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Costruire una casa

Casa in montagna

La casa in montagna è un'ottima alternativa alla vita frenetica e movimentata della città, oltre a rivelarsi particolarmente piacevole per le vacanze e i momenti di relax.

di Redazione

29 gennaio 2014

La casa in montagna: una premessa

Avere una casa in montagna permette di rilassarsi, godere la natura, intrattenersi con amici e familiari e vivere con i propri ritmi. E' importante però scegliere il luogo adatto e progettare l'abitazione adeguatamente. A seconda dell'altitudine, si dovranno infatti adottare tipologie di materiali e infissi specifici, capaci di resistere agli agenti atmosferici più avversi. La posizione della casa, la pendenza e il tipo di terreno, così come la sua stabilità sono tutti fattori significativi che possono e devono diventare fattori determinanti ai fini della progettazione.

La progettazione della casa in montagna

La vita di montagna offre molti vantaggi. L' incantevole paesaggio e il clima generalmente temperato invogliano sicuramente a optare per questa soluzione. La progettazione di una casa di montagna deve essere fatta sulla base di considerazioni particolari. Per prima cosa, individuate la posizione ottimale delle finestre, in modo da sfruttare al massimo la luce naturale. Una volta fatto questo, potete pensare alla disposizione delle stanze. Evitate di progettare salotto e zona living al nord, perché sarebbero eccessivamente freddi a causa della mancanza della luce diretta del sole. Chiedete la consulenza di un costruttore esperto. Purtroppo, molti appaltatori si affrettano a costruire nel più breve tempo possibile case di montagna, in quanto vi è una forte domanda per questo tipo di posizione. Molti di questi costruttori non considerano a sufficienza il problema dell'erosione, facendo sì che le fondamenta possano danneggiarsi o cedere, portando a riparazioni molto costose. Affidatevi dunque a personale che possa dimostrare la sua esperienza. Se volete aumentare il valore della casa e godere di un panorama di cresta spettacolare, costruitela fuori valle. Informatevi sempre prima sulle modalità e sui permessi di costruzione necessari. Preferite pannelli e pavimenti in legno, che, anche se più costosi del cartongesso, sono molto piacevoli alla vista e danno calore all'ambientazione. Prevedete l'aggiunta di una fonte di riscaldamento secondaria, per far fronte alle eventuali interruzioni di erogazione del gas, a causa degli agenti atmosferici avversi. Ottime soluzioni sono il caminetto e la stufa a legna. Isolate la vostra casa, per avere un clima piacevole al suo interno e per ridurre i costi del riscaldamento

Come rendere sicura la casa di montagna in inverno?

Le condizioni atmosferiche montane sono spesso imprevedibili, soprattutto in inverno. Le temperature possono scendere ben sotto lo zero, causando la gelata e la rottura delle tubazioni. Le tempeste violente possono penetrare attraverso finestre e porte, rendendo la vostra casa fredda e poco confortevole. Se avete intenzione di vivere in montagna durante l'inverno, è necessario assicurarvi che la vostra abitazione sia attrezzata a dovere. Controllate le condizioni della cucina e del piano cottura. Assicuratevi che i bruciatori funzionino correttamente e installate nuovi filtri. Pulite le prese d'aria e la cappa. Verificate che le condutture siano in condizioni ottimali. Esaminate i giunti tra i condotti per escludere che vi siano lacune. In questo caso, unite nuovamente i condotti e utilizzate il nastro HVAC professionale per sigillare la connessione. Montate i doppi vetri a tutte le finestre di casa, così da mantenere il calore al suo interno. Per aumentare l'isolamento, specie nelle giornate più fredde, applicate uno strato di pellicola trasparente sulla parte superiore delle finestre. Chiudete eventuali spifferi con una dose sufficiente di mastice. Sarebbe bene installare delle persiane alle finestre, che proteggeranno la casa dalle violente tempeste invernali. Le persiane sono indispensabili se durante l'inverno la casa rimarrà disabitata. Se avete un balcone o un attico, dovete essere certi che disponga di un isolamento sufficiente. Procuratevi una buona scorta di cibo, che vi tornerà utile in caso di violente nevicate. Dotate la casa anche di un buon numero di coperte, di una adeguata attrezzatura di primo soccorso e di una torcia. Se la casa rimarrà disabitata per un lungo periodo, ricordatevi di spegnere acqua, luce e gas dalla valvola principale. Staccate anche l'energia elettrica tramite l'apposito interruttore. Cercate comunque di effettuare dei sopralluoghi periodici.

Domande frequenti

  • Come devo orientare gli ambienti principali per massimizzare il comfort termico?
    Nella progettazione di una casa in montagna, l'orientamento è cruciale per sfruttare l'energia solare passiva. Posizionate il soggiorno e le zone living a sud, dove riceveranno la massima luce diretta del sole, garantendo calore naturale durante le ore centrali della giornata. Al contrario, evitate di collocare queste stanze a nord, poiché risulterebbero eccessivamente fredde e buie a causa della mancanza di insolazione diretta. Un corretto studio dell'orientamento non solo migliora il benessere abitativo, ma riduce significativamente i consumi energetici per il riscaldamento nei mesi invernali.
  • Quali accorgimenti prendere per evitare il congelamento delle tubazioni in inverno?
    Per proteggere gli impianti idraulici dal gelo, è fondamentale isolare accuratamente tutti i tubi esposti a basse temperature, specialmente quelli situati in cantine, soffitte o pareti esterne. Se la casa rimane disabitata per lunghi periodi, la misura più sicura è chiudere la valvola principale dell'acqua e svuotare completamente gli scarichi. Inoltre, installate termostati antighiaccio sulle tubazioni critiche e prevedetevi una fonte di calore secondaria affidabile, come una stufa a legna, per garantire una temperatura minima interna costante anche in caso di blackout energetico causato da tempeste.
  • È vero che le fondamenta sono a rischio erosione in montagna?
    Sì, la stabilità del terreno e il rischio erosivo sono fattori critici nella scelta del sito e nella progettazione. Molte costruzioni improvvisate ignorano questi aspetti, portando a cedimenti strutturali costosi. È indispensabile affidarsi a tecnici esperti che analizzino la pendenza e la composizione del suolo prima di posare le fondazioni. Spesso sono necessarie opere di contenimento specifiche e drenaggio efficace per prevenire il ruscellamento delle acque piovane verso la struttura. Investire in una corretta ingegneria geotecnica iniziale previene danni futuri alla stabilità dell'edificio.
  • Quali materiali e infissi sono consigliati per resistere al clima alpino?
    Per contrastare il freddo intenso e gli agenti atmosferici aggressivi, optate per infissi ad alta efficienza termica con doppi o tripli vetri, preferibilmente in legno o PVC di qualità. I serramenti devono essere ermetici per bloccare gli spifferi. Per l'interno, i rivestimenti in legno sono ideali non solo per l'estetica rustica, ma anche per le loro proprietà isolanti naturali rispetto al cartongesso. Esternamente, verificate che la facciata abbia un cappotto termico performante e che le persiane siano robuste per proteggere le finestre dai venti forti e dalla grandine tipici delle stagioni fredde.
  • Cosa fare quando si lascia la casa di montagna disabitata per l'inverno?
    Prima di allontanarvi, eseguite una manutenzione preventiva completa: controllate caldaia, camino e stufa, pulite i filtri e sigillate eventuali perdite d'aria con mastice. Spegnere acqua, gas ed elettricità alla fonte è essenziale per prevenire incidenti, ma lasciate il sistema di riscaldamento attivo a temperatura minima (circa 5-8°C) per evitare il congelamento delle tubazioni. Installate sensori di perdita d'acqua e allarme antifurto collegati a un servizio di monitoraggio remoto. Programmate visite periodiche di fiduciaari per verificare lo stato dell'immobile e gestire eventuali emergenze improvvise.