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Sfalsamento nelle scale

Aggiornato il 10 giugno 20154 capitoli5 domande frequenti
sfalsamento scale

Cos'è lo sfalsamento nelle scale

La progettazione di una scala è una fase molto delicata nel disegno di una casa ed è molto importante curarne i dettagli. Lo sfalsamento nelle scale è un artificio strutturale ideato al fine di garantire la continuità e la persistenza del corrimano all'interno di una scala tra una rampa e l'altra (cioè l'elemento di collegamento fra due ripiani a diverso livello), imprescindibile per una questione di sicurezza dei fruitori della scala ma anche nell'eventualità di dover, in futuro o nell'immediato, progettare l'inserimento di un montascale per persone anziane o disabili presenti in casa. La sua presenza si rivela particolarmente importante e da non sottovalutare nell'ideazione di una scala sia per il presente che per il futuro degli abitanti di un edificio. Il punto preciso di partenza del gradino dell'altra rampa di scala da collegare si può individuare attraverso un procedimento grafico che può essere a sua volta rintracciato nei diversi manuali di ingegneria e di architettura di riferimento nel settore.

Procedimento grafico per individuare l'asse di sfalsamento

Occorre individuare graficamente l'asse della soletta delle rampe della scala mediante le tracce dette "radenti" che vanno prolungate fino ad incontrare l'asse orizzontale, il quale sta ad indicare il pianerottolo di riposo situato tra una rampa ed l'altra. È da questo preciso punto che sarà individuato l'asse di sfalsamento per poi tracciare la dimensione da cui partirà il primo gradino della rampa successiva. Più precisamente possiamo affermare che i radenti della prima e della seconda rampa di scale si incontrano in rette orizzontali, le cui tracce devono appartenere all’asse di sfalsamento. Il corrimano della scala, pertanto, non deve subire discontinuità lungo il suo percorso e, perché questo si possa verificare, esso deve invertire la direzione in corrispondenza dell’asse di sfalsamento. Il punto in cui risvolta il corrimano si trova sulla proiezione della linea d’incontro dei piani delle rampe e del pianerottolo o del piano.

Importanza del corrimano

La presenza del corrimano in una scala è molto importante: ce ne accorgiamo quando, salendo una scala, cerchiamo un punto d'appoggio per non cadere. Ve ne sono diversi, in svariate forme e materiali, ma tutti sono fondamentali per garantire la sicurezza di chi sale una scala. Il corrimano si realizza in base al tipo di scala. Se in passato, generalmente, tutti i corrimano erano realizzati in legno, attualmente ne vediamo di frequente in ferro battuto e legno e addirittura, negli stabili più moderni, in vetro o cristallo, ma anche in acciaio, molto sicuri ed essenziali. Il corrimano deve possedere un'altezza tra i 90 cm e 1 m e distare almeno 4 cm dalla parete. Il corrimano deve avere grande comodità di presa, dev'essere antisdrucciolevole per la mano, conformato in modo da essere afferrato saldamente e staccato dal muro perché la mano si infili senza ostacoli e deve seguire tutto lo sviluppo della scala. Un corrimano può rappresentare un valore aggiunto per la casa o essere semplicemente funzionale.

Come risolvere i problemi geometrici

Il sistema delle scale è una delle fasi più complesse nell'ideazione di una casa. Nella progettazione delle scale, l’entità dello sfalsamento dipende dallo spessore del pianerottolo e dallo spessore teorico della soletta portante. Il problema può essere risolto con metodo grafico o con metodo analitico, facendo coincidere o meno l'alzata della rampa di arrivo con l'alzata della rampa di partenza. Per risolvere il problema della continuità all’intradosso delle rampe e dei pianerottoli, occorre far coincidere o meno l’alzata delle rampe di sbarco e di partenza creando tre possibili varianti: rampe con sfalsamento nullo, rampe con sfalsamento in avanti o rampe con sfalsamento indietro. Lo sfalsamento in avanti, indietro o nullo, si riferisce al verso di salita della rampa. Nessun sfalsamento significa che non vi sarà una continuità né nel passamano né all'intradosso. Sfalsamento "tutto indietro" significa che si avrà una continuità nel passamano e all'intradosso.

Domande frequenti

  • Cos'è esattamente lo sfalsamento nelle scale e perché è fondamentale?
    Lo sfalsamento è un accorgimento progettuale cruciale che garantisce la continuità fisica del corrimano tra una rampa e l'altra, evitando brusche interruzioni. Questo dettaglio non è solo estetico, ma è essenziale per la sicurezza degli utenti, offrendo un appoggio costante durante la discesa o la salita. Inoltre, la corretta gestione dello sfalsamento facilita eventuali interventi futuri, come l'installazione di un montascale per anziani o disabili, rendendo la scala accessibile e sicura nel lungo termine. Ignorare questo parametro può creare punti critici pericolosi.
  • Come si determina graficamente l'asse di sfalsamento?
    L'individuazione avviene tramite un procedimento grafico che utilizza le 'tracce radenti', ovvero le linee che rappresentano l'inclinazione delle rampe. Queste tracce vengono prolungate fino a incontrare l'asse orizzontale del pianerottolo di riposo. Il punto di intersezione definisce l'asse di sfalsamento, da cui parte la misura per posizionare il primo gradino della rampa successiva. In questa sede, il corrimano cambia direzione mantenendo la continuità. Questo metodo assicura che la proiezione geometrica rispetti le norme tecniche e garantisca la fluidità del percorso.
  • Quali sono le caratteristiche tecniche obbligatorie per un corrimano sicuro?
    Per essere considerato sicuro e conforme alle normative, il corrimano deve avere un'altezza compresa tra 90 cm e 1 metro rispetto al piano calpestabile. Deve distare almeno 4 cm dalla parete adiacente per permettere alla mano di agganciarsi liberamente senza ostacoli. La forma deve essere ergonomica, antisdrucciolo e facile da afferrare saldamente. Materiali comuni includono legno, ferro battuto, acciaio o vetro temperato. Indipendentemente dal materiale scelto, la priorità assoluta è la tenuta e la continuità lungo tutto lo sviluppo della scala per prevenire cadute.
  • Esistono diverse tipologie di sfalsamento? Quali sono?
    Sì, esistono principalmente tre configurazioni di sfalsamento che dipendono dall'allineamento delle alzate (l'altezza del singolo gradino) tra la rampa di arrivo e quella di partenza. Le varianti sono: sfalsamento nullo, dove non c'è continuità nel passamano; sfalsamento in avanti, che crea una specifica geometria di transizione; e sfalsamento indietro, che garantisce la massima continuità sia nel passamano che nell'intradosso (la parte inferiore della scala). La scelta dipende dallo spessore del pianerottolo e della soletta portante, influenzando l'estetica e la funzionalità strutturale.
  • È possibile risolvere i problemi geometrici della scala con metodi diversi?
    Assolutamente sì. Oltre al classico metodo grafico descritto nei manuali di architettura, è possibile utilizzare un metodo analitico basato su calcoli matematici precisi. Entrambi gli approcci mirano a far coincidere correttamente le alzate delle rampe per gestire lo sfalsamento. La decisione se far coincidere o meno le alzate determina la variante geometrica (nullo, in avanti o indietro). Questa flessibilità permette agli architetti di adattare la soluzione alle specifiche costruttive dell'edificio, bilanciando vincoli strutturali, estetica e requisiti normativi per una scala perfettamente funzionante.

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