chiave bulgara

Serrature

Chiave bulgara

Al ritorno dalle vacanze molti italiani hanno trovato la propria casa svaligiata dai ladri ma senza alcun segno di scasso: la colpa di questo "inspiegabile" fatto è opera della chiave bulgara.

di Redazione

07 ottobre 2014

Che cosa è la Chiave bulgara

La chiave bulgara è un tipo di grimaldello che viene identificato con questo nome perché pare sia stato inventato in Bulgaria al tempo della Guerra Fredda. La leggenda vuole che quest’attrezzo sia stato ideato dalle spie dell’Est allo scopo di introdursi indisturbati all’interno delle abitazioni nemiche e nelle ambasciate per piazzare qualche microspia o per rubare documenti importanti. Oggi è tornata a essere usata da bande di ladri, spesso provenienti proprio dall’Est Europa, per compiere furti senza lasciare alcuna traccia. Negli ultimi tempi si sono registrate enormi quantità d’infrazioni in case dotate di porte blindate, anche quelle più resistenti e a mandata doppia che invece non si sono dimostrate realmente efficienti e, con l’utilizzo della chiave bulgara, sono state aperte in pochi istanti e senza scasso. Le vittime dei furti, tra l’altro, non vengono risarcite dalle compagnie assicurative perché le porte e i serramenti risultano intatti e, quindi, non appaiono scassinate. Il grimaldello bulgaro consente, infatti, di schiudere le porte riuscendo a replicare in pochi gesti la chiave originale, anche se si tratta di porte blindate o di vecchia generazione. In questa maniera i malintenzionati riescono a introdursi in casa tranquillamente, rubano tutto quello che trovano ed escono fermando la porta a doppia mandata. Questo moderno passepartout è infallibile con le serrature di prima generazione a doppia mappa che sono azionate dalle classiche chiavi a stelo lungo. Le chiavi comuni, infatti, posseggono due rettangoli speculari provvisti di dentini e a ciascuno dei quali corrisponde una tacca posta su una piastra interna alla serratura: queste piastre sagomate ("gorges" ) e la dentatura sulla chiave formano la cifratura. Pertanto, se s’inserisce una chiave con la cifratura esatta, le piastre sagomate si portano nella posizione che va a liberare un perno di bloccaggio ("mentonnet"): la chiave si ruota e i chiavistelli fuoriescono. Ecco spiegato come, attraverso pochissimi passaggi e senza effrazioni, sia facilissimo introdursi nelle abitazioni senza essere scoperti.

Come funziona la chiave bulgara

La chiave bulgara agisce attraverso un sistema che richiede poco tempo e sono necessari due tipi di strumento: una chiave "morbida" e un "tensore". La prima è un grimaldello che si adatta alla matrice della serratura e permette di individuarne i codici, la seconda è fatta di stagnola e serve per imprimere la forma della serratura una volta inserita e ruotata. Ottenuto lo stampo della chiave, si torna alla base e, utilizzando un comune duplicatore di chiavi a doppia mappa, si riproduce quella originale. I ladri più evoluti utilizzano, invece, degli strumenti più tecnologici, comprese minuscole telecamere disposte su sottili fibre di vetro, che possono identificare il profilo della serratura.

Come ci si può cautelare contro questo perfido attrezzo

La chiave bulgara sta dilagando da Nord a Sud del nostro paese ed è bene seguire determinate regole, per non essere derubati. La maggior parte delle abitazioni è dotata di porte blindate con serratura a doppia mandata e questo, ai più, basta per potersi difendere da eventuali furti. Il grimaldello bulgaro, tuttavia, apre facilmente le porte comuni e, quindi, è necessario seguire alcune accortezze. Innanzitutto è consigliabile sostituire il cilindro della porta o le serrature. Quelle di ultima generazione, infatti, prevedono l’utilizzo di chiavi piatte e codificate, replicabili solo avendo a disposizione la chiave originale: in questo modo è impossibile utilizzare la chiave bulgara per introdursi in casa.

La chiave bulgara non è infallibile

E’ importante precisare che non tutte le serrature possono essere replicate dalla chiave bulgara ma solo quelle a doppia mappa e fabbricate prima del 2011. Esistono, infatti, serrature a doppia mappa di ultima generazione che sono munite di contromisure studiate ad hoc contro l’uso di questo strumento. I casi in cui è più facile cadere vittima del grimaldello bulgaro sono quelli in cui: la serratura è datata, il modello di chiavistello è molto comune o nel caso in cui la porta della propria abitazione sia sprovvista di un' ulteriore serratura con cilindro europeo.

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Domande frequenti

  • Cos'è esattamente la chiave bulgara e perché apre le porte senza lasciare segni di scasso?
    La chiave bulgara è un grimaldello progettato per replicare la cifratura interna delle serrature a doppia mappa, tipiche delle porte blindate o di vecchia generazione. A differenza dei metodi tradizionali che richiedono forza bruta, questo strumento utilizza una 'chiave morbida' e un tensore in stagnola per ottenere un calco preciso dei meccanismi interni della serratura. Una volta ottenuto il profilo, il ladro duplica la chiave originale e apre la porta con normalità, chiudendola poi a doppia mandata. Poiché la serratura non subisce danni strutturali né forzature evidenti, non ci sono tracce di effrazione, rendendo il furto quasi impercettibile fino al rientro.
  • Quali tipi di serrature sono vulnerabili alla chiave bulgara e quali no?
    Le serrature maggiormente a rischio sono quelle a doppia mappa prodotte prima del 2011, caratterizzate da chiavi a stelo lungo con dentature classiche. Questi modelli permettono al grimaldello di mappare facilmente le piastre interne. Al contrario, le serrature di ultima generazione, specialmente quelle con cilindro europeo e sistemi anti-manipolazione avanzati, offrono resistenze specifiche contro questa tecnica. Inoltre, le serrature che utilizzano chiavi piatte e codificate, replicabili esclusivamente tramite autorizzazione del produttore, sono generalmente immuni alla chiave bulgara poiché il meccanismo interno non è accessibile o mappabile con gli strumenti tradizionali del grimaldello.
  • Posso richiedere il risarcimento assicurativo se mi rubano senza aver rotto nulla?
    Nella maggior parte dei casi, le compagnie assicurative negano il risarcimento per i furti commessi con la chiave bulgara. Le polizze standard richiedono solitamente la prova di un'effrazione, ovvero segni visibili di rottura o forzatura su porte e finestre. Poiché la chiave bulgara apre la serratura mantenendola integra e funzionante, non vi sono prove materiali di scasso. Per essere coperti, è fondamentale verificare attentamente la propria polizza casa, cercando clausole specifiche che coprano i furti senza effrazione o adottando misure di sicurezza aggiuntive, come l'installazione di antifurti elettronici certificati, che potrebbero modificare le condizioni di copertura.
  • Come posso proteggere la mia casa dalla chiave bulgara in modo pratico?
    La misura più efficace è sostituire il cilindro della porta con uno di nuova generazione dotato di protezioni anti-manipolazione e anti-scoping. È preferibile optare per serrature con cilindro europeo e chiavi codificate, che impediscono la riproduzione non autorizzata. Un'altra strategia valida è installare una seconda serratura indipendente, come una maniglia con chiusura a scatto o una toppa supplementare, creando un doppio livello di sicurezza. Infine, l'installazione di un citofono video o di sensori di apertura sulle ante può fornire un avviso immediato in caso di tentativi di accesso sospetti, dissuadendo i malintenzionati prima che possano agire.
  • È vero che la chiave bulgara funziona anche sulle porte blindate più costose?
    Sì, purtroppo la chiave bulgara può aprire molte porte definite 'blindate', purché siano dotate di serrature a doppia mappa obsolete (pre-2011) o prive di contromisure specifiche. La robustezza del telaio della porta blindata protegge da aggressioni fisiche dirette, ma non impedisce l'infiltrazione meccanica nel cilindro. Se la serratura interna è vulnerabile alla mappatura, la qualità del metallo della porta diventa irrilevante. Per garantire una protezione reale, la blindatura deve essere accompagnata da un cilindro certificato anti-bulgara, che include barre antistrappo e pinzature complesse impossibili da replicare con il grimaldello tradizionale.