Tavolini da salotto

Tavoli

Tavolini da salotto

I tavolini da salotto sono un accessorio utile ed elegante che, posti di fianco al divano o al centro della stanza, completano l'arredamento, classico o moderno che sia.

di Redazione

20 febbraio 2014

Tavolini in legno per salotto classico

I tavolini per un salotto classico sono solitamente in legno, con forme o design variabili a seconda dei gusti di chi lo sceglie. Un tavolino classico può essere intarsiato, con gambe a ricciolo, con cassettini laterali o meno, ma solitamente è sempre in legno, o, in alcuni casi, presenta il piano in vetro o cristallo. Quando si ha il salotto classico, la posizione ideale per un tavolino è quella centrale, davanti alla seduta del divano principale. Quando il tavolino è particolarmente lavorato sarebbe meglio non coprirlo e lasciarlo libero, per mostrarne tutte le caratteristiche. Un tavolino più semplice, invece, può essere coperto con un centrotavola lavorato ad uncinetto o ricamato a mano, per restare in tono con lo stile dell'arredamento intorno. Non possono poi mancare dei soprammobili, ma non in numero eccessivo: è sempre bene lasciare dello spazio dove i nostri ospiti possono poggiare il bicchiere, la tazza di tè o di caffè che gli abbiamo offerto.

Linee moderne

I tavolini moderni hanno una versatilità maggiore sia dal punto di vista dei materiali che da quello del design. Legno, metalli cromati, pelle o simil pelle, vetro-cristallo sono i materiali più comuni che si ritrovano in questi elementi d'arredo. Ma quello che rende veramente particolari i tavolini moderni sono le forme e le funzionalità. Le figure geometriche classiche, quadrato, rettangolo e cerchio sono sempre presenti per chi ama il moderno ma preferisce forme semplici. Che possono essere ricreate facilmente in legno, con tavolini essenziali o minimalisti. Per chi invece vuole osare, allora è possibile trovare forme ondulate, a ventaglio, a spirale, e anche forme irregolari non ben definite! Perché nella linea moderna il tavolino può essere utlizzato anche come semplice elemento d'arredo e non necessariamente come piano d'appoggio. Molto eleganti i modelli che prevedono la tavola in vetro o in cristallo con una forma semplice che copre una struttura dal design moderno, futuristico o minimalista. Questi tavolini hanno anche colori diversi, che partono dal classico bianco o nero, ma che possono coprire anche tonalità differenti come il verde, il rosso o, per design più estremi, l'arancione o il viola. Importante utilizzare con gusto i colori più particolari per non creare un salotto con colori che non sposano bene tra di loro rischiando di creare un effetto molto poco elegante.

Tavolini bassi

L'altezza dei tavolini da salotto non è sempre la stessa, ma quasi sempre questi elementi d'arredo sono a livello o leggermente più alti della seduta del divano. Ci sono tuttavia anche tavolini più bassi, che a stento raggiungono la metà della seduta. Sono per lo più tavolini moderni, che richiamano, solo nella funzione, i tavolini di stampo orientale, mentre per forme e materiali sono completamente occidentali e, appunto, moderni. Questo tipo di tavolini si adatta alla perfezione ai salotti ampi ma anche a quelli in stile rustico. Molti modelli, infatti, prevedono che le gambe non siano quelle classiche, ma siano tronchi, più o meno ramificati, ricoperti da un vetro o da un cristallo. Questi tavolini sono molto verastili potendosi sfruttare sia in saloni molto ampi, sia in saloni dalle dimensioni minori. L'altezza poco elevata, infatti, crea un effetto di maggiore spazio libero che, in un ambiente non troppo ampio, non guasta mai. I tavolini bassi poi, possono essere anche associati ad un salotto particolare, formato da divano e poltroncine futon. Una scelta molto giovanile o tipica degli amanti dello stile etnico.

Tavolini multifunzione

Una particolare tipologia di tavolini da salotto sono i tavolini multifunzione. Piccoli tavolini che possono trasformarsi in tavoli più grandi grazie a meccanismi moderni e facili da usare. O ancora tavolini-contenitori, ideali per chi abbia poco spazio in casa e cerchi sempre un posto dove disporre oggetti più o meno utilizzati. Soluzioni veramente particolari sono infine i tavolini-quadro: dei veri e propri tavolini la cui superficie, dipinta con scene più o meno colorate, è staccabile e può essere appesa alla parete quando, in casa di mancanza di spazio, avere un tavolino sempre al centro della stanza può essere leggermente scomodo!

Domande frequenti

  • Come scegliere l'altezza giusta del tavolino rispetto al divano?
    La regola generale suggerisce che il piano del tavolino dovrebbe trovarsi allo stesso livello o leggermente più alto della seduta del divano. Questa altezza garantisce una comoda accessibilità per posare bevande o libri senza dover chinarsi eccessivamente. Esistono eccezioni, come i tavolini bassi orientali o moderni, che arrivano fino a metà altezza della seduta; questi sono ideali per spazi ampi o per creare un effetto visivo di maggiore libertà, ma richiedono attenzione per evitare urti accidentali. In ogni caso, la coerenza stilistica tra divano e tavolino è fondamentale per armonizzare l'ambiente.
  • Quali materiali e stili sono indicati per un salotto classico?
    Per uno stile classico, il materiale principe è indubbiamente il legno, spesso caratterizzato da lavorazioni elaborate come intarsi, gambe a ricciolo o cassetti laterali. Il piano può essere interamente in legno o presentare inserti in vetro o cristallo. La posizione ideale è centrale, davanti al divano principale. Se il tavolino è molto decorativo, è meglio lasciarlo scoperto per esaltarne i dettagli; se è più semplice, può essere abbinato a un centrino ad uncinetto o ricamato. È importante non sovraccaricare la superficie di soprammobili, lasciando sempre spazio libero per tazzine e bicchieri.
  • Cosa distingue i tavolini moderni da quelli tradizionali?
    I tavolini moderni si distinguono per la grande versatità nei materiali (metalli cromati, pelle, vetro) e soprattutto nelle forme. Oltre alle geometrie classiche come quadrati o cerchi, offrono soluzioni audaci: forme ondulate, a ventaglio, a spirale o irregolari. Spesso fungono anche da puro elemento scultoreo oltre che funzionale. I colori possono variare dal bianco e nero a tonalità vivaci come verde, rosso, arancione o viola. L'uso di colori accesi richiede buon gusto per evitare dissonanze cromatiche nell'arredamento complessivo, puntando sull'equilibrio tra struttura minimalista e piano in vetro.
  • Esistono soluzioni intelligenti per risparmiare spazio nel salotto?
    Sì, esistono diverse tipologie di tavolini multifunzione pensati per ottimizzare gli spazi ridotti. I tavolini contenitore offrono riposti interni per nascondere oggetti vari, mantenendo l'ordine. Altri modelli si trasformano in tavoli più grandi grazie a meccanismi pratici. Una soluzione molto creativa è il 'tavolino-quadro': la superficie è dipinta artisticamente e può essere rimossa e appesa alla parete quando il tavolo non serve, liberando il centro della stanza. Queste alternative permettono di avere un mobile utile senza sacrificare la sensazione di ampiezza dell'ambiente.
  • Come arredare un tavolino basso in uno spazio ristretto?
    I tavolini bassi, spesso ispirati allo stile orientale ma con design occidentale, sono eccellenti per ambienti piccoli perché creano un effetto di maggior spazio libero grazie alla loro altezza ridotta, che arriva spesso a metà della seduta del divano. Possono avere gambe a tronco ramificato sormontate da vetri. Si adattano perfettamente anche a salotti rustici o a composizioni giovanili con futon. Per valorizzarli, evita di posizionare oggetti ingombranti sulla superficie; lascia che la struttura giochi il suo ruolo estetico. Assicurati che l'altezza sia comunque sufficiente per un uso pratico delle mani senza sforzo.