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Giardino · Tipi di giardini

Giardini interni

Aggiornato il 31 ottobre 20122 capitoli5 domande frequenti

Caratteristiche:

I giardini interni sono giardini molto particolari, perché permettono di trovare un compromesso fra il cemento che ormai è l’ anima di tutte le città e anche i paesi del nostro Paese,e il verde, che invece va sempre più scomparendo, ed è sempre più raro. Grazie a questo tipo di giardino è possibile godere della natura anche quando gli spazi sono minimi e, normalmente, non sarebbe possibile realizzare degli spazi naturali. Sicuramente sono moltissimi i vantaggi di realizzare un giardino interno: In primo luogo, si tratta di giardini di grandissimo valore ornamentale, valore caratteristico del verde e delle piante stesse, e inoltre si tratta di giardini che hanno anche un aspetto funzionale: oltre a favorire un senso di benessere, essi costituiscono anche un coadiuvante per eventuali impianti di isolamento termico ed acustico, e aiutano a mitigare l’ inquinamento atmosferico, garantendo una vivibilità sicuramente migliore nelle microaree interessate. Ecco perché i giardini interni sono soluzioni sempre più scelte da giardinieri, ingegneri, architetti e botanici. Tra le altre cose, nei giardini più particolari e tecnologicamente avanzati, è anche possibile automatizzare tutti gli interventi di manutenzione che normalmente sarebbero manuali, magari diminuendo il dispendio di energia e quindi di danaro tramite l’ installazione di pochi pannelli solari.

Come si realizzano:

I giardini interni si realizzano ancorando dei pannelli particolari alle pareti interessate, che rappresentano il substrato destinato ad ospitare le piante. Non tutte le piante si prestano a questi scopi, pertanto è importante che esse siano opportunamente selezionate, in funzione della peculiarità del giardino , della zona climatica e dell’ esposizione. Questi pannelli avranno anche la funzione di proteggere la parete da eventuali danni causati daa radici, concimi, acque e anticrittogamici. E’ anche possibile rivolgersi a ditte specializzate per la posa in opera di giardini verticali , “prefabbricati, ossia di pannelli completi di sistemi di illuminazione, irrigazione, concimazione, trattamento anticrittogamico e produzione di energia pulita. In alternativa, se li si vuole produrre in modalità “fai da te”, è possibile installare questi pannelli vicino alle pareti e piantarvi delle piante, per poi comperare, eventualmente, tutti gli altri elementi non indispensabili, come una buona illuminazione o l’ installazione di pannelli solari.

Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi funzionali di un giardino interno rispetto alla semplice decorazione?
    Un giardino interno non offre solo un elevato valore ornamentale, ma svolge funzioni tecniche importanti. Contribuisce attivamente all'isolamento termico e acustico dell'edificio, migliorando l'efficienza energetica. Inoltre, le piante agiscono come filtri naturali, mitigando l'inquinamento atmosferico interno ed esterno e purificando l'aria. Questo crea un microclima più sano e confortevole, favorendo il benessere psicofisico degli occupanti e rendendo gli spazi abitativi più vivibili, specialmente in contesti urbani densi.
  • Come funziona la struttura portante di un giardino verticale interno?
    La base di un giardino interno consiste nell'ancoraggio di pannelli speciali alle pareti. Questi pannelli fungono da substrato per le radici e svolgono una doppia funzione: ospitano la vegetazione e proteggono l'intonaco o la muratura sottostante dai danni causati dall'umidità, dalle radici invasive e dai prodotti chimici come fertilizzanti o anticrittogamici. La stabilità strutturale è fondamentale per garantire che il peso del terreno e delle piante sia sostenuto correttamente senza danneggiare l'edificio.
  • È possibile realizzare un giardino interno in autonomia o serve obbligatoriamente una ditta specializzata?
    Sì, è fattibile sia come progetto professionale che come soluzione fai-da-te. Le ditte specializzate offrono pannelli prefabbricati completi di sistemi integrati per irrigazione, illuminazione e concimazione, garantendo spesso automazione e efficienza. Per chi preferisce il fai-da-te, è possibile installare pannelli neutri vicino alla parete e inserire manualmente le piante. Si potranno poi aggiungere successivamente elementi opzionali come luci specifiche o piccoli pannelli solari, adattando il sistema alle proprie competenze e budget.
  • Quale criterio deve guidare la scelta delle piante per un giardino interno?
    Non tutte le specie vegetali sono adatte a vivere in ambienti chiusi o su pannelli verticali. La selezione deve avvenire valutando attentamente tre fattori: le condizioni climatiche interne (umidità e temperatura), l'esposizione alla luce naturale o artificiale disponibile e le dimensioni dello spazio. È cruciale scegliere piante robuste, a crescita contenuta e con apparati radicali non invasivi, in grado di prosperare nel substrato specifico dei pannelli senza richiedere cure eccessive o spazi troppo ampi.
  • Si può automatizzare la manutenzione di un giardino interno per risparmiare energia?
    Assolutamente sì, soprattutto nei progetti tecnologicamente avanzati. L'automazione permette di gestire irrigazione, concimazione e illuminazione in modo preciso, riducendo lo spreco di risorse idriche ed energetiche. Un accorgimento intelligente è l'installazione di pannelli fotovoltaici dedicati: questi forniscono energia pulita per alimentare le pompe di irrigazione e i sistemi di controllo, abbattendo i costi operativi e rendendo il giardino completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, oltre che ecologico.

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