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piastrelle adesive

Aggiornato il 10 maggio 20133 capitoli5 domande frequenti
piastrelle adesive

Forme e materiali

Le piastrelle adesive stanno prendendo sempre più piede e soprattutto negli ultimi anni hanno avuto un forte incremento di vendite grazie al fatto che sono molto più economiche di quelle tradizionali e con qualche nozione di base possono essere posizionate a dovere anche dai non addetti ai lavori. Le piastrelle adesive sono costituite principalmente da materiali plastici come il pvc e il poliacrilico che assumono diverse sembianze per accontentare tutte le esigenze del mercato e le mode del momento. Possono avere la superficie venata color noce per simulare l’effetto del tradizionale parquet e avere colori più neutri per un effetto gres porcellanato oppure sfoggiano disegni fantasiosi dai colori sgargianti. Insomma, ce n’è proprio per tutti i gusti e per tutte le esigenze. In fase di produzione, le piastrelle adesive vengono sottoposte a trattamenti impermeabilizzanti che garantiscono loro una lunga durata nel tempo e una forte resistenza all’usura. Hanno forme rettangolari o quadrate e si trovano in commercio sottoforma di grandi lastre che una volta a casa è necessario tagliare nelle modalità indicate sul retro con forbici taglienti o il classico trincetto. Le dimensioni che trovano più impiego sono le classiche piastrelle quadrate 40,6 x 40,6 e le rettangolari da 30,5 x 60,5 centimetri ma se avete in mente di utilizzare altri formati non conformi ai precedenti contattate l’azienda produttrice e sicuramente saprà accontentare i vostri desideri in maniera tempestiva. Sul retro delle piastrelle c’è una pellicola protettiva che isola l’adesivo dalle contaminazioni esterne. Va eliminata solo al momento dell’utilizzo. Talvolta le piastrelle possono essere sprovviste della patina adesiva e in tal caso è necessario utilizzare o del semplice silicone o degli adesivi appositi da comprare a parte per applicarle alla superficie che si desidera.

Posizionamento

Le piastrelle adesive vengono di fatto incollate sopra le vecchie piastrelle aderenti all’intonaco per rinnovare ogni ambiente della casa: dalle pareti del bagno al pavimento di camera. Servono a dare un tocco di colore e vivacità in zone spoglie di decori e a rinfrescare angoli troppo monotoni. Prima di applicare le piastrelle adesive è necessario sgrassare e pulire bene quelle sottostanti con un panno imbevuto di ammoniaca. Se il forte odore del prodotto vi nausea sostituitelo con dell’alcool etilico e otterrete lo stesso identico risultato. A questo punto togliete la pellicola che protegge la parte adesiva o se la piastrella ne fosse sprovvista applicate con cura l’apposito collante. Posizionate con accuratezza la nuova piastrella decorata seguendo le sagome del precedente e poi pressate con il palmo della mano la nuova superficie per farla aderire alla perfezione senza che si creino antiestetiche e fastidiose bolle d’aria. Una volta sistemate si possono detergere con gli stessi prodotti utilizzati per le ceramiche senza problemi a patto che non si usino prodotti a base di acetone che rovinerebbero irreparabilmente le piastrelle adesive. I collanti utilizzati hanno tutti la caratteristica di sopportare le alte temperature e l’alto tasso di umidità senza degradarsi e perdere la tenuta adesiva. Alcuni tipi di piastrelle adesive sono riposizionabili mentre altri non hanno questa duttilità e una scelto dove applicarli non si può tornare indietro.

Vantaggi e svantaggi

Il vantaggio più grande nell’utilizzare le piastrelle adesive sta tutto nel loro prezzo di vendita e il loro costo di montaggio. Sul mercato si trovano piastrelle adesive a prezzi davvero accessibili. Si parte da un minimo di 7,00 euro il metro quadro fino ad un massimo di 25,00 euro per quelle più particolari dal design sofisticato. Se si confrontano i costi con quelle in ceramica o in altro materiale edile non c’è match: sono molto più economiche e in tempi di crisi risparmiare non guasta mai. Inoltre per esser montate non hanno bisogno di muratori ne’ pavimentisti esperti. Basta un po’ di manualità e in poco tempo si può rivestire in piena autonomia un’intera parete ottenendo un risultato pressoché perfetto senza sbavature o difetti. Lo svantaggio principale di questo tipo di piastrelle è la perdita di parte del colore originale se esposte alla luce diretta del sole. Un’esposizione prolungata e duratura nel corso degli anni sbiadisce il colore e le invecchia precipitosamente.

Domande frequenti

  • Come devo preparare la superficie prima di applicare le piastrelle adesive?
    La pulizia della superficie esistente è fondamentale per garantire una buona adesione. È necessario sgrassare accuratamente le vecchie piastrelle utilizzando un panno imbevuto di ammoniaca. Se l'odore dell'ammoniaca risulta sgradevole o nauseabondo, puoi sostituire il prodotto con alcool etilico, che offre risultati equivalenti nella rimozione di grassi e residui. Assicurati che la superficie sia perfettamente asciutta prima di procedere con l'applicazione, poiché l'umidità potrebbe compromettere la tenuta dell'adesivo nel tempo.
  • Quali materiali sono utilizzati per realizzare le piastrelle adesive?
    Le piastrelle adesive sono realizzate principalmente in materiali plastici, come il PVC e il poliacrilico. Questi materiali vengono lavorati per simulare diverse finiture: possono sembrare legno (effetto parquet venato), Gres porcellanato (colori neutri) o presentare disegni fantasiosi e sgargianti. Durante la produzione, subiscono trattamenti specifici che li rendono impermeabili e resistenti all'usura quotidiana, permettendo loro di mantenere intatte le proprietà estetiche e funzionali per lungo tempo, pur rimanendo leggere e facili da gestire.
  • Posso usare le piastrelle adesive in bagno o in cucina?
    Sì, le piastrelle adesive sono ideali per ambienti umidi come bagni e cucine. L'adesivo utilizzato è progettato per resistere all'alta temperatura e all'elevato tasso di umidità senza degradarsi o perdere la presa. Tuttavia, per la pulizia quotidiana, evita assolutamente prodotti contenenti acetone, poiché potrebbero danneggiare irreparabilmente la superficie plastica. Per la manutenzione ordinaria, utilizza detergenti comuni per ceramiche, assicurandoti che siano privi di solventi aggressivi che potrebbero opacizzare o sciogliere il materiale.
  • Quanto costano le piastrelle adesive rispetto a quelle tradizionali?
    Il costo è uno dei principali vantaggi di questo prodotto. Il prezzo varia generalmente tra i 7 e i 25 euro al metro quadro, a seconda del design e della qualità. Questa fascia di prezzo è significativamente inferiore rispetto alle piastrelle in ceramica o Gres tradizionali. Inoltre, il risparmio si estende ai costi di installazione: non essendo necessario assumere muratori specializzati, puoi eseguire il posa autonomamente, riducendo drasticamente la spesa totale dell'intervento di ristrutturazione o rinnovo estetico.
  • Esistono limitazioni nell'utilizzo esterno o al sole diretto?
    Le piastrelle adesive presentano uno svantaggio significativo se esposte alla luce solare diretta per lunghi periodi. L'esposizione prolungata ai raggi UV causa lo sbiadimento del colore originale, invecchiando prematuramente l'aspetto del rivestimento. Pertanto, il loro utilizzo è consigliato prevalentemente in interni. Se devi utilizzarle in aree semi-esterne coperte, verifica attentamente le specifiche del produttore riguardo alla resistenza ai raggi UV, ma in generale, per esterni soleggiati, è preferibile optare per materiali più stabili come la ceramica o il Gres porcellanato.

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