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Pompa per svuotare cantine allagate: come sceglierla

Aggiornato il 04 novembre 20264 capitoli
Acque chiare o acque sporche: il passaggio libero dei solidi

Acque chiare o acque sporche: il passaggio libero dei solidi

Quando le piogge autunnali fanno entrare l'acqua in cantina, la prima cosa da capire non è la potenza del motore ma che cosa dovrà passare dentro la pompa. Una pompa per svuotare cantine allagate va scelta in base al tipo di acqua: se è acqua chiara o appena torbida, con qualche foglia e poche impurità, basta un modello da drenaggio con passaggio libero ridotto, in genere intorno ai 10 mm. Se invece l'acqua ha trascinato fango, sabbia o residui dal pavimento, ti serve una pompa per acque sporche, progettata per lasciar passare solidi più grandi, spesso fino a 20 mm, senza bloccarsi. Il passaggio libero è il dato che trovi nella scheda tecnica come diametro massimo dei corpi solidi, e conviene controllarlo sempre, perché una pompa per acque chiare usata con acqua melmosa si intasa, si surriscalda e nel peggiore dei casi si guasta proprio quando ti serve. Nel dubbio orientati sul modello per acque sporche: gestisce anche l'acqua pulita, mentre non vale il contrario, e dopo un temporale l'acqua che arriva da griglie e bocche di lupo è raramente limpida.

Prevalenza e portata: leggere i dati di targa con il tuo dislivello

Scelto il tipo di idraulica, passa ai due numeri che decidono se la cantina si svuota davvero: prevalenza e portata. La prevalenza, espressa in metri, è l'altezza a cui la pompa riesce a spingere l'acqua; la portata, in litri all'ora, è la quantità che sposta nello stesso tempo. I due valori sono legati tra loro: la portata dichiarata è quella massima, misurata quasi a dislivello zero, e cala man mano che l'acqua deve salire. Per una cantina misura il dislivello reale tra il punto più basso del pavimento e il tombino o il punto di scarico, aggiungi la lunghezza del tubo e ricorda che ogni curva stretta riduce il flusso. Se la cantina è profonda o lo scarico è lontano, scegli una prevalenza con un buon margine rispetto al dislivello misurato, altrimenti la pompa gira ma l'acqua esce a filo. Sulla portata ragiona sui volumi: con pochi centimetri d'acqua anche una pompa domestica se la cava in tempi brevi, mentre con mezzo metro d'acqua e infiltrazioni che continuano conviene una portata elevata, così recuperi terreno invece di inseguire l'acqua che entra. Usa il tubo del diametro maggiore previsto dagli attacchi, tienilo il più dritto possibile e non strozzarlo con riduzioni: è il modo più semplice per ottenere dalla tua pompa per cantine allagate la portata dichiarata.

Galleggiante, livello residuo e materiali: cosa cambia nell'uso reale

Il galleggiante è l'interruttore automatico che avvia la pompa quando l'acqua sale e la ferma quando scende: utile se la cantina tende ad allagarsi a ogni pioggia e vuoi lasciare la pompa in posizione in un pozzetto, con l'avvertenza di verificare che abbia spazio per muoversi senza impigliarsi. Per lo svuotamento di emergenza, però, lavora in modalità manuale bloccando il galleggiante in alto, così la pompa funziona in continuo e prosciuga fino a un livello residuo minimo; tieni d'occhio il pavimento e spegnila appena l'acqua finisce, perché girare a secco surriscalda la girante e le guarnizioni. Controlla nella scheda il livello minimo di aspirazione, cioè quanta acqua resta sul pavimento a fine lavoro, e se il costruttore dichiara il modello idoneo al servizio continuo: non tutte le pompe portatili sono fatte per ore di lavoro senza pausa. Sui materiali, il corpo in tecnopolimero resiste bene alla corrosione ed è leggero da spostare; l'acciaio inox costa di più ma regge meglio l'abrasione di sabbia e detriti, una scelta sensata se la tua pompa per svuotare la cantina dovrà lavorare spesso con acqua fangosa.

Usarla in sicurezza durante le piogge d'autunno: preparazione e scarico

Prima di calare la pompa nell'acqua stacca la corrente nella zona allagata dal quadro generale, indossa stivali di gomma e guanti e collega la pompa a una presa asciutta, lontana dall'acqua e protetta da interruttore differenziale. Togli gli oggetti galleggianti e i detriti grossi, individua da dove entra l'acqua e, se puoi, chiudi la fonte: svuotare una cantina mentre una tubazione rotta continua a riempirla è lavoro sprecato. Posiziona la pompa nel punto più basso, fissa il tubo di scarico e portalo a un tombino o a una caditoia, mai verso un giardino in pendenza che riporta l'acqua in casa. Durante il pompaggio controlla che il tubo scarichi con regolarità e sposta la pompa verso nicchie e angoli quando il livello cala; se l'acqua è molto torbida pulisci ogni tanto il filtro di aspirazione, così la portata non crolla. A fine lavoro sciacqua la pompa con acqua pulita, lasciala asciugare e riponila con il cavo avvolto: in autunno può servire di nuovo dopo pochi giorni, e una pompa per svuotare cantine allagate pronta all'uso ti evita di cercarne una in prestito con l'acqua già alla caviglia.

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