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Impianti Idraulici

Manutenzione termosifoni

La manutenzione termosifoni: le informazioni di base, le caratteristiche principali e i consigli pratici più utili a non sbagliare

di Redazione

31 gennaio 2014

Le informazioni di base sulla manutenzione termosifoni

La manutenzione termosifoni è una di quelle classiche operazioni con cui bene o male, presto o tardi, comunque dovremmo fare i conti. O, a dire il vero, la manutenzione termosifoni è una di quelle operazioni con cui conviene che facciamo i conti ogni tanto allo scopo di evitare cattive sorprese inaspettate quali, ad esempio, o l cattivo funzionamento dei radiatori di casa nostra o anche la rottura dei termosifoni stessi. Con ipotetiche conseguenze più pesanti soprattutto per qunto riguarda il fattore economico che una mancata oppure inefficiente manutenzione termosifoni potrebbe generare sull’impianto di riscaldamento stesso delle nostra abitazione. Obiettivamente, quindi, a questo punto, possiamo dire senza tema di essere smentiti che le ragioni per fare una buona manutenzione termosifoni ci sono tutte.

Le caratteristiche principali della manutenzione termosifoni

Ma, come è nostra buona abitudine consolidata ormai da lungo tempo, procediamo con ordine e iniziamo a comprendere alcuni degli elementi di base che più potrebbero esserci di aiuto e di sostegno nel corso della nostra analisi in tema di manutenzione termosifoni, una riflessione la nostra abbastanza sintetica ma che ci auguriamo rimanga sempre e comunque sufficientemente chiara ed esauriente per il nostro lettore. A questo punto, avendo sostenuto con più di un argomento di appoggio che la manutenzione termosifoni è un’operazione assolutamente conveniente, occorre spiegare quali sono quelle rapide facili mosse che conviene mettere a punto quando si parla di manutenzione termosifoni per non incorrere in guasti, nel cattivo funzionamento o in danneggiamenti per i radiatori o per l’impianto stesso di riscaldamento.

Consigli pratici sulla manutenzione termosifoni

Ad esempio una delle classiche operazioni per una buona manutenzione termosifoni e, tra l’altro, una delle operazioni meno noiose da mettere a punto, consiste essenzialmente nel combattere la presenza di aria nei termosifoni di casa nostra e di tenere allo stesso tempo sotto controllo la pressione all’interno dei nostri radiatori. Perché è proprio la presenza dell’acqua o una pressione troppo bassa, laddove per troppo bassa intendiamo essenzialmente una pressione inferiore a una atmosfera, che potrebbero essere la causa di un termosifone freddo, interamente o anche solo parzialmente, all’interno di casa nostra. E, inoltre, anche una serie di operazioni all’apparenza banali e poco influenti, come il lavaggio periodico degli elementi e il togliere la polvere in eccesso dei radiatori, sono a tutti gli effetti delle norme di manutenzione termosifoni altamente efficaci.

Domande frequenti

  • Perché il mio termosifone rimane freddo nella parte superiore?
    Un termosifone freddo nella parte alta indica quasi certamente la presenza di aria intrappolata all'interno del radiatore. L'aria, essendo più leggera dell'acqua, tende a salire verso l'alto, impedendo alla caldaia di far circolare il fluido termovettore in quella zona. Per risolvere il problema, è necessario procedere allo spurgo: utilizzando una chiave apposita o un cacciavite, si apre lentamente la valvola di sfiato posta in alto sul radiatore finché non esce solo acqua, senza schizzi d'aria. Una volta chiuso lo sfiato, si consiglia di verificare la pressione dell'impianto sul manometro della caldaia e reintegrarla se scende sotto 1 bar, garantendo così un corretto funzionamento termico.
  • A quale valore deve essere impostata la pressione dell'impianto di riscaldamento?
    La pressione ideale dell'impianto di riscaldamento a pressione dovrebbe oscillare generalmente tra 1 e 1,5 bar quando l'acqua è fredda. Questo valore garantisce che l'acqua circoli correttamente in tutta la rete, raggiungendo anche i piani superiori dell'edificio. Se la pressione scende sotto 1 bar, potresti notare rumori strani o radiatori parzialmente freddi; in tal caso, è necessario rabboccare l'impianto tramite il rubinetto di riempimento situato vicino alla caldaia. Attenzione però a non superare mai i 2-2,5 bar, poiché una pressione eccessiva attiva la valvola di sicurezza causando perdite d'acqua dall'apposito tubo di scarico.
  • È sufficiente pulire i termosifoni dalla polvere per mantenerli efficienti?
    Sì, la pulizia periodica è fondamentale e spesso trascurata. Lo sporco e la polvere accumulati sui radiatori agiscono come isolante termico, riducendo la capacità del metallo di irradiare calore nell'ambiente. Inoltre, uno strato di polvere può ostruire le alette e le fessure di ventilazione, limitando il ricambio d'aria caldo-freddo necessario per il comfort. Si consiglia di spolverare i radiatori a freddo, preferibilmente prima dell'accensione della stagione invernale, utilizzando un aspirapolvere con bocchetta a pennello o un panno umido. Questa semplice operazione migliora l'efficienza energetica e prolunga la vita utile del componente.
  • Quanto spesso devo effettuare la manutenzione completa dei termosifoni?
    Oltre alle verifiche stagionali come lo spurgo e il controllo pressione, si raccomanda una manutenzione profonda dell'impianto ogni due anni. Questa operazione, detta 'lavaggio chimico' o idraulico, va eseguita da un professionista qualificato e serve a rimuovere incrostazioni calcaree, ruggine e sedimenti che si accumulano nel tempo nelle tubazioni e nei radiatori. Questi depositi riducono drasticamente l'efficienza dello scambio termico, costringendo la caldaia a lavorare di più e consumando più gas. Un impianto pulito garantisce non solo un risparmio in bolletta, ma anche una maggiore durata dei componenti e una distribuzione uniforme del calore in tutta la casa.