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Luci di Natale da esterno: come installarle in sicurezza

Aggiornato il 04 ottobre 20264 capitoli
Scegliere luci di Natale adatte all'esterno: grado IP e marcature

Scegliere luci di Natale adatte all'esterno: grado IP e marcature

Prima di pensare a dove appendere le luci di Natale da esterno, verifica che siano davvero progettate per stare fuori. Sulla confezione cerca il grado di protezione IP, che indica la resistenza della catena a polvere e acqua: per balconi, facciate e giardino il minimo è IP44, mentre un valore più alto conviene se le luci finiranno a contatto con la neve o appoggiate sul terreno. Controlla anche la presenza delle marcature di conformità europee e la dicitura che ammette l'uso esterno, perché una catena pensata per l'albero in salotto non ha guaine e giunzioni in grado di reggere pioggia, gelo e raggi solari. Scegli catene a LED, che scaldano poco e consumano molto meno delle vecchie lampadine a incandescenza, riducendo sia il rischio di surriscaldamento sia il carico sull'impianto. Se riutilizzi luci degli anni passati, stendile a terra e ispezionale con calma: cavi con la guaina screpolata, spine ossidate o portalampada allentati vanno sostituiti e non riparati con il nastro isolante, perché all'aperto l'umidità trova subito la strada. Un controllo di pochi minuti prima del montaggio ti evita di dover smontare tutto a metà dicembre.

Prese esterne, prolunghe e carico: come alimentare le luci senza rischi

Una volta scelte le catene, chiarisci da dove arriverà la corrente. La situazione migliore è una presa da esterno con coperchio stagno, collegata a una linea protetta da interruttore differenziale, il cosiddetto salvavita, che interrompe l'alimentazione in caso di dispersione. Se la tua casa non dispone di prese esterne, evita di far passare cavi attraverso finestre socchiuse o sotto le porte, perché la guaina viene schiacciata e tagliata nel tempo. Valuta piuttosto di far installare un punto presa esterno da un elettricista, una spesa che torna utile anche per il resto dell'anno. Le prolunghe devono essere a loro volta certificate per uso esterno, con spina e presa protette e il tratto di collegamento sollevato da terra o riparato dalle pozzanghere. Non concentrare tutte le catene su un'unica presa multipla e rispetta il numero massimo di spezzoni collegabili in serie indicato dal produttore, perché superarlo scalda i cavi e fa scattare le protezioni. Molte luci natalizie moderne funzionano in bassissima tensione tramite un trasformatore: in questo caso tieni l'alimentatore al riparo dall'acqua, anche se la catena a valle è impermeabile.

Fissare le catene luminose su balcone, facciata e alberi del giardino

Con l'alimentazione risolta puoi occuparti del fissaggio, che deve reggere il vento invernale senza danneggiare la casa. Sul balcone segui l'andamento della ringhiera e del parapetto usando clip e ganci specifici per esterni o fascette in plastica, che si tolgono a gennaio senza lasciare segni. Evita chiodi e viti nelle pareti e nei davanzali, perché ogni foro diventa una via per le infiltrazioni. Tendi il filo quel tanto che basta per non farlo sbattere, ma senza tirarlo, altrimenti le giunzioni tra i tratti di cavo si sfilano. Se il balcone è molto esposto, aggiungi qualche punto di fissaggio in più nei tratti lunghi. Sugli alberi e sugli arbusti del giardino avvolgi la catena senza stringere i rami e senza usare fili metallici, così la pianta non resta segnata quando riprende a crescere in primavera. Per grondaie e cornicioni esistono clip a scatto che si agganciano al bordo senza forare. Il lavoro in altezza richiede prudenza: usa una scala stabile appoggiata su un piano asciutto, fatti tenere i piedi da una seconda persona e non salire mai con pioggia o ghiaccio. Se la facciata supera il primo piano, rivolgiti a un installatore attrezzato, perché una caduta è il rischio più serio di tutto l'allestimento.

Accensione, timer e controlli durante le feste

Terminato il montaggio, prova l'impianto di giorno, quando puoi vedere bene cavi e connessioni, e verifica che il differenziale non scatti. Un timer da esterno o una presa programmabile ti permette di accendere le luci al tramonto e spegnerle a notte fonda, senza lasciarle attive mentre dormi o quando sei fuori casa: oltre a ridurre i consumi, limiti il tempo in cui un guasto potrebbe passare inosservato. Tieni le catene lontane da tende, stuoie, legna accatastata e altri materiali che prendono fuoco facilmente. Dopo ogni nevicata o giornata di vento forte fai un giro di controllo: raddrizza i tratti staccati, scuoti via la neve dai punti di connessione e, se noti una spina bagnata o un tratto spento, stacca la corrente prima di toccare qualsiasi cosa. A fine stagione smonta le luci con calma, lasciale asciugare, avvolgile senza nodi e riponile in una scatola chiusa in un luogo asciutto, insieme all'alimentatore e alle clip. Troverai tutto pronto e funzionante l'anno successivo, senza dover ricomprare quello che si è rovinato in cantina.

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