prima vista sembra assolutamente consigliabile. E di fatto non stiamo affermando niente di sbagliato: sbaglieremmo se pensassimo alla revisione della caldaia come esclusivamente a quanto appena detto senza comprendere che da un po’ di tempo a questa parte tutte le operazioni relative alla revisione della caldaia sono operazioni assolutamente obbligatorie dal punto di vista legislativo all’interno del nostro Paese. A conti fatti vi è una fonte più che ufficiale che testimonia una volta di più l’attenzione che negli ultimi anni si sta indirizzando verso la questione della sicurezza ambientale. Stiamo facendo riferimento infatti ad un Regolamento del Consiglio dei Ministri in materia.
Le caratteristiche principali della revisione caldaia
Il Regolamento del Consiglio dei Ministri che prescrive l’obbligo della revisione della caldaia rientra nell’ambito di una serie di provvedimenti che, emanati sotto forme differenti dal punto di vista della veste legislativa che hanno adottato, rappresentano comunque in un modo o nell’altro l’input del governo di unità nazionale presieduto dal presidente del Consiglio Enrico Letta nel voler guardare con maggior decisione alle questioni ambientali. A conti fatti la rilevanza dei provvedimenti che disciplinano la necessità di controlli inerenti alla revisione della caldaia consiste nella nuova cadenza che è diventata più stringente. E consiste anche nel fatto che l’Italia si è conformata agli standard di molti altri Paesi Ue per tutte quelle tematiche relative agli obblighi di controllo in materia di impianti termici.
Consigli pratici sulla revisione caldaia
Il nuovo testo di legge che disciplina in modo innovativo la questione dei controlli sugli impianti termici in senso lato e quindi la questione relativa alla revisione della caldaia in senso più stretto ha modificato in modo innovativo la cadenza dell’obbligatorietà dei controlli. L’input di base nell’ambito della realizzazione della nuova disciplina sulla revisione della caldaia consiste nell’intento del legislatore competente per materia di calibrare la cadenza dei controlli in base alla tipologia di caldaia o, più in generale, in base alla tipologia di impianto termico che abbiamo di fronte. Infatti per quanto riguarda la revisione della caldaia alimentata con combustibile liquido o solido è necessario provvedere a controllo ogni due anni, invece, per quanto riguarda la revisione della caldaia alimentata a gas metano o a gpl, allora le maglie sono più larghe e vige obbligo di controllo ogni quattro anni.