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parquet su pavimento esistente

Il parquet su pavimento esistente: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili nella scelta

di Redazione

09 marzo 2014

Le informazioni di base sul parquet su pavimento esistente

Il parquet su pavimento esistente è una buona soluzione di arredo per una serie di nostre abitazioni e, ovviamente, in maniera intuibile, per tutti coloro che hanno scelto una pavimentazione realizzata in legno per la propria casa. A conti fatti, così, a prima vista, leggere di una soluzione di pavimentazione realizzata con del parquet su pavimento esistente ci potrebbe indurre in errore lasciando un riferimento implicito ad una soluzione, come dire, arrangiata. Quello che vogliamo dire è che nell’immaginario comune e, a dire il vero soprattutto tra coloro che non fanno parte della più o meno ristretta cerchia degli addetti ai lavori, l’idea di un parquet su pavimento esistente potrebbe sembrare un ripiego o comunque non la soluzione ideale. Quasi un metodo volto solo a ridurre quanto più possibile le spese pur avendo scelto di optare per il parquet all’interno della propria abitazione.

Le caratteristiche principali del parquet su pavimento esistente

Ma una prospettiva del genere, vale a dire una prospettiva che poggia sull’associazione logica tra parquet su pavimento esistente e intetno di spendere quanto meno possibile è una correlazione sbagliata. Perché, a dire il vero, nella larga maggioranza dei casi il parquet su pavimento esistente non è certo una soluzione inferiore dal punto di vista qualitativo ed estetico rispetto a tante altre tipologie di pavimentazione in legno. Anzi, alla base della scelta di un parquet su pavimento esistente vi sono ragioni molto differenti rispetto all’intento di ottenere il massimo risparmio disponibile. E, nella larga maggioranza delle fattispecie concrete, le motivazioni che ci spingono a scegliere del parquet su pavimento esistente sono di natura differente in quanto dipendono dalla tipologia di pavimentazione già esistente e dalla tipologia di parquet che vogliamo applicare.

Consigli pratici sul parquet su pavimento esistent

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata da ormai lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto nel corso della nostra disanima in tema di parquet su pavimento esistente, una analisi la nostra per altro anche abbastanza sintetica a causa delle ben note ragioni di spazio. A conti fatti occorre in primo luogo comprendere che la soluzione rappresentata dal parquet su pavimento esistente non è possibile da applicare in tutti i casi perché la discriminante di fondo che ci permette di procedere o meno nella realizzazione di un parquet su pavimento esistente è costituita dal tipo di pavimentazione già esistente al di sopra della quale vogliamo applicare il nostro parquet. Il parquet su pavimento esistente può essere applicato su piastrelle, ceramiche, marmo e pietra, non su pvc, moquette o linoleum.

Domande frequenti

  • Su quali tipi di pavimento esistente posso posare il nuovo parquet?
    La posa del parquet sopra un pavimento preesistente è fattibile solo se la superficie sottostante è rigida e solida. È possibile intervenire direttamente su piastrelle, ceramiche, marmo e pietra, purché siano perfettamente livellate e aderenti al sottofondo. Al contrario, è assolutamente sconsigliato posare il parquet sopra materiali flessibili o morbidi come PVC, moquette o linoleum. Queste superfici non garantiscono la stabilità necessaria: il movimento continuo del materiale sottostante causerebbe nel tempo distacchi, crepe o deformazioni del nuovo strato in legno, compromettendo l'integrità strutturale e l'estetica della pavimentazione.
  • Posso posare il parquet sopra la moquette senza rimuoverla?
    No, non è una pratica consigliata né tecnicamente valida. La moquette è un materiale morbido e compressibile che non offre la base rigida indispensabile per la stabilità del parquet. Se si tentasse questa operazione, il pavimento in legno subirebbe continui assestamenti durante il calpestio, portando rapidamente al cedimento delle giunzioni tra le doghe e al distacco del materiale. Per installare correttamente il parquet, è necessario rimuovere completamente la moquette e verificare lo stato del sottofondo sottostante, eventualmente livellandolo prima di procedere con la nuova posa.
  • Qual è il vantaggio principale del parquet su pavimento esistente rispetto alla sostituzione totale?
    Il vantaggio principale risiede nella rapidità di esecuzione e nella riduzione dei costi legati allo smaltimento e alla preparazione del sottofondo. Non essendo necessario demolire e rimuovere la vecchia pavimentazione, si evita il rumore, la polvere e i tempi morti associati alle opere murarie. Inoltre, si mantiene intatta l'altezza finale del piano calpestabile, evitando scalini o dislivelli fastidiosi con porte e altri ambienti. Questa soluzione permette di rinnovare esteticamente gli spazi mantenendo un supporto solido e funzionale, trasformando un'operazione potenzialmente invasiva in un intervento pulito e veloce.
  • Devo necessariamente levigare le piastelle esistenti prima di posare il parquet?
    Sì, la preparazione della superficie è fondamentale. Anche se le piastelle sembrano lisce, possono presentare irregolarità, fughe profonde o residui di collante che impediscono una posa corretta. È necessario verificare che il pavimento sia perfettamente piano; eventuali dislivelli devono essere corretti con stucchi livellanti specifici. Inoltre, le fughe tra le piastre vanno riempite per evitare punti di pressione differenziata sulle doghe del parquet. Una base perfettamente liscia e stabile garantisce che il nuovo pavimento resti fermo nel tempo, prevenendo rumori di scricchiolio o movimenti indesiderati delle singole tavole.