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Cucine da esterno

Aggiornato il 01 ottobre 20133 capitoli4 domande frequenti
Cucine da esterno

Tipi di cucine da esterno

In commercio se ne trovano di - piccole: strutture leggere compatte, pratiche, funzionali, facili da spostare, progettate con attenzione ai consumi energetici e alla quantità di ossido di carbonio emesso durante la cottura dei cibi. Barbecue in versione moderna che prevedono anche vani per riporre stoviglie e posate all'interno della proposta base, e personalizzabili. È la soluzione da tenere in considerazione se avete un ampio terrazzo o un piccolo angolo di giardino che volete fruibili per pochi intimi. - complesse: con questo termine intendo le cucine da esterno modulari a "estensione infinita", quelle che accolgono servizi, quali lavandini, ulteriori fornelli oltre ai fuochi a tre/quattro piastre in dotazione, e possono arricchirsi sia di piani supplementari in pietra che di griglie, armadi e altri elementi. Un cestino porta rifiuti, ad esempio. Vere cucine "en plein air" dove è possibile preparare di tutto, anche un piatto di pasta, non solo la classica fiorentina alla brace. È la scelta da fare se amate cucinare, organizzare feste, eventi e vi trovate a vostro agio in un gruppo numeroso.

Materiali

Le cucine proposte dalle ditte di elettrodomestici sono in acciaio, solitamente inox, un materiale facile da pulire, igienico perché non assorbe grassi o polvere, resistente nel tempo alla corrosione e alle intemperie. Le ditte specializzate in arredo dei giardini presentano cucine in muratura prefabbricate che prevedono la presenza di un barbecue, di un forno tradizionale o in metallo, di uno o più sportelli, possono avere una copertura, un lavello e altri elementi supplementari, quali più piani d'appoggio o vani. Sono costruite su progetto, fatto che dà anche la possibilità di scegliere tra vari tipi di rivestimenti e finiture. Altra opzione da valutare è la costruzione di una cucina in muratura ex-novo. Può essere la soluzione vincente se possedete un giardino ampio, e...non prevedete traslochi Logicamente qui lo studio e la progettazione per l'organizzazione degli spazi è essenziale perché i vari elementi siano collocati in posizione comoda e. pratica. Sostanzialmente si deve pensare a una nuova cucina, come quella all'interno della casa, forse migliore, che non presenti i difetti che "quella invernale" magari ha. I componenti irrinunciabili saranno il lavello a una o due vasche, i fuochi (prevedete uno spazio laterale abbastanza ampio su entrambi i lati del piano di cottura. Serviranno come piani di appoggio), una griglia, e un forno se amate cucinare la pizza, diciamo. Considerate anche l'utilità della costruzione di una penisola: oltre che un appoggio è un elemento per delimitare l'ambiente- cucina e farne il centro dell'angolo di giardino arredato. Sicuramente la muratura vi lascia la più ampia libertà di scelta nella composizione della vostra cucina, nelle finiture e negli arredi. Potete, ad esempio, dedicare la penisola ad angolo cottura invece che a zona preparazione, realizzare la struttura portante in mattoncini a vista o decidere per un materiale da intonacare e tinteggiare, ricoprire i'intero ripiano con mattonelle in ceramica, cotto o marmo, chiudere i vani con porte di legno o di ferro... Gli unici limiti alla vostra capacità progettuale sono lo spazio oggettivo a vostra disposizione e, in certa misura, il luogo in cui abitate. In generale, non è una buona idea prevedere l'uso di ceramica o legno per le ante di chiusura in una zona ad inverni con temperature sotto lo zero per un lungo periodo, benché questi siano problemi superabili con un'attenta scelta della qualità e delle caratteristiche della ceramica e del legno, per rimanere nell'esempio, oppure con la predisposizione di una tettoia a copertura della cucina, accorgimento da adottare anche per proteggerne e quindi conservare più a lungo gli arredi.

Percorso

In sintesi il percorso da effettuare per avere una cucina da esterno adatta alle vostre esigenze presuppone la risposta a queste domande: - Perché la voglio ( per pranzare con pochi intimi o gruppi numerosi ?) - Dove la devo collocare (giardino, terrazzo, spazio ampio o ristretto?) - Quale scelgo (una piccola, una modulare?) - Quali le caratteristiche dei materiali. ? - Costi. Qui l'indagine è tutta vostra.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali migliori per una cucina da esterno?
    La scelta del materiale dipende dall'uso e dal clima. L'acciaio inox è ideale per le cucine mobili: è igienico, facile da pulire e resiste bene a corrosione e intemperie. Per soluzioni fisse, la muratura offre massima personalizzazione, permettendo di scegliere rivestimenti come mattoni a vista, intonaco o ceramiche. Attenzione però: se vivi in zone con inverni rigidi, evita legno e ceramica per le ante o le superfici esposte senza protezione, poiché il gelo può danneggiarli. In alternativa, opta per materiali specifici per esterni o installa una tettoia che protegga la struttura e prolunghi la vita degli arredi.
  • Come devo organizzare gli spazi e i flussi di lavoro?
    Tratta la cucina esterna come una stanza interna: pianifica il flusso di lavoro per comodità. Prevedi sempre ampi piani di appoggio laterali rispetto ai fuochi e alla griglia, indispensabili per tagliare e impiattare. Non dimenticare il lavello, preferibilmente a doppia vasca, per il lavaggio. Se organizzi spesso cene, valuta l'inserimento di una penisola: funziona come ulteriore piano di lavoro, ma anche come elemento divisorio che definisce l'area cucina e crea un ambiente accogliente. Assicurati che ogni componente sia posizionato in modo ergonomico per evitare movimenti inutili durante la cottura.
  • Posso costruire una cucina da esterno in muratura da solo?
    Costruire una cucina in muratura ex-novo è fattibile ma richiede competenze tecniche solide, specialmente per quanto riguarda la parte strutturale e gli impianti (gas ed elettricità). Questa soluzione è consigliata solo se hai un giardino ampio e nessun intento di traslocare presto. La progettazione è fondamentale: devi calcolare con precisione le distanze tra fornelli, lavello e piani di appoggio. Inoltre, considera l'installazione di una copertura fissa o mobile per proteggere la struttura dagli agenti atmosferici. Se non sei esperto, affidati a professionisti per garantire sicurezza e durata nel tempo.
  • Cosa considerare per una cucina da esterno su terrazzo o balcone?
    Su terrazzi o balconi, lo spazio è limitato, quindi punta su soluzioni compatte e leggere. Scegli modelli modulari o barbecue moderni che integrano vani portaoggetti per stoviglie e posate, ottimizzando ogni centimetro. Verifica attentamente i consumi energetici e le emissioni di monossido di carbonio, soprattutto se l'area è parzialmente chiusa o vicina a finestre aperte. Queste unità devono essere facili da spostare e riporre quando non usate. Valuta anche il peso totale: assicurati che il solaio del tuo edificio possa sostenere il carico della cucina, degli utensili e delle persone che vi si affacciano contemporaneamente.

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