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Costruire una cantina

Aggiornato il 24 gennaio 20143 capitoli4 domande frequenti
Costruire una cantina

Il vino e la cantina

Chi apprezza il vino e ne sa riconoscere il valore sa che il piacere di poter scendere in cantina per andare a prendere la bottiglia giusta da abbinare al cibo, soprattutto quando abbiamo un ospite a cui teniamo in modo particolare, è impagabile. Non c'è bisogno di avere una riserva di vini pregiati e dal costo inaccessibile, basta che si tratti di qualcosa a cui teniamo in particolar modo: una bottiglia regalata, o acquistata in un'occasione particolare. A volte, più del piacere di aprire una bottiglia e di poterne assaporare il contenuto, la vera gioia sta nel sapere di possederla. Il gusto di avere vini particolari va di pari passo con la consapevolezza di poterli conservare in un luogo particolarmente adatto: la nostra cantina personale.

Le caratteristiche di una buona cantina

La cantina è il luogo deputato alla conservazione del vino, un ambiente dal fascino particolare e dall'atmosfera unica. Potremmo avere a disposizione preziose bottiglie di vini d'annata, ma se non abbiamo la possibilità di conservarle nel modo più appropriato, le caratteristiche del vino potrebbero scadere e il prezioso liquido guastarsi definitivamente. Nella progettazione di una cantina destinata alla conservazione delle bottiglie, dovremo ricorrere a tutto il nostro amore per il vino e farci guidare da questo nelle scelte da effettuare. Il luogo da adibire a cantina dovrà essere lontano da ogni possibile fonte di calore, la luce dovrà essere molto poca o ancor meglio assente e non dovranno esserci vibrazioni, neppure quelle causate dall'utilizzo di elettrodomestici di vario tipo. La cantina dovrà essere dotata di un buon isolamento termico, nel caso in cui non sia così, dovremo provvedere applicando al soffitto e alle pareti degli appositi pannelli in polistirene estruso o in fibra di vetro; sul pavimento si consiglia di mettere un'opportuna barriera per il vapore dello spessore di 6 o 7 centimetri. Il tipo di pavimento che solitamente si adopera per le cantine è realizzato in ardesia, oppure con delle piastrelle; spesso si trovano soluzioni anche in linoleum o cemento, oppure ancora, come si faceva tempo fa, lasciando direttamente il terreno nudo. La temperatura considerata ideale è tra i 10 e i 15 gradi centigradi e il livello di umidità dovrà essere di 70 - 80%, in ogni caso mai scendere al di sotto del 70%. L'umidità dell'aria è utile a compensare quella che si trova all'interno della bottiglia in modo da limitare il più possibile quello che viene chiamato effetto risucchio, ovvero impedire al tappo di portare il vino verso l'esterno; sempre meglio rischiare di trovare un'etichetta rovinata a causa dell'umidità, piuttosto che avere brutte sorprese quando si stappa la bottiglia. Se lo spazio a disposizione lo permette, potremo ricavare un angolo suggestivo dove collocare un tavolo e qualche sgabello, un perfetto angolo degustazione dalla luce calda e tenue. Nel caso si decida di tinteggiare le pareti, o si abbia la necessità di verniciare alcuni elementi della cantina, dovremo fare attenzione alla vernici utilizzate e prediligere quelle ad acqua, per mantenere l'ambiente privo di odori. Il vino ha infatti la capacità di poter assorbire gli odori circostanti, una buona cantina deve quindi esserne priva.

Come costruirla

Il luogo ideale da cui poter ricavare una cantina, quello che presenta solitamente meno controindicazioni, è sicuramente il seminterrato. Bisognerà prima di tutto accertarsi che le caratteristiche dell'ambiente siano compatibili con i requisiti richiesti in termini di sbalzi di temperatura, rumori, vibrazioni e umidità. Dovremo decidere se utilizzare tutto lo spazio a disposizione oppure delimitarne una parte da adibire ad uso cantina. Nel secondo caso sarà necessario realizzare un muro per poter circoscrivere lo spazio scelto. La parete potrà essere realizzata sia in mattoni che in tavelloni, è assolutamente sconsigliato l'utilizzo del cartongesso che è poco resistente all'umidità. Nella realizzazione della parete dovremo prevedere lo spazio per una porta di ingresso e se necessario per una o più piccole finestrelle o comunque per delle prese d'aria se lo spazio esistente ne è sprovvisto. Se sono già presenti invece delle finestre, dovremo provvedere a limitare la luce entrante e coibentare i vetri in modo da evitare che la temperatura esterna influenzi troppo quella interna. Normalmente le bottiglie di vino devono essere conservate coricate, nella predisposizione delle scaffalature dovremo tenerne di conto. Una soluzione molto adottata e anche gradevole esteticamente è quella optare per l'utilizzo di particolari mattoni provvisti di un apposito foro orizzontale a forma cilindrica, predisposto per la collocazione della bottiglia.

Domande frequenti

  • Quali sono i parametri ideali di temperatura e umidità per conservare correttamente il vino?
    Per garantire una conservazione ottimale, la temperatura della cantina deve mantenersi costante tra i 10 e i 15 gradi Celsius. È fondamentale evitare sbalzi termici che potrebbero compromettere le qualità organolettiche del vino. Per quanto riguarda l'umidità relativa, il range ideale si attesta tra il 70% e l'80%, senza mai scendere sotto il 70%. Un livello di umidità adeguato è cruciale perché compensa quella presente all'interno della bottiglia, prevenendo l'effetto "risucchio" che farebbe asciugare il tappo e permettere all'ossigeno di entrare, ossidando il vino. Mantenere questi valori significa proteggere l'integrità del liquido fino all'apertura.
  • Come devo isolare termicamente le pareti e il pavimento di una cantina?
    L'isolamento è essenziale per stabilizzare la temperatura interna. Se l'ambiente non è naturalmente fresco, bisogna applicare pannelli isolanti sulle pareti e sul soffitto, preferibilmente in polistirene estruso o fibra di vetro. Sul pavimento, invece, è indispensabile installare una barriera al vapore spessa circa 6-7 centimetri per prevenire l'umidità ascendente dal terreno. I materiali di rivestimento consigliati includono ardesia, piastrelle, linoleum o cemento; in alternativa, si può lasciare il terreno nudo, come nelle tradizionali cantine rurali. Evitare materiali che trattengono calore o rilasciano vapori nocivi è prioritario per la salute del vino.
  • È sicuro usare il cartongesso per costruire le pareti interne della cantina?
    No, l'uso del cartongesso è fortemente sconsigliato per la costruzione di muri interni in una cantina. Questo materiale ha scarsa resistenza all'umidità e tende a deteriorarsi rapidamente in ambienti con livelli di umidità relativa elevati, come quelli necessari per la conservazione del vino (70-80%). Inoltre, il cartongesso può favorire la formazione di muffe e funghi. Si raccomanda invece l'impiego di materiali robusti e impermeabili come mattoni pieni o tavelloni, che garantiscono maggiore durata e stabilità strutturale in condizioni ambientali critiche, proteggendo sia l'edificio che le bottiglie custodite.
  • Perché è importante controllare gli odori e la vernice utilizzata nelle pareti?
    Il vino ha una forte capacità di assorbire gli odori circostanti attraverso il tappo, specialmente se questo non è perfettamente sigillato. Pertanto, la cantina deve essere un ambiente completamente privo di odori sgradevoli. Quando si verniciano le pareti o si dipingono elementi interni, è obbligatorio utilizzare vernici ad acqua atossiche e prive di solventi aggressivi. Le vernici chimiche tradizionali rilasciano fumi che possono alterare irreparabilmente il profumo e il sapore del vino. Mantenere l'aria pulita e neutra è tanto importante quanto controllare temperatura e umità per preservare l'autenticità dei vini d'annata.

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