La posa in opera di un parquet non richiedere particolari capacità, ma soltanto molta pazienza e disponibilità nel seguire le guide cui ci si è rivolti. In questo caso la seguente guida mostrerà come sia possibile realizzare la posa di un parquet flottante, senza per questo dover far ricordo a operai che inondino la vostra casa e richiedano un lauto pagamento. Tutto ciò di cui avrete bisogno sono i materiali necessari al lavoro e un po' d'olio di gomito.
Ciò di cui abbiamo bisogno
Ovviamente necessiteremo di tutte le protezioni basilari per occhi a mani, alle quali non si può rinunciare al fine della propria incolumità. Inoltre si avrà bisogno di un martello di gomma, un seghetto alternativo, una livella, delle forbici, una squadra e un taglierino. Scendendo nello specifico invece, per quanto riguarda questo lavoro in particolare, dovremo procurarci dei listelli adatti al parquet, un materassino, che andrà ben posizionato al di sotto del parquet stesso, del nastro di alluminio, che altro non è se non scotch con uno strato d'alluminio al suo interno e dei distanziatori per pareti. Per un corretto svolgimento dei lavori è consigliabile procurarsi delle attrezzature che siano il più possibile maneggevoli e leggeri. Un altro consiglio, che riguarda nello specifico il seghetto alternativo, è quello di collegargli un aspiratore, soprattutto se si opera in una casa già abitata, atto a impedire la diffusione di fastidiose polveri nell'ambiente.
Primo passo
Ancora prima di dare inizio ai lavori veri e propri si dovrà verificare lo stato del fondo sul quale andremo a posare il parquet. Con l'ausilio di una livella infatti dovremo accertarci del fatto che la base risulti interamente uniforme e soprattutto asciutta. La seconda caratteristica infatti risulta fondamentale dal momento che non è affatto consigliabile posare un parquet su una base la cui umidità possa gravemente inficiare sul processo di presa. Per quanto riguarda invece la prima caratteristica, si potrà applicare un certo grado di tolleranza, dal momento che sarà ritenuto accettabile un grado minimo di dislivello pari a un paio di millimetri e non di più.
Secondo passo
I materassini di cui avremo bisogno sono messi in commercio in rotoli, della misura di circa 10 metri di lunghezza per ogni metro di larghezza. Questi possono essere posizionati tra il pavimento vero e proprio, quello grezzo per intenderci, e il parquet, facendo attenzione a far combaciare gli spessori, fissando magari il tutto con dello scotch.
Terzo passo
Finalmente la posa vera e propria può avere inizio. Per dare inizio a questo lavoro si dovrà partire da uno degli angoli della casa, la scelta di questo è assolutamente soggettiva, dunque non importa se si parte da un angolo più vicino alla porta d'ingresso piuttosto che al balcone. Al fine di garantire una corretta dilatazione del parquet si dovrà far attenzione a lasciare un certo margine tra la parete e il parquet stesso, pari a un massimo di circa mezzo centimetro. Per far questo si dovrà tracciare con una matita una linea che seguirà attentamente il taglio del lato grezzo della superficie, eseguendo questa semplice operazione lungo ogni parete della stanza in questione.
Quarto passo
Dopo aver preso attentamente le misure per eseguire la posa, dovremo procedere al taglio del pezzo di parquet a nostra disposizione. Per eseguire questo compito è consigliabile utilizzare un seghetto alternativo, al quale come detto si può collegare un aspiratore, così da non impiastrare l'intera stanza con un fastidioso cumulo di polvere. Qualora non si avesse a disposizione un seghetto di questo tipo si potrà utilizzare anche una semplice troncatrice. Dopo aver tagliato tutti i pezzi necessari per dar vita al nostro parquet si dovranno posare e accostarli l'uno all'altro. Ovviamente non si potrà lasciarli così semplicemente sul materassino, ma si dovrà farli aderire, dando alcuni colpi ben assestati con un martello di gomma.
Consigli
I listelli di parquet presentano di solito uno spessore di 15 millimetri, una lunghezza di un metro e una larghezza di 20 centimetri circa. Per questo occorrerà scegliere con cura i propri listelli, dal momento che lo spessore dei listelli di cui necessitiamo è di 6-8 millimetri al massimo.
Domande frequenti
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Qual è il livello di planarità richiesto per posare un parquet flottante?Il sottofondo deve essere rigorosamente asciutto per evitare problemi di umidità che potrebbero compromettere il materiale. Per quanto riguarda la planarità, è ammessa una leggera pendenza: il dislivello massimo tollerato è di pochi millimetri (generalmente fino a 2 mm). Se il pavimento presenta irregolarità superiori, è necessario livellare la base con appositi stucchi o autolivellanti prima di procedere, altrimenti il parquet potrebbe flettersi, creare rumori o danneggiare il sistema di aggancio tra le tavole.
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A cosa servono i distanziatori e perché sono indispensabili?I distanziatori servono a mantenere un margine di espansione costante tra il bordo del parquet e le pareti perimetrali della stanza. Questo spazio, solitamente di circa 5-10 mm, è cruciale perché il legno è un materiale vivo che si dilata con l'umidità e si contrae con il secco. Senza questo gioco tecnico, le tavole potrebbero spingersi l'un contro l'altra durante i cambi stagionali, causando deformazioni, rigonfiamenti o il distacco del pavimento dal muro. I distanziatori garantiscono che questo spazio venga rispettato uniformemente durante tutta la posa.
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Come proteggere il sottofondo e migliorare il comfort acustico?Tra il pavimento grezzo e il parquet flottante va interposto un materassino isolante, spesso fornito in rotoli. Questa sottofondo ha una doppia funzione: agisce come barriera antiumidità e termoisolante, migliorando il comfort termico, e assorbe i rumori d'urto (calpestio), rendendo il pavimento più silenzioso. È importante sovrapporre leggermente le giunzioni dei rotoli e fissarle con nastro adesivo per evitare che il materassino si muova durante la posa, garantendo una superficie continua e stabile per le tavole di parquet.
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Quale attrezzo è meglio usare per tagliare il parquet?Per un taglio preciso e pulito, specialmente nelle rifiniture laterali, si consiglia vivamente l'uso di un seghetto alternativo. Questo strumento permette di gestire le curve e i contorni complessi vicino a porte o termosifoni. Un consiglio pratico è collegare il seghetto direttamente a un aspirapolvere: il legno genera molta polvere fine che, se dispersa, rende difficile lavorare e sporca l'abitazione. In alternativa, per tagli rettilinei lunghi, si può usare una troncatrice, ma il seghetto offre maggiore versatilità per le operazioni di finitura.
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Come si assicurano che le tavole restino ben collegate?Una volta posate le tavle sul materassino, è fondamentale garantire che il sistema di chiusura (maschio e femmina) sia perfettamente agganciato. Si utilizza un martello di gomma per battere delicatamente sui bordi delle tavole, spingendole lateralmente fino ad avvicinarle completamente. L'uso della gomma evita di scheggiare o ammaccare il bordo del parquet, a differenza di un martello metallico. Bisogna lavorare con costanza, verificando che non ci siano spazi visibili tra le giunture, per assicurare stabilità strutturale ed evitare cigolii futuri.








