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Il miscelatore doccia pratico e funzionale

Aggiornato il 03 dicembre 20154 capitoli5 domande frequenti
miscelatore monocomando Cristina rubinetterie

Il miscelatore mono-comando

Se, un tempo, le doppie manopole caratterizzavano tutti i rubinetti, oggi ha il sopravvento la semplicità, con miscelatori che uniscano in sè praticità e funzionalità. E' da più di 40 anni, ormai, che ha fatto la sua comparsa sul mercato il primo miscelatore mono-comando. Oggi è un prodotto che si dimostra leader indiscusso sia in cucina che nei sanitari del bagno. Rispetto ai rubinetti caratterizzati dalla doppia manopola, questi hanno il vantaggio di permettere la scelta della temperatura ideale con un semplice gesto. La rapidità d'utilizzo si sposa benissimo con la semplicità. Oggi, inoltre, è anche un vero e proprio oggetto d'arredamento contraddistinto da differenti e ricercati senza rinunciare a due aspetti fondamentali, quali la semplicità e la funzionalità. Ecco spiegato il motivo perché in ogni casa che si rispetti non può mai mancare un miscelatore mono-comando stili sempre, indipendentemente dallo stile preferito e dal tipo di arredamento preesistente all'interno dell'abitazione stessa.

Un miscelatore per ogni tipo di esigenza

Il bagno è, senza ombra di dubbio, l'ambiente dove i miscelatori mono-comando vengono utilizzati maggiormente. Il mercato, infatti, è pienissimo di modelli per docce e vasche sempre più innovativi e pratici. Questi si compongono sempre e comunque di 3 elementi essenziali: il rubinetto (con o senza leva di comando), la manopola di comando vera e propria (se si tratta di una doccia è installata a parete), e la doccia (collegata al rubinetto tramite un tubo). I modelli sono infiniti e ben si sposano con tutti gli stili di arredamento. Vi sono quelli innovativi, i tradizionali, i minimalisti, i classici. Insomma, ognuno potrà trovare quello preferito. Ne è un esempio la linea pensata da Grohe, uno dei leader nel settore, che propone la doccetta "Sena" di forma tubolare o il sistema per doccia "Allume brilliant" (una vera e propria doccia a cascata) e diversi rubinetti dotati di miscelatori e caratterizzati da un prezzo non eccessivo che permette la sostituzione del vecchio sistema senza un eccessivo stravolgimento del bagno preesistente.

Design ed innovazione ai massimi livelli

Forme squadrate e design minimalista sono le parole chiave per tutti quei clienti che, leggermente più esigenti, desiderano un ambiente che sia particolarmente attento ai dettagli. In questi casi, i miscelatori si pongono a metà strada tra design ed innovazione prevedendo, ad esempio, anche l'installazione di particolari luci a led che colorano l'acqua in fase di utilizzo di rosso o azzurro a seconda che si utilizzi l'acqua calda o quella fredda. In alternativa, luci di tipo diverso servono semplicemente a creare un ambiente di relax. Leader in questo particolare settore è la Remer, azienda che abbina ai propri miscelatori la praticità con particolari meccanismi, capaci di creare meravigliosi giochi di luce selezionando il colore preferito, scegliendone le frequenze o attivando e disattivando la funzione a proprio piacimento. Vari i modelli tra cui scegliere, adatti a tutti i tipi di bagno, anche per i sistemi a cascata in cui la creazione di una cascata di acqua colorata è davvero di grande effetto.

I miscelatori in stile vintage

Per chi ama gli arredamenti retrò e gli stili vintage vi sono le linee bagno ispirate alle linee e alle tendenze proprie di epoche passate. In questo caso, il sistema sarà composto dalla piantana per l'installazione alla parete alla cui estremità si trova un soffione di dimensioni importanti. Di questo,poi, si può regolare l'altezza, per essere pienamente personalizzabile. Alla piantana è poi collegata una doccetta (di dimensioni molto ridotte rispetto al soffione principale). Il collegamento è realizzato semplicemente con un tubo. Vi è, infine, il miscelatore rigorosamente in stile retrò da installare direttamente sulla piantana stessa o, più spesso, alla parete. Vari sono i materiali disponibili per queste realizzazioni così come anche i colori che spaziano tranquillamente tra l'oro e l'argento passando anche al rame, con chiara evocazione dei bagni che caratterizzavano l'amatissimo stile liberty che tanto ha affascinato e tanto continua, ancora, ad affascinare. Senza dubbio un modo di arredare il bagno che non passa inosservato.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali del miscelatore mono-comando rispetto al vecchio modello a due manopole?
    Il miscelatore mono-comando offre una praticità superiore grazie alla possibilità di regolare contemporaneamente portata e temperatura dell’acqua con un unico gesto. Questa tecnologia, introdotta oltre quarant’anni fa, ha semplificato notevolmente l’utilizzo quotidiano, eliminando la necessità di gestire due leve separate. Inoltre, la sua struttura compatatta lo rende un elemento estetico versatile, adatto a qualsiasi stile di arredo, dal moderno al classico, garantendo efficienza idrica e comfort immediato.
  • Come funziona un sistema doccia completo e quali componenti essenziali include?
    Un impianto doccia standard si compone di tre elementi fondamentali: il corpo idraulico (rubinetto), il dispositivo di comando (solitamente una leva montata a parete) e l’erogatore finale (doccia). Questi elementi sono collegati mediante tubazioni specifiche. Il mercato offre numerose varianti, dalle semplici doccette manuali ai sofisticati sistemi a cascata, permettendo di personalizzare l’esperienza di lavaggio in base alle esigenze funzionali e allo spazio disponibile nel bagno.
  • Esistono miscelatori con effetti luminosi? Come funzionano le luci LED integrate?
    Sì, alcuni modelli high-tech integrano tecnologie LED per migliorare l’estetica e la funzionalità. Ad esempio, alcune aziende propongono miscelatori che cambiano colore in base alla temperatura dell’acqua: il blu indica l’acqua fredda, mentre il rosso segnala quella calda. Altre soluzioni utilizzano luci ambientali per creare un’atmosfera rilassante. Queste funzioni possono essere controllate manualmente, offrendo un’esperienza sensoriale unica e moderna, perfetta per bagni di design.
  • Cosa caratterizza un miscelatore doccia in stile vintage o retrò?
    I miscelatori vintage riprendono le forme delle epoche passate, spesso ispirandosi allo stile Liberty. Si distinguono per l’uso di materiali pregiati come oro, argento o rame e per design che richiamano il passato. Tipicamente includono una piantana regolabile in altezza con un grande soffione fisso e una piccola doccetta manuale collegata via tubo. Il miscelatore è posizionato a parete o sulla piantana, creando un look elegante e distintivo che non passa inosservato.
  • Quanto costa sostituire un vecchio sistema doccia con un nuovo mono-comando?
    La spesa varia enormemente in base al brand e alle finiture scelte. Esistono linee accessibili, come quelle di marchi leader come Grohe, che offrono ottimi compromessi qualità-prezzo, consentendo la sostituzione del vecchio impianto senza stravolgere il budget. Al contrario, sistemi con design esclusivo, tecnologie LED avanzate o materiali pregiati (rame, oro) presentano costi superiori. Valutare il rapporto tra estetica, funzionalità e prezzo è fondamentale per scegliere la soluzione più adatta alla propria abitazione.

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