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Modelli unici CIL e CILA

Aggiornato il 28 ottobre 20154 capitoli5 domande frequenti
CIL e CILA

Cosa sono CIL e CILA

Il CIL e CILA sono dei modelli unici approvati dalla conferenza unificata di governo, regioni ed enti locali allo scopo di semplificare le pratiche burocratiche che riguardano le ristrutturazioni e costruzioni edilizie, dove ovviamente non sono necessari ulteriori permessi. Questi documenti sono entrati in vigore il 16 febbraio 2015. Sia il Comunicato Inizio Lavori e sia il Comunicato Inizio Lavori Asseverata, sono principalmente composti da due parti: una variabile e una invariabile. La prima può essere modificata dai comuni secondo esigenze specifiche; ovviamente entro sessanta giorni, in alternativa entra in vigore il modello standard. Entrambi i documenti presentano delle funzioni simili e allo stesso tempo molto diverse perché, ognuna deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori e secondo il tipo d’intervento edile che si deve attuare.

Quando si usa il CIL

Il Comunicato Inizio Lavori si presenta quando si eseguono i cosiddetti lavori di edilizia libera. All’interno di questa categoria rientrano le operazioni temporanee che solitamente hanno una durata massima di circa 90 giorni; le finiture e la realizzazione di pavimentazioni di spazi esterni e interni, l’installazione d’impianti fotovoltaici o solari, il posizionamento di impianti eolici con un’altezza massima di 1,5 metri e un diametro massimo di circa un metro. Come si può notare, tutti questi interventi non comportano mutamenti della volumetria o della destinazione d’uso dell’abitazione o dell’ambiente esterno della stessa. Oltre a tutti questi interventi, il CIL deve essere presentato anche quando si realizzano aree ludiche senza fini di lucro, creare delle opere atte all’arredo delle parti pertinenziali degli edifici. Ecco, per tutti questi interventi di tipo edile è necessario presentare al comune il CIL, e i lavori possono iniziare il giorno stesso in cui il modello unico viene presentato.

Come viene utilizzato il CILA

Il Comunicato Inizio Lavori Asseverata è un modello unico che deve essere compilato e spedito al comune presso il quale hanno inizio dei lavori di manutenzione straordinaria ma che non riguardano delle modifiche di tipo strutturale dell’edificio. Rientrano in questa categoria i frazionamenti o gli accorpamenti di unità immobiliari senza però modificare la volumetria o la destinazione d’uso dell’immobile. Per quanto riguarda l’inizio dei lavori, essi possono avvenire il giorno stesso in cui si presenta il modello unico al comune di competenza. È bene sapere che qualsiasi tipo di lavoro non ha inizio con la sola firma del CILA da parte del tecnico scelto, ma è necessario che quest’ultimo segua un iter ben preciso. In altre parole, questa figura deve firmare il modello unico ma anche per redigere tutti i documenti da allegare alla richiesta di inizio lavori, iniziando dal grafico del progetto.

Come sono composti CIL e CILA

I modelli unici CIL e CILA presentano una struttura pressoché uguale che si divide in quattro parti. Nella prima parte, quella iniziale, si riportano i dati del richiedente. Nella seconda il richiedente dichiara il tipo di titolarità dell’immobile sul quale intende iniziare dei lavori. La terza parte riporta gli interventi che si vogliono attuare o già realizzati sulla struttura. In quest’ultimo caso, e quindi se i lavoro sono già stati eseguiti, si va incontro a un’oblazione; essa consiste nel pagamento di circa 333 euro se i lavori sono in corso di esecuzione, e 1000 euro se i lavori sono già stati effettuati prima dell’inoltro del modello unico presso il comune di residenza dell’immobile. La quarta parte riporta gli allegati da inoltrare al comune per osservare e studiare la tipologia di lavoro. Riguardo quest’ultimo punto, nel CIL si allega una fotocopia della carta d’identità del richiedente, la ricevuta di pagamento dei diritti di segreteria e una eventuale oblazione. Nel caso del CILA si allegano i documenti precedentemente citati e gli elaborati di progetto.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra CIL e CILA?
    La differenza sostanziale risiede nella tipologia di intervento edilizio. Il CIL (Comunicato Inizio Lavori) si utilizza per i lavori di 'edilizia libera', ovvero interventi leggeri come rifacimento pavimenti, installazione di impianti fotovoltaici o piccole opere esterne che non alterano volumetria o destinazione d'uso. Il CILA (Comunicato Inizio Lavori Asseverata), invece, è obbligatorio per la manutenzione straordinaria che richiede l'intervento di un professionista abilitato, come frazionamenti, accorpamenti di unità immobiliari o interventi strutturali non gravi. Entrambi vanno presentati prima dell'inizio dei lavori.
  • Quando devo presentare il CIL invece del CILA?
    Devi presentare il CIL quando realizzi opere di edilizia libera. Questo include lavori temporanei (massimo 90 giorni), finiture interne, posa di pavimentazioni, installazione di pannelli solari o piccoli impianti eolici (altezza max 1,5 metri). Sono esclusi interventi che modificano la volumetria o la destinazione d'uso dell'immobile. Se il tuo progetto prevede solo questi interventi minori, il CIL è sufficiente e ti permette di iniziare i lavori immediatamente dopo la presentazione del documento al Comune.
  • Posso iniziare i lavori subito dopo aver inviato il modello?
    Sì, per entrambe le procedure, CIL e CILA, i lavori possono avere inizio il giorno stesso in cui il modello unico viene presentato al Comune competente. Non è necessario attendere una specifica autorizzazione o silenzio-assenso, poiché si tratta di comunicazioni preventive. Tuttavia, per il CILA è fondamentale che il tecnico incaricato abbia completato tutta la procedura di asseverazione e allegato tutti i documenti richiesti, garantendo la conformità dell'intervento alle normative vigenti prima dell'avvio effettivo delle attività cantieristiche.
  • Cosa succede se ho già iniziato i lavori senza presentare il modello?
    Presentare il modello retroattivamente comporta sanzioni economiche sotto forma di oblazione. Se i lavori sono ancora in corso di esecuzione, dovrai pagare un'oblazione di circa 333 euro. Se i lavori sono già stati conclusi prima dell'inoltro del modello al Comune, l'importo sale a 1000 euro. Questa sanzione amministrativa serve a regolarizzare la situazione edilizia, ma è sempre preferibile prevenire l'inizio dei lavori presentando correttamente il CIL o il CILA per evitare costi aggiuntivi e problemi legali futuri.
  • Chi deve firmare il modello CILA?
    Il modello CILA deve essere firmato da un tecnico abilitato (come un geometra, architetto o ingegnere iscritto al proprio albo). La semplice firma del proprietario non basta. Il tecnico non si limita a compilare il modulo, ma deve redigere e allegare tutti gli elaborati progettuali necessari, come il grafico del progetto e le relazioni tecniche, attestando la conformità dell'intervento alle norme urbanistiche e edilizie. Il tecnico assume la responsabilità civile e penale dell'asseverazione contenuta nel documento inviato al Comune.

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